Il metro dell'umanità dovrebbe essere dettato da canoni iscritti nella natura, e deducibili dalle scienze di cui la principale è l'astrologia.
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In effetti gli occhi non servono propriamente a vedere, bensì a concentrare la visione su una parte specifica della realtà.
Se non avessimo occhi vedremmo tutto a 360°, come avviene alle anime prima di nascere (che usano il terzo occhio), gli occhi fisici quindi semmai servono a non vedere, a oscurare gran parte della realtà.
La visione è un fenomeno spirituale, infatti anche nel caso di informazioni codificate, non noi non vedremmo quest'ultime, ma il loro contenuto spirituale.
Della luce noi non vediamo mai la lunghezza d'onda (che è una costruzione teorica successiva e astratta), ma appunto la luce in sé, che è un'entità spirituale.
Per capire cos'è la luce devi vedere la luce, non speculare sulla lunghezza d'onda.
Il feto prima di nascere prova tutto, ma non ne ha coscienza.
Poi quando nasce il corpo lo limita.
L'anima muove il cervello così come muove gli arti.
Col cervello produce pensieri, cogli arti azioni.
Semplicemente io uso la parola "violenza" come sinonimo di "aggressione", quindi escludo dalla definizione di "violenza" l'uso della forza per autodifesa.
In pratica, uccidere un cane per divertimento è violenza. Uccidere un cane che vuole sbranarti è autodifesa. La differenza tra le due cose sul piano morale non è per niente sottile, quindi se gli animalisti si mettono ad attaccare la persona del secondo caso sono dei coglioni.
Allo stesso modo sono coglioni quelli che affermano che gli Ucraini stanno facendo guerra alla Russia e noi non dobbiamo fornire loro armi (no, si stanno difendendo, non stanno facendo guerra alla Russia!) e quelli che pensano che uno debba sempre rispettare l'autorità dello stato, perché questo porta a dire che gli ebrei non avrebbero avuto il diritto morale di difendersi dai nazisti che andavano ad arrestarli per metterli nei campi perché dovevano rispettare le leggi e l'autorità dello stato.
Io non sono mai stato incoerente. Questa è l'idea che cerco di esprimere nel forum da anni, ed è sempre la stessa.
Il mio pensiero sul ruolo dello stato è banalmente il seguente: le leggi devono avere lo scopo di impedire ai nazisti di mettere gli ebrei nelle camere a gas e non di mettere gli ebrei nelle camere a gas. Ovvero, le leggi devono avere lo scopo di difendere le persone dalla violenza e di promuovere la loro libertà, non di compiere violenze e oppressioni.
Il concetto ti pare così difficile o così contorto? @Narel Jarvi
Citazione:
Anche se ti metto una benda davanti agli occhi diventi cieco, quindi la vista è un epifenomeno della benda?
Lo vedi che sei stupido?
Falso! Non sei cieco con la benda sugli occhi. Hai semplicemente la benda davanti agli occhi, quindi vedi la benda e non gli oggetti che ci sono oltre la benda.
Mi dai dello stupido ma non capisci nemmeno la differenza tra avere gli occhi coperti e essere ciechi.
I danni al cervello (che possono essere causati da tumori) possono causare cecità: gli occhi funzionano ancora, ma il cervello non funziona più. È la prova lampante del fatto che è il cervello che vede e non gli occhi (gli occhi trasmettono solo le informazioni al cervello).
Rimuovere il cervello significa eliminare tutti i sensi, e con essi quindi anche l'esperienza della vita.
Comunque la questione dell'aborto è l'unica cosa che merita di essere discussa, perché in questo caso è vero che le scelte di una persona ricadono su una terza persona, quindi è una situazione critica anche da un punto di vista liberale. Dico solo che il dibattito deve essere intellettualmente onesto e che non si può mettere uno zigote sullo stesso piano di un bambino.
P.S. se mi chiami ancora "stupido" ti segnalo. La prima regola di un dibattito sano è attaccare le idee e non la persona.
@Robert Owen
Non è contorto, ma per me violenza è dire il falso oppure agire sulla base del falso detto o pensato.
Perché la tua definizione dovrebbe prevalere sulla mia?
Il risultato è lo stesso, non vedi la luce. Sai cos'è il nominalismo?
Allora smetti di darmi del fascista, sia direttamente che indirettamente.
