Pagina 3 di 36 PrimaPrima ... 23413 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 352

Discussione: Termometro Sondaggi

  1. #21
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi TP: maggioranza italiani favorevole a ius scholae


    Sondaggi TP: maggioranza italiani favorevole a ius scholae


    Bentornati con il sondaggio settimanale di Termometro Politico. Come sempre, chiediamo ai nostri lettori cosa ne pensano riguardo i principali avvenimenti di attualità politica, interna ed estera. A questo, aggiungiamo le intenzioni di voto e la fiducia nel premier Giorgia Meloni.
    Questa settimana focus su ius scholae, il possibile partito del generale Vannacci e il conflitto russo-ucraino, con questi ultimi protagonisti di una offensiva in territorio nemico e risultati responsabili (stando ad inchieste e alla procura tedesca) del sabotaggio del gasdotto Nord Stream. Cominciamo.
    Sondaggi politici TP: sì a ius scholae per maggioranza degli italiani

    Partiamo dalla politica interna e dalla proposta di legge più discussa del momento: lo ius scholae. La maggioranza del campione risulta favorevole, con un appoggio complessivo del 57,7% contro il 41,3% di contrari.
    La risposta più gettonata è anche quella più favorevole: il 33,7% è d’accordo con la proposta ma ritiene che “nel caso il ragazzo sia nato in Italia la cittadinanza potrebbe essere data anche prima della fine del ciclo di studi”. Al 24% del campione la proposta sembra ragionevole in quanto “sarebbe un’opportunità che favorirebbe la vita di ragazzi già di fatto italiani”.
    Dall’altra parte, c’è un 22% di rispondenti che afferma di essere contrario in quanto “la legge attuale dà già la possibilità di diventare italiani dopo un iter che credo sia necessario e non debba essere cambiato”. Infine, la risposta meno frequente (ma comunque molto numerosa, il 19,3%) è quella in cui si afferma di essere contrario in quanto “frequentare una scuola non rende necessariamente italiani, la legge attuale è già troppo permissiva sulla concessione di cittadinanza”.
    Non si tratta, in definitiva, di una maggioranza schiacciante, ma sì abbastanza marcata, con una differenza di oltre dieci punti tra le risposte date da favorevoli e contrari.
    Sondaggi politici elettorali TP, 23 agosto 2024 – Ius scholaeSondaggi elettorali Vannacci: un 9% da cui partire?

    Continuiamo nel solco della politica interna parlando di una ipotesi sicuramente suggestiva, come quella della fondazione di un nuovo partito, guidato dal generale Vannacci (attualmente eurodeputato in quota Lega). Abbiamo chiesto agli italiani cosa ne pensano.
    Cominciamo dalle risposte di chi crede che Vannacci potrebbe davvero fondare un nuovo partito. Per il 37,4% del campione il generale “è molto ambizioso e alla ricerca di fama, non rimarrà nelle seconde fila della Lega, ma io non lo sosterrei mai”. Una percentuale decisamente minore (9%) ma non disdegnabile crede che Vannacci “rappresenta un sentire diffuso in parte distinto da quello della Lega e potrebbe avere il mio sostegno“.
    Dall’altra parte, tra coloro che non credono a una scissione operata in seno al carroccio, c’è un 23,7% afferma che “anche se continua a esternare il proprio pensiero indipendente, penso colga l’importanza di stare in un grande partito come la Lega”. Dall’altro lato, un 18,3% ritiene che ciò non sia possibile non tanto per una certa coscienza riguardante la sua posizione nel partito, quanto perché “non sarebbe capace di guidare e organizzare un partito, cerca solo di apparire il più possibile sui media, ma non credo abbia ambizioni di leadership”.
    Infine, c’è un 11,6% che non sa o non intende rispondere. Stando al campione e alle sue risposte, quindi, vediamo come il generale potrebbe attingere da un bacino già abbastanza importante (9%). Chiaramente, trattandosi di un sondaggio su un partito solo potenziale, non può essere ancora indicativo delle eventuali intenzioni di voto.
    Sondaggi politici elettorali TP, 23 agosto 2024 – il possibile partito del generale VannacciL’Ucraina tra l’offensiva in territorio russo e il sabotaggio al Nord Stream

    Passiamo a due domande di politica internazionale, entrambe legate al conflitto russo-ucraino. Cominciamo proprio dall’offensiva ucraina nel territorio russo di Kursk. Una gran parte del campione (38,9%) ritiene che sia stata una mossa “per essere in una posizione migliore in una trattativa. L’Ucraina per andarsene dal territorio russo chiederà ai russi di andarsene da quello ucraino”. C’è poi un buon 18,3% che sostiene che è stata una mossa atta a “Per “cogliere di sorpresa i russi che non se lo aspettavano e costringerli a distogliere truppe da altre zone, come il Donbass”. Una percentuale abbastanza simile (17,9%) sostiene che si tratti di un diversivo per attirare l’attenzione occidentale e ottenere armi, “mostrando di poter ancora andare all’attacco anche se nel Donbass la Russia avanza”. Infine, il 19,5% del campione afferma che si tratta di una mossa disperata e illegale e che “l’Ucraina fa quello che rimprovera alla Russia, occupa territorio altrui, così allontana la pace”.
    Sondaggi politici elettorali TP, 23 agosto 2024 – offensiva Ucraina in RussiNel frattempo, si è rivelata con quasi totale certezza che il gasdotto Nord Stream sia stato sabotato dagli ucraini (quando, per mesi, la colpa era stata data ai russi). La risposta più gettonata, col 32,4%, è quella di chi crede che fosse chiaro che fossero stati loro “sostenuti dagli USA, l’Ucraina non è amica dell’Europa, non c’è nessuna convenienza nel sostenerla”.
    Poi, un 16,8% crede che sia probabile che i responsabili siano stati gli ucraini ma che questi abbiano fatto bene perché “era un’infrastruttura che favoriva la dipendenza europea dalla Russia oltre a danneggiare l’Ucraina”. Per un 19,2% gli ucraini “Hanno commesso un grave errore, danneggiando gli alleati europei, ma la Russia è un pericolo maggiore, per questo dobbiamo sostenere ancora l’Ucraina”.
    Infine, c’è un 16,1% che, nonostante le accuse mosse dalla procura tedesca e nonostante l’inchiesta giornalistica del Wall Street Journal che ha ricostruito la vicenda, la responsabilità non è da attribuire agli ucraini.
    Sondaggi politici elettorali TP, 23 agosto 2024 – sabotaggio ucraino del gasdotto Nord StreamSondaggi elettorali TP 23 agosto 2024, FdI si allontana dal 30%

