
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Meno cari, ma anche più fruibili. Ovvero, il supermercato non solo cerca di fare prezzi bassi riducendo al minimo i costi di produzione, i costi della logistica e il margine di profitto, ma cerca anche di rendere il servizio fruibile costruendo una rete capillare di punti vendita, riducendo in questo modo anche i costi di trasporto (immagina se i servizi fossero solo in centro città: tutti quelli che abitano in periferia dovrebbero spostarsi per fare la spesa... e spostarsi non è gratis).
Un altro aspetto dell'accessibilità può essere, ad esempio, anche quello di creare dei mezzi di trasporto per raggiungere un punto di interesse. Se la cima di una montagna può essere raggiunta solo a piedi, allora solo i veri montanari possono raggiungerla. Se però crei una funivia, allora aumenta l'accessibilità delle persone a quel punto di interesse.
Insomma, oltre ai prezzi di beni e servizi ci sono anche altri aspetti. Gli imprenditori hanno interesse a fare in modo da rendere beni e servizi accessibili alle masse così da fare guadagni sui volumi di vendita.
L'ho già detto: il risultato è che diventano ricchi coloro che rendono beni e servizi più accessibili, che è quello che dice @
ciddo. Ecco perché in un sistema di libero mercato i ricchi non sono dannosi: perché la loro ricchezza è il risultato del soddisfacimento di un bisogno delle masse.
Si, ma fregare la gente, oltre a essere giustamente un reato, è anche una cosa che rovina la reputazione della tua azienda. È un po' difficile che un'azienda possa sopravvivere sul medio-lungo termine se non si viene stabilire una fiducia con la clientela.
Cosa? Ma vedi che non capisci un cazzo! Adesso capisco perché tutti ritengono i tuoi post delle lagne insopportabili.
Io non ho detto che i ricchi sono poveri. Ho detto che nei settori dove viene applicato il libero mercato sono altamente competitivi e quindi i margini di profitto si riducono ai minimi termini, motivo per cui si è costretti a puntare ad alti volumi di vendite per fare tanti soldi.
Per questo motivo, nelle aree a libero mercato, beni e servizi tendono a diventare accessibili per le masse con il passare del tempo.
Il dato che il margine di profitto delle aziende si aggiri intorno al 20-30% è un dato fattuale e non un'opinione. Questi dati li trovi facilmente in rete.
Ribadisco il concetto: se a fronte del costo di 1 euro, hai un margine di profitto di 30 centesimi, allora è abbastanza chiaro che la capacità del margine di profitto di assorbire un aumento dei costi è molto limitato, motivo per cui un aumento dei costi di produzione molto facilmente spinge a un aumento dei prezzi, con la conseguenza che diminuisce l'accessibilità del bene/servizio.
Il punto, ripeto, è che noi possiamo anche fare i salari minimi, ma se poi però aumenta il costo generale della vita allora il potere d'acquisto dei lavoratori resta lo stesso di prima. Dunque l'aumento di stipendio è un inganno.
Non esiste la bacchetta magica per abolire la povertà, ma se i paesi occidentali, che hanno applicato ricette di libero mercato più di altri paesi, hanno il più alto benessere economico medio allora forse significa che non è che sia proprio una brutta idea applicarle.
Forse quello che dico, ovvero che il libero mercato aumenta l'accessibilità di beni e servizi per le masse, non è una cazzata.
Ah... e tu hai arbitrariamente deciso che se aumentano i prezzi è per via del fatto che viene alzato il margine di profitto, giusto? Non ti passa per la testa che magari è aumentate il costo di una materia prima, dell'elettricità, o di chissà cos'altro, magari per via di complessi motivi naturali o geopolitici?
Santo dio, ma a te mancano proprio le basi dell'economia.
Può anche essere che un tizio che investe nella ricerca di farmaci più efficaci contro il cancro lo faccia ANCHE perché vuole fare il bene dell'umanità, ma il punto sta proprio nel fatto che non importa quanto amore abbia per l'umanità l'investitore, perché il suo interesse nel riuscire a creare questo nuovo farmaco PER PRIMO può essere semplicemente legato al fatto che vuole fare palate di soldi.
Quello che non hai ancora capito è che in un sistema economico liberale per riuscire a diventare ricco devi riuscire a creare un bene/servizio di qualità per gli altri, per questo che, come diceva il filosofo liberale John Rawls, non è vero che il ricco debba essere guardato necessariamente come un tipo losco e dannoso.
Infatti il tizio che ha creato il nuovo farmaco contro il cancro è diventato ricco salvando le penne a molte persone che fino al giorno prima erano condannate a morte, quindi in contropartita alla sua ricchezza c'è la felicità di molte persone.
In pratica, il concetto si può riassumere con lo slogan che la compagnie aeree low cost non vendono biglietti a 18 euro per amore dell'umanità, perché vogliono permettere anche ai meno abbienti di viaggiare, ma perché vogliono acquisire clienti al fine di guadagnare molti soldi. @
mary ann