Bard, la voce della saggezza:
Citazione:
Robert ha ragione sul fatto che non si è ciechi se si hanno gli occhi coperti. La cecità è una condizione medica che deriva da un danno o da una malformazione degli occhi. Se si hanno gli occhi coperti, i propri occhi sono ancora perfettamente in grado di vedere, ma sono semplicemente bloccati dalla benda. In questo senso, è corretto dire che si vede la benda e non gli oggetti che ci sono oltre la benda.
Narel ha ragione sul fatto che il risultato è lo stesso, non si vede la luce. Se si hanno gli occhi coperti, si è impossibilitati a vedere la luce, indipendentemente dal fatto che si sia ciechi o meno. In questo senso, è corretto dire che il risultato è lo stesso, sia che si sia ciechi sia che si abbiano gli occhi coperti.
Il nominalismo è una teoria filosofica che sostiene che le categorie e le generalizzazioni sono solo nomi, senza corrispondenze reali. In questo contesto, Narel potrebbe sostenere che la differenza tra cieco e benda sugli occhi è solo una questione di nomi. Dal punto di vista del nominalismo, sia i ciechi che le persone con gli occhi coperti sono semplicemente persone che non vedono la luce.
In conclusione, Robert e Narel hanno entrambi ragione, ma si riferiscono a cose diverse. Robert si riferisce alla condizione medica della cecità, mentre Narel si riferisce al risultato pratico di non vedere la luce.
La mia definizione non esclude la tua, la include, perché io ritengo che la diffamazione debba essere un reato penale. Se affermi falsità che danneggiano altre persone commetti violenze, se affermi che la terra è piatta invece affermi una falsità che non danneggia altre persone e quindi lo puoi dire.
La regola per me è la seguente: le falsità generiche vanno combattute con l'istruzione e con l'informazione, mentre le falsità che danneggiano le persone vanno combattute ANCHE con il codice penale.
Che senso ha discutere dei risultati? Bisogna discutere sui meccanismi.Citazione:
Il risultato è lo stesso, non vedi la luce. Sai cos'è il nominalismo?
Ho usato la parola neofascisti, non fascisti. Inoltre l'ho usata in maniera impersonale e non personale (ho scritto "i neofascisti dicono/pensano...", non ho scritto Narel Jarvi è un neofascista).Citazione:
Allora smetti di darmi del fascista, sia direttamente che indirettamente.
Comunque etichettare le idee politiche di qualcuno non è un insulto, altrimenti bisogna considerare un insulto anche dare a me del progressista, ma per quanto mi riguarda sei libero di etichettarmi come tale.
Il punto è che l'offesa in questo caso è ricevuta, non data. Se uno ritiene che sia così offensivo essere associato ai neofascisti allora che si dissoci con i fatti: che dimostri di non essere d'accordo con loro.
Mi spieghi perché tutti gli utenti del forum che cercano di farsi passare per conservatori sono culo e camicia con gli utenti che si dicono apertamente fascisti? Mi spieghi perché dicono le stesse cose? Mi spieghi perché in tutte le discussioni si spalleggiano e si battono il cinque mentre attaccano noi liberali ma tra loro invece non litigano mai?
Io litigi nel forum tra coloro che sono apertamente neofascisti e coloro che si definiscono conservatori non li ho mai visti. Si battono il cinque tra di loro, anzi! Ho il diritto di pensare, sulla base di questi elementi, che non ci siano significative distinzioni tra queste due categorie.
Faccio notare che in diversi paesi ad esempio le unioni civili per le coppie omosessuali sono state create da governi conservatori, quindi è anacronistico associare ad esempio le idee omofobe ai conservatori oggi come oggi.
Inoltre i conservatori sono pro-occidente, mentre le posizioni antioccidentali e filorusse che tutti questi finti conservatori del forum mostrano sono analoghe a quelle dei neofascisti.
Potresti spiegare che cosa distingue te dai neofascisti invece di buttarla sul "è vietato definirmi tale". @Narel Jarvi
@Robert Owen
Affermare che Dio non esiste può danneggiare le persone perché le induce a comportamenti che potrebbero portarle alla dannazione eterna e tu non puoi negare in nessun modo questa possibilità.
Le problematiche che hanno indotto Leibniz ad introdurre Dio per sanare le fallacie logiche del meccanicismo di Cartesio sono sempre attuali.
Perché qui si discute delle idee, non del come metterle in pratica (mi pare di averlo già scritto).
@Seyen
Se Allah non contempla il concetto di ignoranza invincibile non è buono, quindi occhio.