    Torniamo anche con le intenzioni di voto e, rispetto a tre settimane fa, sembra essere cambiato ben poco. Il partito che cresce maggiormente è il M5S, che torna in doppia cifra facendo registrare un 10,1% (+0,4%). FdI e PD, invece, perdono lo 0,3%. AVS torna al 7% mentre la Lega incalza FI/Noi Moderati, che dista ora solo mezzo punto percentuale. Nelle retrovie, Azione si mantiene al di sopra della soglia di sbarramento, mentre Renzi stacca di qualche decimo Michele Santoro.
    Sondaggi elettorali TP, intenzioni di voto 23 agosto 2024Fiducia in Giorgia Meloni al 23 agosto 2024

    Chiudiamo con la fiducia in Giorgia Meloni. La premier è sotto la soglia del 40% nell’indice di gradimento, con un 60% esatto che ha poca (11,3%) o per nulla fiducia (48,7%) nel primo ministro.
    Sondaggi politici elettorali TP, 23 agosto 2024 – fiducia in Giorgia MeloniNota metodologica: sondaggio realizzato con metodo CAWI, 3.200 interviste raccolte tra il 21 e il 23 agosto 2024.
    Scopri di più su Termometro Politico


    L'articolo Sondaggi TP: maggioranza italiani favorevole a ius scholae proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Alessandro Faggiano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  2. #22
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi elettorali Noto, in Emilia Romagna avanti il centrosinistra


    Ma il vantaggio non è schiacciante, il centrodestra è dietro di otto punti


    La partita sembra essere forse più serrata di quella del 2020, almeno a guardare ai numeri dei sondaggi elettorali di Noto, che sono stati commissionati, va detto, dalla candidata di centrodestra, Elena Ugolini. Secondo questo istituto sarebbe dietro il candidato favorito, il 39enne sindaco di Ravenna De Pascale, di centrosinistra, solo di otto punti, al 44% contro il 52% di questi. Anche nel 2020 la distanza fu simile, Bonaccini vinse con il 51,4% contro il 43,6% di Borgonzoni, ma allora il Movimento 5 Stelle non faceva parte della coalizione di centrosinistra come oggi.
    Adesso quest’ultima è un campo larghissimo, che va dal Pd, ovviamente, al Movimento 5 Stelle, a Italia Viva, Azione, +Europa, l’Alleanza Verdi Sinistra e tanti movimenti civici.
    Sondaggi elettorali Noto, il centrodestra tra il 42% e il 46%

    Dall’altra parte c’è Elena Ugolini, indipendente, di Rimini, preside attiva nel campo dell’educazione e della formazione, già consulente del Ministero dell’Istruzione, sottosegretaria proprio all’Istruzione durante il governo Monti. È appoggiata da tutto il centrodestra, da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e anche Noi Moderati e Popolo della Famiglia, ed è data in una forchetta che va dal 42% al 46%, mentre De Pascale è in una che va dal 50% al 54% e tra il 3% e il 5% preferirebbe un altro candidato.
    Tuttavia ancora non si conoscono candidati terzi, che però probabilmente ci saranno anche se quasi sicuramente non saranno determinanti. Nelle elezioni europee di giugno il centrodestra si è fermato al 40,6%, cui va aggiunto al limita un altro 1% considerando i voti per Libertà e Alternativa Popolare, quindi questi sondaggi elettorale rappresenterebbero un progresso per la coalizione di governo. Ma manca ancora molto tempo
    L'articolo Sondaggi elettorali Noto, in Emilia Romagna avanti il centrosinistra proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Gianni Balduzzi
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  3. #23
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi politici Demos, per il 56% la democrazia funziona anche senza partiti


    Solo gli elettori del Pd sono in maggioranza contrari a questa visione


    Un campanello d’allarme per le forze politiche, tutte, quello che proviene dai sondaggi politici di Demos, che mostrano come gli italiani siano convinti che una democrazia possa funzionare anche senza partiti. Non sono mai stati così tanti, quelli che la pensano in questo modo, hanno raggiunto il 56%, il 12% in più che nel 2023 e il 17% in più che nel 2022. Neanche nel 2014, dopo la grande recessione, al picco della disaffezione verso la politica, questa percentuale andava oltre il 50%. Che sia la relativa stabilità che in questo momento attraversa il quadro politico, senza grandi sconvolgimenti, senza pericoli di caduta di governi, senza nuove forze politiche emergenti, che determina risultati del genere?
    Al contrario coloro che pensano che senza partiti non può esserci democrazia sono solo il 44%, cioè il 10% in meno che nel 2022 e l’8% in meno che nel 2023.

