

Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


il punto è: perché a destra sopportano le facce vecchie e a sinistra no?
Questo è il nodo fondamentale: la destra ha un messaggio più forte nei confronti degli elettori, talmente forte da far sì di avere sempre consensi a prescindere dagli errori e dai difetti.
Se non risolveremo questo punto, continueremo a perdere, perché anche risolvendo tutti i nostri errori (a cominciare dalla presenza di troppe facce vecchie) faremo sempre qualche errore (sbagliare è fisiologico) che ci farà perdere consensi.


Ma và, quale messaggio....I loro elettori voterebbero anche stalin, se fosse nelle liste del PdL e se Berlusconi approvasse. Hai mai conosciuto alcuni dei novantenni militanti del vecchio PCI?
Gente che avrebbe votato qualsiasi cosa.
L'elettorato di destra di oggi è IDENTICO, con la differenza che allora per lo meno lo si faceva perché si credeva in certi valori e di conseguenza nel Partito. Non è questione di messaggi, è questione di fede cieca o di tifo da stadio per Berlusconi e Bossi. Sennò il voto al trota o a cicchitto o a gasparri non lo si spiegherebbe.
PS: Chiaramente non parlo di preferenze, ma di voti alla lista. Se un elettore di sinistra legge il nome "Latorre" in lista ci penso 10 volte prima di votare. Uno di destra se legge Bossi Renzo non ci pensa un minuto.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


a sinistra hai i soliti dirigenti dalla fine del PCI, che hanno perso straperso e non hanno fatto una sinistra moderna. Io mi tengo stretto il Pd al momento ma avrei preferito un Pds e un PPI coalizzati stile ulivo. I nostri dirigenti hanno perso straperso e devono farsi da parte.
per quanto riguarda la destra, li funziona perchè quando perdono si ricompattano attorno a un leader carismatico, che non non abbiamo.
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!






Ultima modifica di Frankie D.; 04-11-10 alle 21:46


Il vecchio Ulivo forse non ne aveva fatti di errori? Si, ma almeno si sapeva cosa voleva. Il PD è caos totale... bisogna fornire un progetto e un'idea chiara. Io, come molti altri, sono disposto a far passare gli errori ma a patto che da questi si impari e ci si migliori. Invece si continuano ad accumulare gli sbagli senza imparare, e nel frattempo si resta fossilizzati su idee vecchie di 20 anni.
Modernità deve essere la parola d'ordine.
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


e unità come altra parola. ogni 10 minuti esce una dichiarazione di qualcuno del pd che smentisce e ribalta quella detta 10 minuti prima da un altro esponente del pd.
1) opposizione dura su TUTTO al governo peggiore degli ultimi 150 anni
2) scelta degli alleati, m5stelle, SEL, idv e radicali ( un inizio sarebbe aiutare cappato a milano nella sua lotta contro le firme false di formigoni)
3)scelta del leader unico del csx e campagna dura e pura,
parliamo di berlusconi che a mignotte e parliamo di come riformare la giustizia, di come ripartire con una politica economica che non sia solo tagli a caso, di come riformare veramente l'università che faceva schifo prima della riforma gelmini


perchè frequenti solo chi fa parte della minoranza chiassosa e saccente degli antidalemiani,diciamo pure il peggio della sinistra ecco
guardatevi i voti di D'alema alle europee del 2004 (mica un secolo fa)
in Puglia D'Alema ha semplicemente sbagliato candidato e strategia e i SUOI elettori gli hanno girato le spalle (perchè Vendola ha vinto grazie ad elettori PD sia chiaro),ai grandi politici può succedere
concordo sul Pd caos e su quanto erano meglio Ds e Margherita ma ora ormai c'è il Pd amen,si combatte a testa alta per questo
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/