

Invecchiando non presto più grande attenzione alle parole, ma giudico solo i fatti


Avete tutti mancanze di economia e non sapete cosa dite.
Dove avrei scritto che è senza meriti? Non è lungo ma falso, a parte l'assurdità di dare la colpa al povero se degli schiavisti tagliano il lavoro. La maggior parte degli imprenditori mica sono bill gates o inventori ma semplici sfruttatori, quindi non solo non si meritano di far soldi sul lavoro altrui, ma hanno creato i poveri, quindi è giusto che con le tasse debbano mantenerli.
Ma pure fossero novelli bill gates potrebbero aprire una manifattura cooperativa e produrre per recuperare solo i costi. Se invece lo scopo è il profitto allora loro vogliono fare i parassiti sul lavoro altrui dei loro sottoposti. Non si scappa.
Le persone più brave e che si danno da fare mica sono imprenditori ma spesso docenti, professori o ricercatori. Mica le trovi nelle aziende. Anzi le aziende cacciano le persone valide perchè pericolose.
E infatti proprio nel liberismo è previsto che nella società c'è merito e concorrenza tale da eliminare storture di mercato quando grazie alla concorrenza i profitti tendono allo zero, per distribuire le risorse in base al merito.
Se c'è profitto significa che qualcuno controlla il mercato contro il merito. Lo dicono gli stessi liberisti che il profitto danneggia alla lunga la società. Nessuna persona tra i finti anarchici e reazionari qui dentro sono idealisti. Sono spesso solo furbacchioni, che noi della guardia di finanza guarderemo al microscopio. Fine. Il mondo è semplice.![]()
Fondatore e Presidente onorario di Italia Morta. Pro Italexit e Unione Terroni d'Europa (UTE).
Nostra proposta per emergenza Ucraina -----> La nato invade i paesi dell'est e li consegna alla Russia. Guerra finita e pace per tutti.


Ci sono fabbriche dove la gente lavora per per sei o sette euro all’ora, mentre i titolari mentono via un milione al mese.
E pretendono che chi prende sei o sette euro debba essere grato a chi ha messo via un milione. Robe da non credere.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


ennesima cazzata. nella branca del professorume vige il baronato, poi ci ritroviamo chi manda allo sbando il paese (prodi-monti-draghi), medici che confondono un'emorroide con una ragade, virologi da spettacolo, economisti che non sanno prevedere che la loro ignoranza farà fallire un paese.


Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


No, non è così! Stai semplificando enormemente la questione.
I poveri ci sono, ad esempio, perché ci sono persone scarsamente qualificate/istruite che non riescono a trovare lavoro, oppure lo trovano ma richiede talmente poche qualifiche che potrebbero essere persino sostituiti da un bambino di prima elementare.
C'è anche il fatto che ci sono alcuni lavori che pur essendo qualificati hanno ormai un sacco di concorrenza tra lavoratori perché tantissime persone studiano quei campi. Se ci sono tante persone diplomate in un campo, quelle capacità non sono più rare e quindi il valore della formazione diminuisce.
Secondo la teoria liberale questo è un bene, perché fa si che le persone inizino a studiare campi dove c'è mancanza di personale, dove è ancora possibile negoziare dei buoni stipendi perché ci sono poche persone con quelle capacità.
Ci sono poi anche persone invalide o malate che non possono proprio lavorare, e fortunatamente queste persone ricevono sussidi un po' in tutti gli stati, ma essendo i sussidi bassi naturalmente non fanno una vita agiata come chi riesce a trovarsi un buon lavoro.
Queste sono fondamentalmente le cause della povertà.
In quanto alle cause della ricchezza, sono diverse rispetto a quelle della povertà. I ricchi in genere sono persone che hanno fatto grandi scommesse e le hanno vinte.
L'errore grossolano di voi comunisti è che trattate queste scommesse come se avessero un esito scontato.
L'altra sera mi sono guardato il film "Un'ottima annata - A Good Year", poi sono andato a leggere la pagina in Wikipedia dedicata al film (cosa che faccio spesso), constatando che la Fox ha perso 20 milioni con questo film. Ti rendi conto di cosa significa perdere 20 milioni?
La verità è che devi avere le palle per fare quello che hanno fatto molti ricchi, perché puoi guadagnare molto ma puoi anche perdere tutto. Io, per dire, sarei una di quelle persone che una volta che si ritrovano in tasca un milione di euro se li terrebbero stretti per paura di perderli.
Cerchiamo di dirci la verità, una volta per tutte: fare business non è diverso da giocare a poker. Più vai in all-in, più aumenti le possibilità di guadagno ma anche le possibilità di andare in rovina.
È vero che ci sono i figli di papà, ma se uno diventa ricco permetterai che possa donare i suoi soldi ai figli, o no? @Gian_Maria
La self-ownership è il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti degli esseri umani: https://forum.termometropolitico.it/...-negativi.html


Se togli il margine di profitto (che ripeto, è comunque basso nei settori liberalizzati) togli l'incentivo a competere aggressivamente sul mercato, con la logica conseguenza che le aziende non cercano di abbassare i costi di produzione al fine di abbassare i prezzi.
Quello che dici tu non lo dicono i libri di economia. Lo dici tu. @Capitan Fracassa
La self-ownership è il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti degli esseri umani: https://forum.termometropolitico.it/...-negativi.html


Solo le pecore hanno bisogno di leader. La Democrazia richiede partecipazione diretta e assunzione di responsabilità.
Se non stai attento, i mass media ti faranno odiare gli oppressi e amare le persone che opprimono.


Ti faccio una domanda: secondo te quelle aziende pagano poco i dipendenti per riuscire a fare prezzi bassi ai clienti oppure no?
Mettiamola in questo modo: un ristorante non avrebbe nessun problema ad aumentare di molto gli stipendi del personale se potesse chiedere 100 euro per una pizza. Le aziende gli stipendi li alzano finché vuoi, basta che riescano a scaricare i costi sui consumatori.
Il punto è che le aziende pagano poco i lavoratori per fare prezzi bassi ai clienti, cioè per fare in modo che la pizza costi ad esempio 5 euro e non 100. Il fatto che la pizza costi 5 euro e non 100 rende il bene "pizza" accessibile alle masse. La povertà diminuisce rendendo più accessibili beni e servizi.
Il problema delle disuguaglianze potrebbe essere causato in gran parte del fatto che lo stato applica il libero mercato in certi settori ma non in altri, in maniera tale che l'operaio che lavora in un mercato libero si ritrova a pagare prezzi sproporzionati in settori del mercato che sono protetti/chiusi.
Bisognerebbe vedere come cambierebbero le cose se in tutti i settori a successo di mercato si applicasse il libero mercato assoluto e lo stato tenesse per le palle solo i settori a fallimento di mercato.
Ad esempio, nella mia definizione di "tassista" ci rientra tranquillamente anche Elliott di E.T. Se hai una bicicletta con un cestino allora puoi fare il tassista e trasportare anche gli alieni.
@mary ann
La self-ownership è il diritto fondamentale da cui discendono tutti i diritti degli esseri umani: https://forum.termometropolitico.it/...-negativi.html


No, per metter più soldi possibile nelle loro tasche.
Ance senza chiedere 100 euro per una pizza molti ristoratori hanno case, oro e macchine di lusso.
Quindi meno pagano i dipendenti meglio è, giusto? Per i consumatori intendo.
E la bmw da 100mila euro con quali soldi la comprano?
Con quelli della pizza a 5 euro, giusto?
Bisognerebbe vietare le paghe da sei euro all’ora.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”