    Sondaggi politici Demos, la democrazia senza partiti piace soprattutto ai forzisti

    Ma chi, in particolare, pensa che per funzionare una democrazia possa fare a meno dei partiti politici? Secondo questi sondaggi politici di Demos si tratta degli elettori di due partiti politici in verità molto distanti tra loro, Forza Italia e il Movimento 5 Stelle. A essere di questa opinione è il 68% dei forzisti e il 63% dei pentastellati. Sono tanti, il 56%, anche tra coloro che votano Lega e il 54% tra chi è per Fratelli d’Italia. Più del 50%, ma meno della media, invece, tra gli elettori di Azione e dell’Alleanza Verdi e Sinistra.
    C’è solo una notevole eccezione, rappresentata da chi vota Pd: tra questi solo il 30% rinuncerebbe ai partiti, per il 69%, invece, questi sono indispensabili. Ma ormai appare una posizione isolata nell’agone politico.

    Questi sondaggi politici sono stati realizzati tra il 27 giugno e il 1 luglio su 1.002 soggetti con metodo Cawi.
    L'articolo Sondaggi politici Demos, per il 56% la democrazia funziona anche senza partiti proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Gianni Balduzzi
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  4. #24
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi elettorali Euromedi, in Liguria vince il centrodestra


    Andrea Orlando, Pd, risulta perdente contro ogni candidato


    La Liguria è una di quelle regioni una volta tendente a sinistra che nel tempo si è spostata verso il centrodestra, come l’Umbria e le Marche. Simbolica è stata l’elezione di Giovanni Toti il 2015 e il 2020, quando ebbe il 56,1%.
    Oggi, nonostante il suo arresto per alcuni scandali, resta la sua coalizione a essere la favorita nelle prossime consultazioni anticipate. Lo affermano i sondaggi elettorali di Euromedia, che certificano come il probabile candidato dal centrosinistra, l’ex ministro Andrea Orlando sia in svantaggio a prescindere dall’avversario.
    Contro Ilaria Cavo, deputata di Noi Moderati, per ora la più gettonata a rappresentare il centrodestra, prenderebbe il 47,7% contro il 52,3%. Ma perderebbe, anche se di misura, anche contro Piciocchi, assessore del comune di Genova, 49,6% a 50,4%, contro Edoardo Rixi, della Lega, 48,7% a 51,3%, contro Giampedrone, della lista Toti, 49,1% a 50,9%, e contro Marco Scajola, anche’egli assessore regionale 47,9% a 52,1%.

    Sondaggi elettorali Euromedia, secondo il 40% dei liguri vincerà il centrodestra

    Non è certo univoca l’opinione degli elettori liguri sull’esito delle urne alle prossime regionali, ma si nota una tendenza a ritenere vincente il centrodestra. A pensare che prevarrà è il 40% degli intervistati, ma si arriva all’85,3% tra chi ha votato Lega, ma anche tra gli elettori degli altri partiti della coalizione prevale l’ottimismo, circa 8 su 10 prevedono una vittoria della propria parte.
    A vedere favorito il centrosinistra e il M5S sono il 31,3%, in particolare la pensa in questo modo l’85,1% di chi vota altri partiti di centrosinistra che non siano il Pd, assieme al 77,9% degli elettori del Pd e al 72,3% si quelli del M5S.
    Tra gli indecisi il 30,9% ritiene che prevarrà il centrodestra e solo il 12,5% il centrosinistra con il M5S. Molti gli incerti, il 28,1% nel complesso, soprattutto per la posizione degli indecisi e degli astenuti, ma anche tra chi sa chi voterà sono in doppia cifra.
    E non può essere altrimenti visto che i candidati principali non sono ancora certi, i più gettonati, come detto, sono Andrea Orlando per il centrosinistra e Ilaria Cavo per il centrodestra, ma non è stato ancora deciso nulla in modo definitivo, neanche, per esempio, l’alleanza tra Movimento 5 Stelle e centrosinistra.

    Questi sondaggi elettorali sono stati realizzati da Euromedia tra il 5 e l’8 agosto con metodo Cati-Cami-Cawi su 1.000 soggetti e sono stati commissionati dal comitato Toti
    L'articolo Sondaggi elettorali Euromedi, in Liguria vince il centrodestra proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Gianni Balduzzi
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  5. #25
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi TP: italiani preoccupati per il terrorismo islamico


    Sondaggi TP: italiani preoccupati per il terrorismo islamico


    Ultimo sondaggio della settimana di agosto e, come sempre, ci focalizziamo su alcuni dei principali temi di politica nazionale e internazionali occorsi negli ultimi giorni. Tanto materiale su tanti argomenti diversi, a partire da quella che è stata, probabilmente, la notizia della settimana: l’arresto del fondatore di Telegram, Pavel Durov. Cominciamo.
    Sondaggi politici TP: spaccatura netta sull’arresto di Pavel Durov

