Tutto giusto (per modo di dire) ma se non esistessero i disonesti evasori il governo non avrebbe bisogno di fare lo strozzino.I discorsi circa i principi delle tassazione non sono risibili (poi se vuoi ridere fai pure), non mi stanchero' di ricordare che le imposte sono appropriazione senza consenso, e che lo stato non e' un'associazione volontaria, ma una organizzazione egemone che ottiene cio che vuole con la violenza.
Gia questa e' un'angheria, ma vi ci siete abiutati al punto da considerare i gabellieri nel giusto, e gli evasori dei criminali.
Poi. La pretesa dello stato di tassare il reddito e' a sua volta discutibile, proprio perche' il reddito e' strettamente connesso con le scelte di vita di ognuno, ed e' facilmente nascondibile o dissimulabile da parte di chiunque non sia soggetto al sostituto d'imposta. Questo costringe lo stato a mettere in piedi un sistema di imposizioni collaterali (scontrini, fatture elettroniche, bilanci piu' o meno certificati, adempimenti vari). Un'altra cosa a cui vi siete abituati.
Poi. Siccome non basta (e lo stato e' sempre piu famelico)... mentre i cittadini sono sempre piu' proni, allora ci calca la mano... inverte l'onere della prova (che e' un insulto ai principi di giustizia), istituisce studi di settore, redditometri... cioe' in pratica procedure da stato di polizia ... impiegando cioe' forze dell'ordine per indagare lo stile di vita di ognuno. Cosi le persone dovranno stare attente a ricevere o a fare regali... o ad accumulare risparmi in contanti o in beni non tracciati (es. oro)... perche' nel nome delle imposte lo stato potrebbe seguirti in camera da letto per verificare quanto paghi le mignotte, e convocarti per chiedere giustificazione. Se per te va tutto bene, alzo le mani.





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...massima solidarietà all'amico dentista....

