La morale non può essere soggettiva, dev'essere condivisa. Che non significa morale oggettiva perché la morale è condivisa in un determinato tempo e in un determinato luogo
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@Gianluca C.
Condivisa da chi?
@Gianluca C.
Affinché il gruppo sia il più ampio possibile bisognerebbe partire dalla condivisione di principi minimi, come ad esempio quello di non contraddizione.
Più il gruppo è ristretto, più le norme etiche si fanno precise e circostanziate
Ciò non toglie che possano esserci conflitti tra i sistemi etici dei gruppi di cui facciamo parte, ma il più delle volte il problema non si pone perché sono sistemi che non si intersecano nemmeno. Il gruppo-Stato non si pone il problema etico di chi debba lavare i piatti la sera, ad es.
"Reasons for late terminations of pregnancy include circumstances where a pregnant woman's health is at risk or when birth defects, such as lethal fetal abnormalities, have been detected."
"I motivi per l'interruzione tardiva della gravidanza includono circostanze in cui la salute di una donna incinta è a rischio o quando sono stati rilevati difetti alla nascita, come anomalie fetali letali."
Dai su, cerchiamo di discutere seriamente! Gli aborti tardivi non sono "capricci".
Ci sono palle di cellule che hanno un cervello e quindi una coscienza, altre che non lo hanno.Citazione:
TUTTI gli esseri viventi sono palle di cellule, io e te compresi.
Nessuno vuole eliminare le persone in coma vegetativo. La questione è diversa: io devo poter scrivere un biotestamento in cui prescrivo che se finisco in coma vegetativo non voglio essere tenuto in vita.Citazione:
Inoltre avere un cervello non vuol dire che funzioni, eppure anche chi ha un cervello disfunzionale (ad esempio una persona in coma vegetativo resta un essere umano, e purtroppo le tesi di chi vorrebbe eliminare le persone in questo stato "per il loro sesso bene" sono molto, troppo simili a quelle di chi sostiene che con l'aborto non si elimina nessun essere umano.
Posso anche capire che a qualcuno possa dare fastidio che in assenza di prescrizioni da parte della persona in coma siano i famigliari a poter decidere di staccare le macchine... di questo ne possiamo anche discutere. Personalmente, la mia linea sarebbe che tutti quanti vengano obbligati dallo stato a compilare un formulario sulle cose che i medici devono fare nel caso in cui perdano coscienza. Sarebbe un buon modo per tagliare la testa al toro. @Guy Fawkes
Il rapporto tra cervello e coscienza non è così chiaro, siamo più che il nostro sistema nervoso.
In ogni caso mente una goccia di sangue o frammento di muscolo restano isolati e muoiono. Un embrione, un feto è un essere umano in fieri.
Recenti sentenze nella civilissima Gran Bretagna, su persone non in coma vegetativo ma in simili situazioni, fanno pensare il contrario.
Nei casi di cui sopra, medici e tribunali hanno deciso per il distacco CONTRO la volontà non solo dei familiari, ma in un caso anche quella della persona stessa.