    Per chi non lo sapesse, Telegram è l’applicazione di messaggistica più diffusa al mondo dopo Whatsapp ed è nota per la capacità di mantenere al sicuro le conversazioni e per una serie di canali al limite – o al di là – della legalità. Pavel Durov, il fondatore di Telegram e di VK (rinominata spesso “il Facebook dei russi”) è stato arrestato in Francia e rischia, ora, una pena pesantissima. Abbiamo chiesto se l’arresto di Durov in Francia rappresenta un atto contro la libertà di parola. Oltre ad una buona parte (16,1%) che non conosce bene la storia o non vuole rispondere, il resto del campione si spacca praticamente a metà.
    Tra chi sostiene la legittimità dell’arresto c’è il 26,5% che sostiene che si tratti di “una misura molto forte, ma è motivato e la Francia non è la Russia o la Cina, Durov potrà difendersi e affrontare un regolare processo”. Un 15,1% corrobora questa tesi e va oltre, sostenendo che “Telegram ha protetto terroristi, pedofili, spacciatori, Durov ha guadagnato denaro grazie a queste attività, l’arresto mi sembrava doveroso”.
    Dall’altra parte, invece, il 20,1% ritiene che questo arresto sia “la dimostrazione che i Paesi europei e occidentali sono in realtà più liberticidi di Russia, Cina e realtà simili”. Una percentuale simile (21,9%) sostiene che “l’arresto è inaccettabile, la Francia e l’Europa sono più democratici di Paesi come come Russia o Cina, ma atti come questi le avvicinano a loro”.
    Tirando le somme, quindi, il 42% è contro l’arresto e il 42,2% a favore.
    Sondaggi politici elettorali TP, 30 agosto 2024 – arresto Durov, fondatore Telegram, in FranciaGli italiani preoccupati dal terrorismo islamico

    In una delle risposte alle domande precedenti si sosteneva che Telegram avesse protetto anche terroristi. Abbiamo chiesto, alla luce dell’attacco di Solingen (in Germania) se è preoccupato per il terrorismo islamico in Europa e in Italia. Qui c’è una maggioranza molto chiara.
    La risposta più gettonata (35,9%) è quella che afferma che “sì, l’integrazione non ha funzionato, sono troppi i musulmani organizzati o i lupi solitari pronti ad agire, anche in Italia”. A ruota (27,1%) segui chi si ritiene preocuppato anche se “in Italia corriamo meno pericoli che in Francia e in Germania”.
    Dall’altro lato, c’è un 19,7% che sostiene di non essere preoccupato più di tanto perché “gli attacchi sono stati relativamente pochi negli ultimi anni,  in Italia non ce ne sono stati e difficilmente ce ne sarà uno”. Infine, il 13,8% del campione sostiene di non essere preoccupato e che si tratta “di una piscosi senza motivo alimentata da quei partiti e movimenti che puntano a demonizzare l’immigrazione”.
    In questo caso, le persone preoccupate per il terrorismo islamico sono circa il doppio rispetto a quelle che si considerano non preoccupate (63% contro 33,5%).
    Sondaggi politici elettorali TP, 30 agosto 2024 – terrorismo islamico in Italia e EuropaUn Kennedy per Trump

    Continuiamo nel solco della politica internazionale e con quello che sarà l’appuntamento elettorale per antonomasia: le elezioni USA. Di recente, Robert Kennedy Jr. ha dato il suo endoresement a Donald J. Trump. Abbiamo chiesto ai nostri lettori quanto questo appoggio possa favorire la corsa del candidato repubblicano alla Casa Bianca.
    Come per l’affaire Durov, c’è una gran percentuale di rispondenti (12%) che evita di esprimersi. Poi, c’è una distribuzione quasi perfetta tra le varie risposte.
    Per il 21,2% del campione “il fatto che un membro della famiglia Kennedy appoggi Trump avrà il suo peso a livello mediatico sull’opinione pubblica”. Per una percentuale simile (23,5%) “su molti temi Trump e Kennedy sono molto vicini, è facile immaginare un travaso di voti a favore del campo repubblicano”
    Dall’altro lato, un 19,1% afferma che “si tratta di un elettorato di protesta lontano da entrambi i grandi partiti e pochi trasferiranno i propri voti verso uno dei due maggiori candidati”. Infine, la risposta (di poco) più gettonata (24,2%) è quella che afferma che “Kennedy proviene dal partito democratico e dall’ambientalismo, alcuni suoi elettori voteranno anche per Harris, non solo per Trump”.
    Sondaggi politici elettorali TP, 30 agosto 2024 – endorsement Robert Kennedy Jr. a Donald J. TrumpSondaggi politici TP: Arianna Meloni nel mirino dei magistrati? italiani polarizzati

    Chiudiamo con l’unica domanda di politica interna della settimana, quella che riguarda la sorella della premier, Arianna Meloni. Ricordiamo che Arianna Meloni non è una persona esterna alla politica, essendo la segretaria politica di Fratelli d’Italia. Attualmente, la voce su Meloni nel mirino dei magistrati non è confermata da alcun esposto. Considerato il fermento sul tema, però, abbiamo chiesto se c’è un attacco della magistratura alla famiglia del Presidente del Consiglio. E qui, gli italiani si schierano in maniera netta o a favore, o contro questa affermazione.
    Per il 31,6% “come accaduto con Berlusconi, la magistratura cerca di indebolire il governo di centrodestra”. Per il 39,8% (la risposta di gran lunga più frequente) si tratta di “speculazioni del centrodestra, Arianna Meloni non è indagata, se lo fosse vorrebbe dire che ci sono elementi concreti in mano alla magistratura”. Le risposte più moderate ottengono percentuali decisamente più basse.
    Per l’11,9% del campione c’è un attacco da parte della magistratura “anche se credo che ormai solo una parte della magistratura e dell’opposizione cerca di ricorrere a questi mezzi per danneggiare l’avversario”.
    Per il 13,3% non c’è una persecuzione in atto “perché Arianna Meloni non risulta indagata, si tratta di indiscrezioni e pettegolezzi che ci sono sempre stati in politica, nulla di serio”.
    Sondaggi politici elettorali TP, 30 agosto 2024 – caso Arianna MeloniSondaggi elettorali TP, intenzioni di voto 30 agosto 2024 e fiducia in Giorgia Meloni

