



anche questa
una bella storia che @cireno conoscerà di sicuro
https://www.haaretz.com/israel-news/...f-fcff65360000














cioè alcune persone, nemmeno quante Hamas ha massacrato il 7 ottobre scorso, ritengono di avere il diritto di parlare a nome di tutti gli ebrei e di stabilire loro cosa debbono fare gli ebrei.
Ho sentito Moni Ovadia. Nessuna sorpresa ovviamente. Una personalità border line non può far altro che produrre considerazioni border line. Mi sono domandata che gli sia successo da piccolo perchè pare non avere superato taluni problemi adolescenziali. Succede, ci sono tante persone che non superano problemi adolescenziali. Non ci puoi fare niente perchè non sono in grado.
Qui è uguale.
D'altro canto siamo delle democrazie noi. Non come nei posti che ama tanto il nostro amico cireno, quelli gestiti da Putin e Hamas, lì non puoi scegliere nulla, lì nessuno può dire nulla in contrario all'azione di chi comanda.
Qui tutti possono dire la loro, anche i fanatici esaltati. Che sono sempre i primi a cianciare.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il punto chiave è che a certi vecchi arnesi filosovietici gli ebrei piacciono solo in quanto vittime, una sorta di feticcio da esibire per dire: hai visto quanto siamo stati bravi, abbiamo salvato gli ebrei dai nazisti.
Ai vecchi rottami filosovietici piace invece di meno quando gli ebrei si fanno forti e dominanti, anche imperialisti. È una loro prerogativa (degli ebrei) e non si può essere critici verso Israele se si è indulgenti con Stalin e Putin. Oppure si può esserlo ma bisognerebbe avere l'onestà intellettuale di definirsi fazioso.