Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Può essere che ci siano cose che la scienza non comprenderà mai, ma non è che la soluzione sia produrre montagne di chiacchere non falsficabili. Mettiamola in questo modo: se 300 filosofi producono 300 versioni diverse sul funzionamento della coscienza, come facciamo a determinate quale tra queste è quella corretta? Se non puoi falsificarle allora non puoi eliminare gli errori, quindi non puoi arrivare a capire dove sta la verità.
@Robert Owen
Il libro L'errore di Galileo di Philip Goff spiega proprio questo, si tratta di un libro breve e in stile divulgativo. Perché non te lo leggi?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
No. La logica nella scienza serve a formulare ipotesi verosimili per poi testarle, ma alla fine quello che conta è solo il poter provare qualcosa. Ci sono nozioni scientifiche che sono intuitive (come il principio di Newton) e altre che sono contro-intuitive.
Cosa ci sarebbe di intuitivo in una derivata seconda?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
La meccanica quantistica ad esempio si basa su principi che dal punto di vista logico sembrano assurdi, eppure funziona.
No, sono assurdi per te che hai una concezione sbagliata della realtà ultima, ma non per Leibniz o Severino.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Il punto è che la matematica nelle scienza si usa per questioni quantitative, ma ad esempio il funzionamento del corpo umano non è che arrivi a comprenderlo attraverso calcoli matematici. Arrivi a capirlo con l'indagine empirica.
Anche la medicina è un catalogare eventi di rilevanza statistica.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
La fisica aristotelica è completamente campata per aria: nessuno oggi la prende più sul serio. La si studia solo per interesse storico.
Questo non significa che Aristotele abbia sparato solo cazzate, ma la fisica aristotelica è fondamentalmente carta igienica.
Cosa che tu non hai fatto, infatti non sai dire con precisione in cosa è campata in aria.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Ci ha più o meno azzeccato, perché anche un orologio rotto segna l'ora esatta due volte al giorno. Il punto non è che non puoi azzeccarci con la filosofia. Il punto è che è stata necessaria l'indagine scientifica per capire che Cartesio ci aveva più o meno azzeccato sul funzionamento dell'olfatto, così come è servita la scienza per capire che i filosofi ci avevano più o meno azzeccato sull'atomo.
In cosa esattamente c'ha azzeccato? Ma non fai prima a dire che non sia assolutamente nulla di filosofia?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
La filosofia da sola a cosa serve? A produrre 300 teorie diverse che non si possono falsificare se non attraverso il metodo scientifico.
La questione in gran parte è questa.
L'altra questione invece è che sebbene alcune teorie filosofiche si siano rivelate più o meno valide, altre sono state cestinate.
Cartesio ci avrà azzeccato sull'odore, ma ha sbagliato su altre cose.
Eh? Dove Cartesio parla dell'odore? Tu non capisci manco quello scrivo io, figurati Cartesio. :rolleyes:
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Ad esempio, credeva, come molti, che anima e corpo fossero due cose separate, ma oggi sappiamo che non è così, perché l'anima è il cervello, quindi una parte del corpo.
Guarda che gli scienziati dualisti esistono anche oggi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Poi, vedeva la natura come una macchina ben progettata, ma forse perché non era consapevole (più in generale, l'umanità non era consapevole) dell'autodistruttività della natura.
Dal momento che oggi sappiamo dell'estinzione di massa dei dinosauri e sappiamo che il sole distruggerà la vita sulla terra (le creature viventi verranno arrostite quando il sole arriverà allo stadio di gigante rossa), nessuno crede più al fatto che la natura sia una macchina ben progettata.
Se tu, ingegnere, consegni a un'azienda una macchina che si autodistrugge mi sa che ti rompono un tantino le palle. Se tu, programmatore, consegni un software che crasha, te lo fanno correggere: nessuno dice che hai fatto un software perfetto.
Certo, noi non possiamo pretendere che Cartesio conoscesse la natura autodistruttiva del sistema natura, ma poteva almeno comprenderne il caos, ovvero il fatto che la natura è composta da esseri viventi e fenomeni tra loro concorrenti e conflittuali.
Ma certo che lo sapeva, sei tu che non capisci il senso del suo discorso, tu stai facendo il Voltaire che prende per il culo Leibniz sulla teodicea, tutta robaccia già vista, niente di nuovo sotto il sole.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
In una macchina perfetta le parti sono simbiotiche, hanno un rapporto di collaborazione. Nella natura no: è essenzialmente una guerra tra specie, ma anche una guerra tra individui all'interno delle diverse specie. O io mangio te, o tu mangi me.
È anche una guerra tra vita e natura morta: il terremoto che reclama il suo diritto a esistere distruggendo civiltà umane. Gli uragani che manifestando i loro diritti soffiando violentemente sulla civiltà umana.