    Chiudiamo con le intenzioni di voto e la fiducia in Giorgia Meloni. Rispetto all’ultima rilevazione si osserva il leggero incremento dei due principali partiti italiani, FdI (+0,2%) e PD (+0,1%). Il M5S torna sotto la soglia del 10%. Movimenti davvero minimi anche per gli altri partiti, con FI/Noi Moderati e Lega entrambe che avanzano di 1 decimo e AVS che rimane ferma al 7%. Sostanziale equilibrio nei partiti minori, con Azione di Calenda che retrocede dello 0,1%.
    Per quanto riguarda la fiducia nella premier, c’è una leggera ripresa, con un dato complessivo di “molto+abbastanza” che arriva al 39,9% (in aumento dello 0,3%). Il dato aggregato di chi non ha minimamente (48,8%) o poca (11,0%) fiducia arriva al 58,8%.
    Nota metodologica: sondaggio realizzato con metodo CAWI, 2.900 interviste raccolte tra il 28 e il 29 agosto 2024.
    Sondaggi politici elettorali TP, 30 agosto 2024 – intenzioni di votoSondaggi politici elettorali TP, 30 agosto 2024 – fiducia in Giorgia MeloniSEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Sondaggi TP: italiani preoccupati per il terrorismo islamico proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Alessandro Faggiano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  6. #26
    Leggenda
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    cancellato
    Messaggi
    125,312
     Likes dati
    14,999
     Like avuti
    22,097
    Mentioned
    3297 Post(s)
    Tagged
    58 Thread(s)

    Predefinito Re: Termometro Sondaggi

    grillini in forte ridimensionamento e Liguria saldamente in mano al CDX, le toghe rosse non riusciranno a stravolgere il voto dei cittadini

  7. #27
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi elettorali in Germania, sale Afd a Est


    Il voto in Turingia e Sassonia rimarrà locale o avrà ricadute nazionali?


    Il 1 settembre in Germania vanno al voto due Land dell’Est, la Turingia e la Sassonia. Dal 1990 l’ex Germania Orientale vota in modo piuttosto distinto dal resto del Paese, emerge più che altrove e questo divario è diventato maggiore con l’emergere delle forze anti-sistema. La più importante è Afd, di destra, partito euro-scettico e sovranista, che negli ultimi 10 anni ha avuto i proprio risultati migliori proprio a Est. Molto recentemente si è aggiunta anche Bsw, spin-off della Linke, che si distingue dagli altri ex compagni di partito di sinistra per un approccio più sovranista, un posizionamento ancora meno filo-occidentale, che include anche la critica all’invio di armi all’Ucraina. Impersona anche la critica all’ecologismo e alla focalizzazione solo sui diritti civili della sinistra, anche radicale, più moderna, a discapito di quelli sociali. Accusata di “rosso-brunismo”, anche Bsw sta avendo molto più successo a Est che a Ovest.
    E proprio in due lander dell’Est si vota domenica. Secondo i più recenti sondaggi elettorali, di Forsa, perlomeno in Turingia questi due partiti potrebbero arrivare insieme alla maggioranza assoluta, il che però non garantisce che possano governare come alleati, anzi. I numeri dicono che Afd avrebbe il 29,5%, ben il 6,1% più che nel 2019, mentre il Bsw che 5 anni fa non esisteva, il 18,1%. Si tratta di un consenso quasi tutto sottratto alla Linke, che era il partito di maggioranza e che in Turingia aveva molti più voti che altrove e che crolla dal 31% al 13,7%.
    A resistere, tra i partiti tradizionali, è solo la Cdu, che sale dal 21,7% al 22,3%, ma non avrebbe, secondo questi sondaggi elettorali, alleati per un governo che non comprenda Afd e Bsw. La Spd, infatti, scenderebbe da un già pessimo 8,2% al 6,3%, mentre i Verdi rimarrebbero fuori dal Parlamento con il 3,5%. Avevano avuto il 5,2% nel 2019. Fuori anche la Fdp, che passerebbe dal 5% al 2,9%
    Sondaggi elettorali, in Sassonia la Cdu potrebbe rimanere prima

