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è un problema culturale ... se vuoi rivalutare apprezzare il tuo noioso tran tran inizia a prestare opera di volontariato sulle ambulanze e negli ospedali ... così capirai cosa significa avere un bella vita come la tua...in particolare ti suggerisco di prestare assistenza volontaria presso i reparti di oncologia infantile


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@Saburosakai
Oltretutto anche per fare il volontario presso i reparti di oncologia infantile devi assere adeguato, non credo che se adesso parto e vado in reparto mi fanno entrare.
Quindi mi pare che la procedura serva nel peggiore dei casi a confermare l'inadeguatezza, nel migliore a verificare che c'è gente che soffre più di me, come se non lo sapessi, in modo da invitarmi al silenzio, a suicidarmi senza rompere troppo le scatole, in caso di bisogno.
Invece io trovo che aldilà del fatto che è encomiabile aiutare gli altri, la voglia di vivere uno debba cercarla dentro sé stesso attraverso un percorso spirituale e chiunque suggerisca soluzioni semplicistiche, voglia semplicemente lavarsi la mani da quel preciso prossimo che ha davanti, molto più facile andare ad occuparsi dei bambini.
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Più diretto ancora, se tu ad un depresso (magari con una vera depressione maggiore), gli dici: vai a fare volontariato dai bambini oncologici che ti passa, sei uno STRONZO.
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guarda io faccio l' autista volontario dal 2015 e credimi ne ho viste tante che basta la metà, personalmente ho diverse patologie tra cui problemi cardiaci ed un tumorino , ma quel che voglio dire è che i malati che trasporto e che stanno veramente molto ma molto male hanno una gran voglia di vivere apprezzano al massimo quel che hanno e perche sanno di poterlo perdere da un momento all' altro, quelli che si lamentano del tran tran quotidiano sono semplicemente ciechi o semplicemente sciocchi,certamente non hanno la capacità di apprezzare a dovere tutto quel che hanno, che non li soddisfa e che altri farebbero salti mortali dalla gioia per poter avere


@Saburosakai
Evidentemente nonostante i problemi cardiaci ed un tumorino sei idoneo a fare quello che fai, scommetti che se avessi la depressione maggiore non saresti idoneo? Dovresti provare, poi vediamo se continui con le soluzioni semplicistiche.
In ultima analisi te la puoi cavare col fatto che probabilmente l'utente 'mixkey3' non ha la depressione maggiore, ma il problema è che non puoi saperlo con certezza, quindi stai scherzando col fuoco.
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Ho 69 e tutto mi annoia, perché dovrei vivere? Non ho intenzioni suicide.
da quando sono in pensione (dal 94) ho tradotto il Babur name, imparato a usare il computer (per batterlo a macchina), mi sono dedicato alle lingue indoeuropee, ho studiato l'Ittita, ho seguito per un anno Biglino, ho studiato Genetica ed ora mi sto dedicando alla paleoantropologia e nel contempo leggo molto. non mi sono mai divertito tanto, prima.
mangio pochissimo, ma molto bene e bevo con moderazione vini del Collio (il miglior rapporto qualità/prezzo) e bevo Slivovica per combattere l'inverno.


nel mio paese i vecch...gli anziani fanno un sacco di cose di volontariato.
un gruppo tutti i giorni porta i bambini a scuola e li riporta a casa il pomeriggio (pedibus)
poi c'è un gruppetto di agguerriti della protezione civile che di estate bagna i giardini con la cisterna e il pickup, taglia gli alberi caduti (tipo quando a luglio c'è stata quella tempesta disastrosa), si fa tutte le sagre possibili e immaginabili (salsicce, balera, vin brulè, pacchi natalizi)
in questi giorni se ne sono andati col pullman non so dove per i mercatini (4 giorni), se no infestano il bocciodromo.
io me ne andrei per un paio di mesi a cuba o alle canarie, magari con l'intenzione di fare qualcosa di concreto, che so, scrivere un libro o un articolo, andare a fare ricerche in una biblioteca o in un archivio. tanto per far andare il cervello.
mio cugino, però è giovane, ha preso un anno di aspettativa dall'ospedale dove lavora ed è andato in africa a fare il chirurgo in un posto di disperati. se tutto va bene torna tra 4 mesi. la malaria se la è già fatta ed è già stato "rapito" una volta dai miliziani che avevano dei feriti/malati da curare e non potevano portarli all'ospedale per ovvi motivi.
avessi io un mese libero e i compagni giusti me ne andrei in macedonia a rilevare e mappare le trincee italiane sotto al piton brulè dove ha combattuto (credo) mio nonno nella grande guerra.