A volte la natura morta prevale su quella vivente ed è ciò che è successo quando i dinosauri si sono estinti.
Se tu, programmatore, consegni a un'azienda un software le cui componenti fanno a cazzotti tra loro mi sa che la prossima volta si rivolgeranno a un altro programmatore.
Leibniz ha detto che la natura perfetta di Cartesio si può spiegare solo ipotizzando l'esistenza di un creatore intelligente, giusto? Bhe, o il creatore non è poi così intelligente, oppure non esiste. Oppure è crudele e ha fatto volutamente un sistema caotico, ma allora hanno torto i cristiani quando dicono che Dio ci ama.
A me piacerebbe sapere qual è la genesi di queste ricostruzioni puerili: Topolino? Puoi citare gli autori dall'originale (tradotto in italiano) così facciamo prima?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Comunque il problema è anche che sostenendo che la natura sia stata creata da Dio, resta poi ancora da capire chi abbia creato Dio. Superdio? Poi la domanda si sposta a chi ha creato Superdio. Una catena infinita.
Non hai capito il problema.
Se il molteplice o volgarmente il divenire non fosse un problema, Aristotele non si sarebbe nemmeno sognato di introdurre Dio, sarebbe stato il molteplice ad essere Dio come asseriscono gli interpreti ubriachi di Eraclito
Re: La morale progressista
Cmq qua il punto è che uno non scrive tutte queste minchiate senza aver letto un libro o un sito web in vita sua.
Non basta nemmeno aver visto tutte le puntate di Uomini e Donne con Maria di Filippi per arrivare a tanto.
Quindi invito @Robert Owen a cacciare fuori i nomi dei cattivi maestri che l'hanno formato.
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gianluca C.
Ovviamente non ci sono, Talete può essere studiato anche da un anglofono senza inventarsi niente. Parmenide e Tommaso no. Lo studio dell'essere in Albione è come lo studio del sarchiapone tra i Latini
per la cronaca, Parmenide ha ispirato le scoperte di Einstein.
Senza la filosofia dell'Essere, non avremmo avuto la teoria della relatività.
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
salve
per la cronaca, Parmenide ha ispirato le scoperte di Einstein.
Infatti a livello prettamente fisico la relatività porta dritto per dritto all'eternalismo (severiniano o meno che sia).
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
Narel Jarvi
Infatti a livello prettamente fisico la relatività porta dritto per dritto all'eternalismo (severiniano o meno che sia).
Però dato che la meccanica quantistica farebbe propendere più per una creazione continua: ecco che anche in fisica si ripropone l'eterna diatriba fra parmenidei ed interpreti ubriachi di Eraclito.
Solo che ripeto: sulla linea Aristotele, Tommaso, Leibniz qualcosina hanno capito a prescindere dal loro grado di neo-platonismo (d'altronde Aristotele era allievo di Platone, mica della fata turchina).
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
Guy Fawkes
Possibilità: si tratta di quelle branche del sapere cui non sono competenti, cui non sono interessati, oppure da cui possono venire domande che metterebbero in pericolo la PROPRIA visione/costruzione della Realtà.
a cominciare dall'astrologia, che metterebbe in crisi la tua, di visione/costruzione.
@Guy Fawkes
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
salve
a cominciare dall'astrologia, che metterebbe in crisi la tua, di visione/costruzione.
@
Guy Fawkes
La mia no, solo che ho una preclusione morale riguardo al cercare di prevedere il futuro (anche se l'astrologia non dovrebbe essere solo questo).
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
Narel Jarvi
Però dato che la meccanica quantistica farebbe propendere più per una creazione continua: ecco che anche in fisica si ripropone l'eterna diatriba fra parmenidei ed interpreti ubriachi di Eraclito.
Solo che ripeto: sulla linea Aristotele, Tommaso, Leibniz qualcosina hanno capito a prescindere dal loro grado di neo-platonismo (d'altronde Aristotele era allievo di Platone, mica della fata turchina).
Senza dimenticare l'apporto fondamentale della teosofia al proliferare delle nuove teorie scientifiche che si è avuto a inizio Novecento.
Senza Blavatsky, non ci sarebbe stata neppure la meccanica quantistica.
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
salve
a cominciare dall'astrologia, che metterebbe in crisi la tua, di visione/costruzione.
@
Guy Fawkes
Quale: quella caldea? Quella Cinese? Quella indiana? Quella moderna?
Re: La morale progressista
Citazione:
Originariamente Scritto da
salve
Senza dimenticare l'apporto fondamentale della teosofia al proliferare delle nuove teorie scientifiche che si è avuto a inizio Novecento.
Senza Blavatsky, non ci sarebbe stata neppure la meccanica quantistica.
Possibile, però senza giudicare la persona in questione, metto solo in rilievo che Satana deve essere un fisico eccellente, però eviterei di chiedergli lumi in materia.