    Andrebbe un po’ meglio ai partiti tradizionali in Sassonia, una volta, a differenza della Turingia, baluardo conservatore in cui la Cdu arrivava anche alla maggioranza assoluta. Nel 2019 ebbe il 32,1%, un dato inferiore a quello storico, che dovrebbe leggermente migliorare, arrivando al 33% quest’anno. Dietro, però, incombe Afd, che passerebbe, sempre secondo i sondaggi elettorali di Forsa, dal 27,5% al 31%.
    A distanza Bsw, che però balza al terzo posto con il 12%, mandando gli ex compagni della Linke al di sotto della soglia del 5% e fuori dal Parlamento, con il 3%, ben il 7,4% in meno del 10% del 2019. In mezzo la Spd, che scende da un già molto deludente 7,7% al 7% e i Verdi, in calo dall’8,6% al 6%.
    Chi potrà governare? A oggi la Cdu potrebbe continuare a governare con Verdi e Spd, ma solo con 62 seggi su 120. Molto pochi.
    Si tratta di risultati attesi, già alle elezioni europee c’era stato un esito simile a quello di questi sondaggi. Il punto è l’effetto che faranno a livello nazionale, sul governo, che è molto impopolare. Negli altri Land, soprattutto in quelli a Ovest, che rappresentano la grande maggioranza della popolazione, il clima politico è diverso, oggi Cdu, Verdi e Fdp secondo i sondaggi elettorali avrebbero la maggioranza dopo nuove elezioni. Ma l’impatto mediatico delle elezioni locali, lo sappiamo anche in Italia, può essere importante.
    L'articolo Sondaggi elettorali in Germania, sale Afd a Est proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Gianni Balduzzi
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  8. #28
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi elettorali Swg, l’estate premia il centrodestra


    La coalizione di maggioranza cresce dello 0,8% rispetto a fine luglio, giù il Pd


    Dopo una pausa di cinque settimane ritornano i sondaggi elettorali di Swg, che mostrano l’evoluzione che ha avuto il consenso ai vari partiti nel corso della pausa estiva.
    Il centrodestra ha sicuramente beneficiato del tempo trascorso, con un incremento dello 0,8% e arrivando quindi al 47,2%. A guidare la crescita è stato Fratelli d’Italia, salito di mezzo punto e giunto oltre il 30%, al 30,3%. Gli alleati della Lega hanno raggranellato due decimali, quanto è bastato per superare Forza Italia, che è cresciuta solo dello 0,1%. Ora sono rispettivamente all’8,5% e all’8,4%.
    All’opposizione pesa il calo del Pd che scende dello 0,4% ed è al 22,3%, molto al di sotto del dato delle europee. In compenso aumenta, ma di solo due decimali, il Movimento 5 Stelle, ora all’11,6%. Analoga la crescita di Verdi e Sinistra, che arrivano al 6,9%, mentre Italia Viva e +Europa perdono ognuna un decimale scendendo rispettivamente al 2,3% e all’1,9%. Stabile al 3,2% è invece Azione.
    Segno meno per le liste più piccole, Pace Terra Dignità lascia sul terreno lo 0,2% e si ritrova all’1,3%, mentre le formazioni con meno dell’1% perdono lo 0,3% e sono ora complessivamente al 3,3%.


    Sondaggi elettorali Swg, leghisti molto più vicini a Melone dei forzisti

    Swg, nei propri sondaggi elettorali, ha voluto chiedere agli intervistati quale sarebbe per loro il leader migliore alla guida del loro partito se quello attuale non ci fosse. Il 53% dei leghisti, se non ci fosse Salvini, sceglierebbero Giorgia Meloni e solo l’11% Tajani, mentre il 17% non preferirebbe nessuno. Tra i forzisti, invece, solo il 28% preferirebbe Meloni, seguita con il 20% da Maurizio Lupi e, forse a sorpresa, da Giuseppe Conte con l’11%. Per chi vota Fratelli d’Italia, invece, Meloni è piuttosto insostituibile, per il 36% nessuno potrebbe riempire il suo vuoto, mentre il 25% sceglierebbe Tajani e il 18% Salvini.

    All’opposizione i più scettici sulla possibilità di sostituire il proprio leader sono i pentastellati. Per il 44% di loro nessuno potrebbe prendere il posto di Conte e solo il 19% sceglierebbe Schlein, mentre l’11% Santoro. Al contrario, per il 47% di chi vota Alleanza Verdi Sinistra, Schlein potrebbe fare da sostituta di Fratojanni, mentre solo il 17% sarebbe per Conte. Tra gli elettori Pd Conte prenderebbe il 23% e Fratoianni l’11%, ma il 22% ritiene che nessuno sia realmente adeguato.

    Questi sondaggi elettorali sono stati realizzati tra il 28 agosto e il 2 settembre con metodo Cawi su 1.200 soggetti. Nel caso delle intenzioni di voto sono stati fatti con metodo Cati-Cami-Cawi
    L'articolo Sondaggi elettorali Swg, l’estate premia il centrodestra proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Gianni Balduzzi
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  9. #29
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi elettorali Tecné, in crescita Forza Italia e M5S


    Il 58% degli italiani è a favore dello Ius Scholae


    Anche Tecné, come Swg, ha ripreso a pubblicare i propri sondaggi elettorale dopo la pausa estiva, e anche in questo caso si assiste a cambiamenti importanti. Ad avvantaggiarsi di più delle ultime settimane di vacanza è stato il Movimento 5 Stelle, che sale dello 0,8% e arriva al 10,8%, comunque una percentuale molto bassa rispetto ai dati storici. È alla pari con Forza Italia, altro partito che ha messo a segno un incremento importante, di mezzo punto.
    In cima rimane primo Fratelli d’Italia, che ha guadagnato due decimali ed è ora al 29,1%,. Male, invece, il Pd, che perde lo 0,6% e scende al 24%. In discesa anche quasi tutti gli altri partiti. La Lega cala dello 0,2% all’8,3%, come Azione, che ora è al 2,8%. Verdi e Sinistra perdono ancora di più, mezzo punto, e sono al 6,2%. Italia Viva e +Europa si muovono poco, la prima sale di un decimale al 2% e la seconda ne perde uno ed è all’1,9%
    Sondaggi elettorali Tecnè, aumento di popolarità per Conte e Tajani

    I cambiamenti delle intenzioni di voto per i partiti influenzano quelli sul gradimenti dei leader. Così sono Tajani, di Forza Italia e Conte, del Movimento 5 Stelle, a vedere i maggiori miglioramenti. Guadagnano rispettivamente lo 0,5% e lo 0,8%, il leader di Fi arriva così al 36,7%, confermandosi al secondo posto dopo Meloni, in discesa dello 0,2% al 43%, mentre quello del M5S supera la soglia del 30% e si avvicina a Schlein, al 31,2%.
    In netta discesa, dello 0,6%, Salvini al 26,1%, ma ancora maggiore è il calo per Bonino, che perde un punto ed è al 21%. Si avvicina a lei Calenda, che sale di due decimali ed è allo 0,2%. Ancora ultimo, per questi sondaggi elettorali, è Renzi, al 14,6%, superato da Bonelli e Fratojanni rispettivamente al 16,3% e al 16,1%.
    I sondaggi elettorali di Tecné, però, si sono occupati questa volta anche di un tema di attualità come lo Ius Scholae, che, a quanto pare, è visto con favore dagli italiani. Il 58% lo ritiene giusto e sono il 26% è contrario. Conta probabilmente anche la posizione di Forza Italia, che potrebbe avere portato tra i favorevoli anche spezzoni di elettorato di centrodestra.
    Questi sondaggi elettorali sono stati realizzati tra il 29 e il 30 agosto su 1000 soggetti con metodo Cati-Cawi
    L'articolo Sondaggi elettorali Tecné, in crescita Forza Italia e M5S proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Gianni Balduzzi
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

  10. #30
    Servizio Forum
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    23,070
     Likes dati
    3
     Like avuti
    963
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Lightbulb Sondaggi TP: Renzi inutile o dannoso per il campo largo per oltre 8 italiani su 10


    Sondaggi TP: Renzi inutile o dannoso per il campo largo per oltre 8 italiani su 10


    Bentornati con il nuovo sondaggio settimanale di Termometro Politico, incentrato come sempre sulle principali notizie di politica italiana ed estera, sulle intenzioni di voto e sulla fiducia nel premier Giorgia Meloni. Una settimana ricca di avvenimenti, sia per la politica nazionale che quella internazionale. Cominciamo.
    Sondaggi TP: l’analisi del gran risultato delle forze più estreme in Germania

    Il principale evento di politica estera – o, almeno, il più discusso – è quello legato al voto regionale in Turingia e Sassonia, dove l’estrema destra dell’AfD ha ottenuto risultati straordinario. In Sassonia è arrivata in seconda posizione mentre in Turingia ha vinto con ampio margine. In entrambi i casi, il partito di estrema destra ha raccolto oltre il 30% dei consensi. Stupisce anche l’exploit della nuova leader di sinistra Sahra Wagenknecht, considerata molto vicino al Cremlino e con posizioni conservatrici e nazionaliste.
    Abbiamo chiesto ai nostri lettori quali fossero le ragioni di questi exploit- Buona parte del campione (39,2%) crede che ciò sia legato soprattutto alla reazione alle “impopolari politiche progressiste e favorevoli all’immigrazione degli ultimi governi tedeschi”. Per un altro 21,2%, invece, le ragioni vanno ricercate maggiormente nell’economia: “Si tratta della di un voto di protesta dovuto ai forti problemi economici che attraversa la Germania da qualche anno”.
    Dall’altra parte, tra chi stempera o minimizza questi riusltati, c’è un buon 27,3% che afferma che si tratti di un voto anti sistema “tipico di questa fase storica analogo a quelli che ci sono già stati in Francia e Italia”.
    Infine, l’ 8,3% ritiene che si tratta di un voto locale di regioni da sempre più radicali. Il resto della Germania ha un orientamento diverso”.
    Sondaggi politici elettorali TP, 6 settembre 2024 – crescita di estrema destra ed estrema sinistra in Germania Cittadinanza italiana: per oltre 4 persone su 10 sono troppi gli “italiani di fatto”

    Passando alla politica interna e legandoci alla motivazione principale additata dal campione all’exploit di estrema destra ed estrema sinistra in Germania, vediamo cosa ne pensano gli italiani della concessione della cittadinanza. Un tema di cui si è parlato molto di recente per via dell’omicidio di Sharon Verzeni. Va detto che qui c’è una sostanziale spaccatura, tra chi vorrebbe un irrigidimento delle regole (39,9%) e chi, invece, una flessibilizzazione (42,1%).
    Tra chi appoggia una maggior restrittività delle regole, c’è un 15,4% che sostiene che l’omicidio di Verzeni da parte di un cittadino di origine straniera “dimostra che dare la cittadinanza non garantisce integrazione e sicurezza”. Per un 23,5%, “la cittadinanza andrebbe concessa sulla base di una valutazione approfondita della persona, non bastano gli anni di presenza o la nascita in Italia”.
    No, le regole attuali mi sembrano adeguate, sono un buon compromesso, non le cambierei
    Dall’altro lato, la risposta più frequente del set (ma anche l’unica tra le quattro che opta per una flessibilizzazione) afferma che “sono troppi gli italiani di fatto, spesso nati nel nostro Paese, che non hanno la cittadinanza solo per regole obsolete e ingiuste”. A pensarla così è il 42,1% del campione.
    Infine, c’è un 17% che ritiene che le regole attuali siano adeguate e si sia giunti già ad un buon compromesso.
    Sondaggi politici elettorali TP, 6 settembre 2024 – modalità di ottenimento della cittadinanza italiana Renzi nel campo Largo Con PD, M5S e AVS: una scelta inutile o dannosa per l’85% degli italiani

    Passiamo adesso a un tema che si sta radicando nell’agenda mediatica: quello della possibile coalizione allargata di centrosinistra a Matteo Renzi (Italia Viva). L’ex premier, in concomitanza con la partita del cuore tenutasi qualche settimana fa, ha teso la mano ad Elly Schlein. Mano tesa che, però, ha fatto storcere il naso ai 5 Stelle, storicamente uno dei bersagli favoriti dell’ex segretario dem.
    Abbiamo chiesto, allora, se l’ingresso di Matteo Renzi nel campo largo porterà vantaggi alla coalizione o la danneggerà. Qui, la risposta è praticamente unanime: Renzi sarebbe dannoso o ininfluente .
    Per quasi la metà del campione, infatti, “tra chi vota sinistra e il M5S Renzi è molto impopolare e il campo largo perderebbe più elettori di quanti ne guadagnerebbe” (49,4%). C’è poi un’altra risposta molto gettonata in sui si accura che “non cambierà gli equilibri più di tanto, Renzi ha ormai pochissimi voti e anche tra gli elettori a lui ostili è piuttosto ignorato (35,5%).
    C’è solo un 11,2% che ci vede un effetto benefico da questa alleanza, ritenendo che “la polarizzazione è tale che alla fine pochissimi elettori di centrosinistra o del M5S, pur se anti-renziani, rinunceranno a votare la coalizione”.
    Sondaggi politici elettorali TP, 6 settembre 2024 – Renzi nel campo largo Sondaggi TP: Sangiuliano deve rassegnare le dimissioni per circa 2 italiani su 3

    Prima di passare alle intenzioni di voto, chiudiamo con quello che è il caso politico della settimana: l’affaire Sangiuliano-Boccia. Il Ministro della Cultura si trova nell’occhio del ciclone e abbiamo chiesto se “il ministro si dovrebbe dimettere se fosse provato che ha pagato direttamente o indirettamente Maria Rosaria Boccia”.
    Il parere degli italiani è abbastanza chiaro, con una buona maggioranza che sostiene le dimissioni. Per il 39,5% (risposta più frequente) “avrebbe utilizzato denaro pubblico per favorire una persona senza competenze per motivi privati”. Per un altro 25,8% invece “anche se non c’è nulla di illegale potrebbe essere sotto ricatto ed è giusto che il Governo si tuteli anche a livello di immagine”.
    Dall’altro lato tra chi sostiene che Sangiuliano debba poter andare avere avanti, afferma che “non credo ci siano gli estremi, penso che Sangiuliano, piuttosto, debba scusarsi con il Governo e con il Paese per l’imprudenza” (10,2%). Infine, per un 19,5% “si tratta di una vicenda esagerata in modo strumentale, di pettegolezzi senza nessuna rilevanza né giuridica né morale”.
    Nel complesso, quindi, c’è una maggioranza che chiede le dimissioni (65,3%) rispetto a chi lo farebbe restare al suo posto (29,7%).
    Sondaggi politici elettorali TP, 6 settembre 2024 – caso Sangiuliano-Boccia Sondaggi elettorali, intenzioni di voto al 6 settembre 2024 e fiducia in Giorgia Meloni

    Chiudiamo con le intenzioni di voto aggiornate. Rispetto alla scorsa settimana, si rileva il calo di FdI (-0,1%) e del PD (-0,3%). Stabile il M5S, continua a crescere FI/Noi Moderati (+0,2% e ora al 9,3%). Stabili sia Lega che AVS. Nelle retrovie, Calenda mantiene il 3,1% mentre Renzi e Santoro fanno registrare entrambi un -0,1%. Decimale che viene invece acquisito da +Europa (1,7%) e Libertà (1,0%) di Cateno De Luca.
    Infine, la fiducia in Giorgia Meloni. Notevole balzo in avanti per la premier, che vede il valore di chi ha molta fiducia in lei salire dell’1,5% (dal 25,3 al 26,8%). Il dato aggregato di molta+abbastanza fiducia la riporta al di sopra del 40% arrivando a toccare il 40,9%.
    Sondaggi politici elettorali TP, 6 settembre 2024 – fiducia in Giorgia Meloni Nota metodologica: sondaggio realizzato con Metodo CAWI, 3.200 interviste raccoltra tra il 3 e il 5 settembre 2024.
    SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER
    Hai suggerimenti o correzioni da proporre? Scrivici a redazione@termometropolitico.it


    L'articolo Sondaggi TP: Renzi inutile o dannoso per il campo largo per oltre 8 italiani su 10 proviene da Termometro Politico.


    Scritto da: Alessandro Faggiano
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere l'articolo|
    ----------------------------------------------------------------
    |Clicca qui per leggere gli articoli riguardanti gli ultimi Sondaggi Politici|

 

 
Pagina 3 di 36 PrimaPrima ... 23413 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-01-17, 11:45
  2. Sondaggi Roma e Milano: il punto di Termometro Politico
    Di POL nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-11-15, 04:45
  3. La Media Sondaggi del Termometro Politico al 6 Febbraio
    Di Metapapero nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 07-02-13, 01:06
  4. Medie sondaggi del Termometro Politico al 23 gennaio
    Di MaRcO88 nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-01-13, 17:06
  5. I sondaggi elettorali sul Termometro
    Di Red River nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-07-02, 14:15

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito