



Mamma mia che sequela di scemenze, di fesserie e di luoghi comuni.
Nessuno vieta ai russi di piegare la scheda elettorale. Se molti non lo fanno è per orgoglio, è perché convinti di non aver nulla da nascondere.
L'urna trasparente è normalmente posta in mezzo alla stanza e agli scrutatori estratti a sorte dalle liste elettorali (non sono funzionari governativi), che siedono a 4-5 metri di distanza, gli ci vorrebbero gli occhi bionici per vedere dove ha messo la croce l'elettore.
Alle ore 12 c'erano molti elettori ai seggi come in ogni altro paese del mondo.
Questo putin ti deve aver fatto proprio male, è diventato un ossessione per te.
"Si possono beffare tutte le persone per alcuni periodi di tempo e alcune persone per tutto il tempo, ma non si possono beffare tutte le persone per tutto il tempo". Abramo Lincoln




https://www.wired.it/article/putin-v...ssi-controllo/
Come Putin ha sorvegliato il voto in Russia per vincere
Militari nei seggi. Dipendenti pubblici costretti a dimostrare di aver votato. Proteste disperse. Così l'opposizione è stata silenziata per garantire al presidente un plebiscito
Vladimir Putin durante un discorso dopo lo scrutinio dei voti
Senza alcuna sorpresa, Vladimir Putin è rimasto al potere in Russia, vincendo per la quinta volta le elezioni presidenziali. I dati diffusi dalla commissione elettorale russa gli attribuiscono l’87% dei voti, con circa il 99,4% delle sezioni scrutinate e un’affluenza altissima superiore al 74%. Il risultato non sorprende perché da anni le elezioni in Russia non sono né libere né democratiche. Il voto si è tenuto all’insegna della repressione sistematica di ogni oppositore e in un clima altamente militarizzato.
I risultati, come riporta l’agenzia stampa russa Tass, rispecchiano gli obiettivi posti dall’amministrazione presidenziale alla vigilia delle elezioni, superando l’80% delle preferenze e il 70% dell’affluenza preventivati. Un record cercato e organizzato dal regime di Mosca che ha impiegato militari all’interno dei seggi elettorali, trasformato automobili in seggi e consentito il voto porta a porta.
Il controllo del voto
Come riportano Doxa e altri media indipendenti russi, l’affluenza è stata monitorata e costruita a tavolino, con i funzionari pubblici e di aziende statali che hanno fatto pressione sui dipendenti affinché andassero al voto portando i familiari e condividessero la loro posizione geografica con i superiori, attraverso un’applicazione apposita. L’obiettivo è di costruire un’immagine di legittimazione popolare alla politica autoritaria e aggressiva dettata dall’ideologia putiniana.
Obiettivo ampiamente raggiunto con il record dell’87% delle preferenze, il 10% in più rispetto alle elezioni del 2018, cioè la vittoria più ampia mai registrata nella storia della Federazione Russa nata a seguito della dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991. Al voto hanno partecipato anche le regioni ucraine occupate e annesse illegalmente con i finti referendum del 2022 di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson, dove Putin ha ricevuto tra l’88% e il 94% dei voti. I risultati più alti sono arrivati dalla Cecenia, la repubblica federale retta dal dittatore Razmand Kadyrov, dove le preferenze per Putin sono state il 98,99% con un’affluenza del 96,5%.
Le proteste
Precedute dalla morte in carcere di Alexei Navalny, il più famoso oppositore di Putin, e dall’esclusione di tutti i candidati indipendenti di opposizione dalla competizione, queste elezioni sono state lo strumento del Cremlino per far credere al mondo che non esiste un malcontento popolare verso le politiche di Putin. Tuttavia, il regime non è riuscito a evitare diversi atti di protesta e contestazione.
Dalle schede nulle con scritti insulti o frasi di contestazione, agli elettori che si sono presentati al seggio travestiti da zar o da Stalin, fino a chi ha dato fuoco alle urne o versato al loro interno l’inchiostro verde chiamato zelyonka, la stessa vernice usata durante le aggressioni agli oppositori politici e di cui è stato vittima anche lo stesso Navalny, molto difficile da lavare dalla pelle e pericolosa se entra a contatto con gli occhi, che gli ha causato la perdita dell’80% della vista dall’occhio destro.
Secondo il quotidiano indipendente Verstka, la commissione elettorale ha contato anche le schede macchiate con la zelyonka. Inoltre, dall’estero hanno partecipato al voto altre 372mila persone, di cui la gran parte ha votato per Vladislav Davankov, leader del partito Popolo nuovo che si definisce liberale. In ogni caso, lui e gli due altri candidati di facciata, Nikolai Kharitonov del Partito comunista e Leonid Slutsky del Partito liberal democratico, non hanno superato il 4%.
Non è andata a buon fine nemmeno la protesta organizzata dai sostenitori di Navalny, che avevano invitato la popolazione a riunirsi a mezzogiorno davanti alle urne per contarsi e dimostrare che le elezioni sarebbero state truccate. Il Cremlino ha vietato gli assembramenti a mezzogiorno davanti ai seggi e i dati riportati da Verstka indicano che non ci sono state variazioni significative nell’affluenza a quell’ora, segno che le minacce e la repressione hanno avuto il loro effetto.
I primi a congratularsi per la rielezione di Putin sono stati il presidente del Venzuela, Nicolas Maduro, il dittatore della Corea del Nord, Kim Jong Un, il presidente del Tajikistan, Emomali Rahmon, il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, la presidente dell’Honduras, Xiomara Castro, e il capo della dittatura militare del Myanmar, Min Aung Hlaing
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


Ultima modifica di Sheldon Cooper; 27-03-24 alle 19:12
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


Pensa che in Italia il voto era obbligatorio fino a non molti anni fa; ancor oggi, sono tre i paesi europei dove il voto è obbligatorio: si tratta di Grecia, Lussemburgo e Belgio.
Ultima modifica di Sheldon Cooper; 27-03-24 alle 19:11


A noi chi ci assicura che Putin non abbia manipolato le votazioni, considerando che Putin controlla tutto, dalle commisioni elettorali, alla polizia, alla magistratura, ai servizi segreti, ecc.
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...


Si, è obbligatorio. Ma non è che chi si astiene, o vota di testa sua, rischia davvero di essere buttato giù da una finestra, come in Russia.
Lasciate perdere....
Evitate di parlare delle elezioni farlocche in questa discussione, c'è la discussione apposita.
Limitatevi a parlare della strage voluta da Putin.
Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...



