Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 24
  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Sep 2013
    Messaggi
    90,888
     Likes dati
    8,012
     Like avuti
    12,753
    Mentioned
    1773 Post(s)
    Tagged
    20 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    destra, sinistra, centro quello che vuoi, ma perchè selezionare secondo criteri cosi stretti? per esempio, invece che Nazionale io farei un settore Attualità...sarebbe più...attuale...
    Si, ma le minchiate bolsceviche del secolo scorso sarebbero comunque OT.
    Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.

    I I = Inutili Idiozie.

  2. #12
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Sep 2023
    Messaggi
    22,121
     Likes dati
    1
     Like avuti
    2,597
    Mentioned
    210 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da canaglia Visualizza Messaggio
    ancora con questo paragone ridicolo.
    Hamas non è uno stato sovrano, l'ucraina sì
    i cIvili palestinesi hanno lo stessio sangue dei cIvili ucraini e la vostrea ipocrsia razzisTa e' ributtante

  3. #13
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Sep 2023
    Messaggi
    22,121
     Likes dati
    1
     Like avuti
    2,597
    Mentioned
    210 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da anguilla Visualizza Messaggio
    La libertà che conta è quella dei cittadini dell'Occidente, dei suoi alleati, e dei suoi amici. Il resto fotte sega.
    FOTTE SEGA ABCHE QUANDA VA CONTRO UISRAELE?

    Usa, Israele tuteli civili Gaza, o sarà sconfitta strategica
    Austin, 'prevenga anche violenze coloni in Cisgiordania'
    apo del Pentagono mette in guardia Israele sul rischio si una "sconfitta strategica" nella sua guerra contro Hamas se non terrà conto degli avvertimenti sul crescente numero di vittime civili a Gaza.

    "Ho personalmente spinto sui leader israeliani per evitare vittime civili, per evitare una retorica irresponsabile e per prevenire la violenza dei coloni in Cisgiordania", ha detto il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.

    https://www.ansa.it/sito/notizie/mon...77a72f4f0.html

  4. #14
    Visitors Addicted
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    We are everywhere
    Messaggi
    46,908
     Likes dati
    7,076
     Like avuti
    11,913
    Mentioned
    519 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    In occasione del Reagan National Defense Forum, Austin ha criticato coloro che sostengono “un ritiro americano dalle responsabilità“, sottolineando la necessità di una leadership statunitense costante.

    Austin sulla guerra: non lasceremo che Putin vinca in Ucraina

    Austin ha difeso il sostegno degli Stati Uniti nella guerra contro la Russia e nello scontro con Hamas, spiegando che l’obiettivo degli Usa è contribuire ad un mondo che rimanga il più sicuro e libero possibile. “Sia in Israele che in Ucraina, le democrazie stanno combattendo contro nemici spietati che vogliono annientarle” ha dichiarato presso la Biblioteca presidenziale Ronald Reagan a Simi Valley in California, aggiungendo “Non lasceremo che Hamas o Putin vincano. E non permetteremo ai nostri nemici di dividerci o indebolirci. Perciò, mentre aumentiamo il sostegno a Israele, rimaniamo concentrati sull’Ucraina. E rimaniamo pienamente in grado di proiettare potenza, di mantenere i nostri impegni e di dirigere le risorse in più teatri“.

    Io sono certo che gli americani, quelli che contano, quelli che decidono, non credono a quello che dicono. Quando Austin dice che “’obiettivo degli Usa è contribuire ad un mondo che rimanga il più sicuro e libero possibile” infatti non può crederee a quello che dice perché queste parole sono una buffonata: l’America è il Paese che ha fatto più guerre negli ultimi 80 anni di qualunque altro Paese nel mondo.
    Non lasceremo che Putin e Hamas vincano e faremo del tutto (questo è pratica il succo del suo intervento) per essere presenti in tutto il mondo con la nostra potenza.
    Una parola sulla strage di palestinesi? Niente. Una parola sulla strage di ucraini combattenti? Niente. Quello che conta-dice il nostro-è che l’America continui a controllare il mondo.

    Che dire? Servi siamo, servi dobbiamo restare

    L'articolo continua qui https://www.msn.com/it-it/notizie/mo...434661d4&ei=31
    Invece sotto Russia e Cina non ci sono servi, vero?

