



adesso che ci penso, la persona di cui stiamo parlando disse che frequentava in parallelo a questo anche uno o due forum russi
e mi domando se lei non applichi a questo forum il modo di fare e di pensare di quei forum,
magari loro hanno molte meno sfumature, tutto è o bianco o nero, noi italiani siamo maestri della contraddizione che io considero una qualità ma che lei detesta, infatti rinfaccia a tutti di essere contraddittori
chi ha piu' di 50 anni ha conosciuto da vicino la povertà dell'URSS, magari in quei forum c'è molta gente che fa fatica a mettere insieme il pranzo con la cena, disillusi, intristiti, ingrigiti dall'avanzare dell'età sempre a fare rinunce su tutto, con poco potere d'acquisto in un paese in guerra isolato dal mondo,
magari con gente che vive a 2000-3000 chilometri da Mosca in lande desolate dove fanno 40 gradi in estate e -50 in inverno
Da qui nasce la difficoltà a interagire con gli italiani che rispetto a questi signori russi sono molto meno pessimisti, meno rassegnati e meno piegati dalla vita dura, dall'isolamento e dalle distanze siderali, dal clima troppo estremo... dalla mancanza di potere d'acquisto, dall'isolamento di un paese bandito dal mondo dove solo pochi privilegiati vivono bene e gli altri si arrangiano con pochi mezzi e poche illusioni
Quello che per noi è scontato, per loro non lo è


Ma...l'anonimato dipende quanto ti interessa. Se uno scrive cose che non sono "pericolose" per la propria posizione lavorativa, politica, familiare o sociale, francamente non me ne frega nulla. Un po' come si posta su FB, dove lo facciamo (almeno io) con un profilo personale con tanto di foto (ovviamente altri dati riservati sono nascosti se non agli amici). Se invece si fanno dichiarazioni forti o cmq che possono compromettere alcune di quelle cose....l'anonimato "virtuale" uno dovrebbe celarlo bene...quindi evitare nel restante delle conversazioni di fornire autonomamente informazioni utili alla identificazione. Dire che si è di Frattocchie potrebbe non essere sufficiente per una eventuale identificazione, come dire di essere di Milano e fare il veterinario (ce ne saranno centinaia). Ma dire di fare il veterinario in un paese di 1000 anime è come dare una facile possibilità di identificazione.
Tolto questo....si va in violazione della legge sulla privacy non tanto se scopro di te ogni cosa, ma se queste informazioni PERSONALI li rendo pubbliche la dove tu non l'hai fatto in altra forma e soprattutto se viene fatto con un intento denigratorio, minacciante o diffamatorio.
Personalmente con alcuni utenti ho scambiato PVT in cui tranquillamente mi sono "identificato" come persona, ma questo non toglie che essendo un PVT quelle informazioni possano da questi essere usate per metterle qui o dare ulteriori informazioni sulla mia persona. Questo perché se di quegli utenti ho fiducia che non utilizzeranno tali informazioni per fare delle rivalse "strane", con tanti altri questa sicurezza non la ho.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Dal momento che, consapevolmente, si mettono in rete aspetti della nostra vita, essi smettono di essere privati e diventano PUBBLICI; ma non perché in agguato c'è maryann, lo diventano perché abbiamo scientemente voluto che divenissero tali.
E vorrei dire chi è senza peccato scagli la prima pietra; a mary è stato rinfacciato di tutto: la figlia dalla salute cagionevole quasi fosse colpa della madre; il marito poco ambizioso e succube della moglie; la provenienza Urss quasi fosse una colpa da espiare; i lavori da OSS e badante come dire: quello ti meritavi. ecc.ecc.
Eddai su, non fate le verginelle innocenti, perché se lei ha fatto dossieraggio (che comunque dossieraggio non è manco cucazz per i motivi di cui sopra), lo avete fatto anche voi.
Con la differenza che lei è una, mentre i sui detrattori - che usano lo stesso metodo - sono un branco attorno all'osso da spolpare.
Inviato dal mio Pixel 7 Pro utilizzando Tapatalk
Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.




Queste sono le ultime discussioni aperte da Mary: notare la celerità con cui arriva la provocazione.
Poi uno dice: ma perché reagisce così? E vorrei vedere voi al suo posto.
Inviato dal mio Pixel 7 Pro utilizzando Tapatalk
Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.


Direi che paga il suo atteggiamento. Oramai la sua "fama" è quella, la gente entra nelle sue discussioni già sapendo che al 99,99% si parla di puttanate e che non si uscirà da quella discussione con niente se non il mal di stomaco.
Quindi si restituisce alla tizia quello che lei fa regolarmente con noi...ci prende per il culo. Quindi di cosa si dovrebbe lamentare?
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Qui invece apre un thread per raccontarci della sua soddisfazione per una pianta di Hoya che aveva fatto un bel fiore, con tanto di foto.
@elnik, c'era davvero bisogno della provocazione?
Inviato dal mio Pixel 7 Pro utilizzando Tapatalk
Nel dubbio ricordate sempre la seguente regola: se qualcosa non piace alla sinistra, probabilmente è la cosa giusta da fare.




Di tutte le possibili reazioni ad un insulto, la più efficace è il silenzio - Santiago Ramòn y Cajal
A paraulas maccas uriga surda
Tessera N° 29 Fronda ForumerZ di POL
Segretaria liquidatrice di Italia Morta