  5. #15
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    21 Apr 2009
    Messaggi
    12,059
     Likes dati
    179
     Like avuti
    1,852
    Mentioned
    299 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da adry73 Visualizza Messaggio
    FOTTE SEGA ABCHE QUANDA VA CONTRO UISRAELE?

    Usa, Israele tuteli civili Gaza, o sarà sconfitta strategica
    Austin, 'prevenga anche violenze coloni in Cisgiordania'
    apo del Pentagono mette in guardia Israele sul rischio si una "sconfitta strategica" nella sua guerra contro Hamas se non terrà conto degli avvertimenti sul crescente numero di vittime civili a Gaza.

    "Ho personalmente spinto sui leader israeliani per evitare vittime civili, per evitare una retorica irresponsabile e per prevenire la violenza dei coloni in Cisgiordania", ha detto il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.

    https://www.ansa.it/sito/notizie/mon...77a72f4f0.html
    Se letta come manovra che può peggiorare le condizioni di vita di cittadini dell'Occidente, perché può causare effetti negati a lungo termine per Israeliani (ad esempio aumento ulteriore del terrorismo, diminuzione del prestigio internazionale con conseguente peggioramento di rapporto con gli alleati), concordo che l'invasione di Gaza vada condannata. Così come mi sento di condannare per ragioni simili l'invasione dellìIRAQ- Non mi sento di condannarla come risposta alla provocazione di Hamas, ma questo è un altro discorso.
    Mi sento di sottolineare che i 2 milioni di arabi di Palestina che vivono Israele vivono meglio lì che in qualsiasi altro stato arabo, in termini di sicurezza, libertà civili, condizioni economiche, e assistenza sanitaria.
    Tutto sommato Gaza e i suoi abitanti starebbero meglio sotto gli Israeliani, se gli Israeliani si decidessero a fare questo salto.

  6. #16
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Nov 2007
    Località
    Milano
    Messaggi
    72,410
     Likes dati
    2,725
     Like avuti
    11,353
    Mentioned
    2094 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da WalterA Visualizza Messaggio
    Invece sotto Russia e Cina non ci sono servi, vero?
    Tu, più di me perchè sei anche soddisfatto, ed io siamo servi dell'America e della Nato, non della Russia o della Cina.
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  7. #17
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Nov 2007
    Località
    Milano
    Messaggi
    72,410
     Likes dati
    2,725
     Like avuti
    11,353
    Mentioned
    2094 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da anguilla Visualizza Messaggio
    Se letta come manovra che può peggiorare le condizioni di vita di cittadini dell'Occidente, perché può causare effetti negati a lungo termine per Israeliani (ad esempio aumento ulteriore del terrorismo, diminuzione del prestigio internazionale con conseguente peggioramento di rapporto con gli alleati), concordo che l'invasione di Gaza vada condannata. Così come mi sento di condannare per ragioni simili l'invasione dellìIRAQ- Non mi sento di condannarla come risposta alla provocazione di Hamas, ma questo è un altro discorso.
    Mi sento di sottolineare che i 2 milioni di arabi di Palestina che vivono Israele vivono meglio lì che in qualsiasi altro stato arabo, in termini di sicurezza, libertà civili, condizioni economiche, e assistenza sanitaria.
    Tutto sommato Gaza e i suoi abitanti starebbero meglio sotto gli Israeliani, se gli Israeliani si decidessero a fare questo salto.
    sei sicuro che i palestinesi che vivono in Israele stanno così bene?

    Comunque non sono due milioni ma un milione quattrocentomila

    Quest’anno ricorrono i 74 anni dall’espulsione di massa e dallo spostamento di oltre 700.000 palestinesi dalle loro case, villaggi e città durante il conflitto che ha creato Israele nel 1948. Da allora, la Nakba (catastrofe) – come viene chiamata in arabo dai palestinesi – è stata incisa nella coscienza collettiva palestinese come una storia di spossessamento senza fine.

    A 74 anni dalla loro espulsione, la sofferenza e lo sfollamento dei profughi palestinesi sono una realtà quotidiana. I palestinesi che sono fuggiti o sono stati espulsi dalle loro case in quello che oggi è Israele, insieme ai loro discendenti, hanno il diritto al ritorno così come stabilito dal diritto internazionale. Tuttavia, non hanno praticamente alcuna prospettiva di poter tornare alle loro case – molte delle quali distrutte da Israele – o ai villaggi e alle città da cui provengono. Israele non ha mai riconosciuto questo loro diritto.

    Negare una casa ai palestinesi è al centro del regime di apartheid imposto da Israele ai palestinesi. L’espropriazione delle proprietà dei palestinesi non si è fermata e la nakba è diventata l’emblema dell’oppressione che i palestinesi devono affrontare ogni giorno, da decenni.

    Oggi, oltre 5,6 milioni di palestinesi rimangono rifugiati e non hanno diritto al ritorno. Almeno altri 150.000 corrono il rischio reale di perdere la casa a causa della brutale pratica israeliana di demolizioni di case o sgomberi forzati.


    https://www.amnesty.it/apartheid-isr...i-palestinesi/
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  8. #18
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    21 Apr 2009
    Messaggi
    12,059
     Likes dati
    179
     Like avuti
    1,852
    Mentioned
    299 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    sei sicuro che i palestinesi che vivono in Israele stanno così bene?

    Comunque non sono due milioni ma un milione quattrocentomila

    Quest’anno ricorrono i 74 anni dall’espulsione di massa e dallo spostamento di oltre 700.000 palestinesi dalle loro case, villaggi e città durante il conflitto che ha creato Israele nel 1948. Da allora, la Nakba (catastrofe) – come viene chiamata in arabo dai palestinesi – è stata incisa nella coscienza collettiva palestinese come una storia di spossessamento senza fine.

    A 74 anni dalla loro espulsione, la sofferenza e lo sfollamento dei profughi palestinesi sono una realtà quotidiana. I palestinesi che sono fuggiti o sono stati espulsi dalle loro case in quello che oggi è Israele, insieme ai loro discendenti, hanno il diritto al ritorno così come stabilito dal diritto internazionale. Tuttavia, non hanno praticamente alcuna prospettiva di poter tornare alle loro case – molte delle quali distrutte da Israele – o ai villaggi e alle città da cui provengono. Israele non ha mai riconosciuto questo loro diritto.

    Negare una casa ai palestinesi è al centro del regime di apartheid imposto da Israele ai palestinesi. L’espropriazione delle proprietà dei palestinesi non si è fermata e la nakba è diventata l’emblema dell’oppressione che i palestinesi devono affrontare ogni giorno, da decenni.

    Oggi, oltre 5,6 milioni di palestinesi rimangono rifugiati e non hanno diritto al ritorno. Almeno altri 150.000 corrono il rischio reale di perdere la casa a causa della brutale pratica israeliana di demolizioni di case o sgomberi forzati.


    https://www.amnesty.it/apartheid-isr...i-palestinesi/
    Beh, gli Israeliani di origine araba evidentemente preferiscono vivere lì che a Gaza o Cisgiordania.
    Se no si trasferirebbero, no?

    Ecco un testo generato da ChatGPT 4 sull'argomento, per affrontare la questione in modo un più neutrale.

    Il confronto della qualità della vita degli arabi palestinesi che vivono in Israele con quelli di Gaza e della Cisgiordania coinvolge diverse dimensioni: economica, welfare, assistenza sanitaria e sicurezza.

    Economia e Welfare

    In Israele:

    I cittadini arabi costituiscono circa il 21% della popolazione di Israele. Sebbene abbiano gli stessi diritti legali degli israeliani ebrei, spesso vivono in città più povere e hanno un'istruzione formale minore. Ciò è in parte attribuito alla discriminazione strutturale.
    Le città e i paesi arabi generalmente hanno standard di vita inferiori rispetto a quelli prevalentemente ebraici. Questa disparità socioeconomica è oggetto di intenso dibattito, con alcuni analisti che sostengono che Israele abbia effettivamente stabilito una società segregata.
    I cittadini arabi affrontano svantaggi strutturali, come scuole scarsamente finanziate nelle loro località, che contribuiscono a livelli di istruzione inferiori, prospettive di impiego ridotte e minore potere di guadagno. Più della metà delle famiglie arabe erano considerate povere nel 2020.
    Il governo israeliano ha riconosciuto queste disparità e ha approvato un piano quinquennale da 9 miliardi di dollari nel 2021 per affrontarle, mirando a stimolare l'occupazione, migliorare i servizi sanitari e l'alloggio e sviluppare le infrastrutture.

    A Gaza e in Cisgiordania:

    Lo sviluppo economico di Gaza è significativamente indietro rispetto a quello della Cisgiordania. Nel 2022, il reddito pro capite a Gaza era solo un quarto di quello della Cisgiordania, con tassi di disoccupazione e povertà molto più elevati. Questo è dovuto a tassi di occupazione e investimento più bassi, oltre a una crescita della produttività considerevolmente inferiore.
    Le restrizioni imposte da Israele sui movimenti di lavoro e merci ostacolano gravemente il commercio e la capacità produttiva in entrambe le aree, ma queste restrizioni sono molto più severe per Gaza.

    Assistenza Sanitaria

    In Israele:

    I servizi sanitari sono più accessibili ai cittadini arabi in Israele. Nonostante una storia di sfiducia radicata nel conflitto israelo-palestinese, cittadini arabi ed ebrei lavorano insieme in molte aree, incluso il sistema sanitario, dove professionisti medici arabi ed ebrei lavorano fianco a fianco.

    In Cisgiordania:

    Molti palestinesi in Cisgiordania incontrano ostacoli nell'accesso all'assistenza sanitaria, in particolare nelle zone dell'Area C sotto il diretto controllo civile e militare israeliano. Oltre un terzo delle persone che vivono in queste zone dipende da cliniche mobili per servizi sanitari essenziali.
    Médecins Sans Frontières (MSF) ha fornito assistenza sanitaria di base in alcune aree, concentrandosi su consulenze ambulatoriali, salute riproduttiva, salute mentale e screening nutrizionale. Tuttavia, la mancanza di trasporti pubblici e le cattive condizioni delle strade rendono difficile per le comunità accedere a questi servizi.

    Sicurezza

    In Israele:

    Le preoccupazioni per la sicurezza dei cittadini arabi in Israele sono più correlate a svantaggi sociali ed economici e al sentimento di essere emarginati, specialmente dopo il passaggio della legge sullo stato-nazione nel 2018, che molti arabi hanno percepito come una minaccia ai loro diritti di cittadini.

    A Gaza e in Cisgiordania:

    La situazione di sicurezza è più precaria a causa dei conflitti in corso, delle restrizioni e dei blocchi, in particolare a Gaza. Ciò influenza tutti gli aspetti della vita, inclusa la possibilità di opportunità economiche e l'accesso a servizi essenziali come l'assistenza sanitaria.
    In sintesi, mentre i cittadini arabi in Israele affrontano determinate sfide economiche e sociali, il loro accesso all'assistenza sanitaria e gli standard di vita complessivi sono generalmente migliori rispetto a quelli dei palestinesi che vivono a Gaza e in Cisgiordania. La situazione a Gaza è particolarmente grave a causa di gravi restrizioni e sottosviluppo economico, mentre in Cisgiordania le sfide sono più legate all'accesso limitato all'assistenza sanitaria e agli impatti del controllo militare e civile in determinate aree.

  9. #19
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Feb 2015
    Messaggi
    10,365
     Likes dati
    2,426
     Like avuti
    2,607
    Mentioned
    206 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    Che dire? Servi siamo, servi dobbiamo restare
    tu poi che oltre che servo sei pure coyone hai decisamente poco di cui rallegrarti

  10. #20
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    22 Feb 2015
    Messaggi
    10,365
     Likes dati
    2,426
     Like avuti
    2,607
    Mentioned
    206 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Io non credo che loro ci credano

    cred'io ch'ei credette ch'io credessi
    che cirenuccio fosse il re dei fessi

 

 
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. I' nun credo (IO NON CREDO) -- Mario Abbate jr - Eddy Napoli - Salvatore Mazzella
    Di Napoli Capitale nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-07-13, 12:46
  2. Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 02-08-09, 17:59
  3. Andrea: mi credano o no, io non ho menato
    Di cixcix nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07-05-08, 12:24
  4. Che i Signori ci credano o no: elemosina per i condomini
    Di Roberto Mime nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 25-04-05, 01:51
  5. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 08-02-05, 10:35

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito