



banalmente la Gallia non si è unita all'impero romano perché "affascinata dalla sua narrazione", i serbi non sono finiti sotto l'impero ottomano perché "attratti dal suo messaggio", le Due Sicilie non si sono aggregate al Piemonte perché "nessuno resiste ad avere un monarca con un seducente accento piemontese"; dopo a cose fatte si legittima la conquista con bei discorsi altisonanti, e lo sforzo di quello che modernamente chiameremmo "nation building" riesce o meno
il punto fondamentale del post a cui stavi rispondendo era che le organizzazioni politiche hanno interesse a che le popolazioni siano leali a loro contro gli avversari, motivo per cui invece dell'universalismo promuovono una lealtà di parte (Stalin che cestina l'Internazionale poco adatta a far combattere russi contro tedeschi); se questo mettere l'accento sulla promozione politica del particolarismo ti sembra "complottismo", allora concluderemo che l'universalismo è proprio fragile di suo e poco conforme alla psiche umana tribale, senza far intervenire il modo in cui le esigenze della politica modellano le società


@TheMeroving
Ma è chiaro che il Costantino di turno non può inventarsi una narrazione di sana pianta, al pari di come la potenza militare non cresce sugli alberi, semplicemente si limita a scegliere gli strumenti più adatti.
p.s. Riguardo poi al dirigere, prima di Costantino la Chiesa era scettica riguardo alla leva militare.


in tutto questo io volevo fare la magnanima concessione per cui "se ci fosse uno Stato mondiale potrebbe promuovere una narrazione universalista-umanista al posto di quelle particolariste promosse dalle potenze storiche che abbiamo conosciuto e conosciamo", ma se è complottista porre l'accento sul ruolo delle istituzioni nello spingere questa o quella narrazione va bene così, concluderemo che il pensiero universalista è ridotto ai minimi termini non perché disfunzionale rispetto agli interessi politici delle formazioni sociali esistenti ma perché poco attraente al tribalismo della natura umana




insomma volevo venire incontro agli anarchici che dicono "il nazionalismo [ma diciamo più genericamente particolarismo così ci mettiamo dentro compagini sociali di vario tipo] viene spinto dal potere per modellare sudditi leali e aizzarli contro gli avversari esterni", ma se derubrichiamo questa impostazione a complottismo bene, benissimo, peggio mi sento per chi spera di superarlo


La Cina nominalmente non è cristiana ma qui bisogna capire cos'è il cristianesimo incarnato nella Storia che si muove attraverso forme solo in apparenza contradditorie. La Cina è Confucianesimo, che è una forma di mosaismo tutto disciplina ed etica sociale, più Socialismo, è un derivato delle eresia gnostiche materialiste giudaizzanti. Non dimentichiamo infatti che il socialismo deriva dall'utopia del Giubileo ebraico e se pensiamo che i Cinesi sono antichi discendenti di Sem e sono quindi parenti degli Ebrei, capiamo in una visione mistica della storia, che la Cina è una sorta di nuovo Israele prossimo ad abbracciare la fede cristiana.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"




se basta una qualsiasi "etica conservatrice che disciplina le persone" per tenere assieme una formazione sociale non c'è allora bisogno per forza di Cristo (voglio dire, per mandare avanti le cose in questo mondo; poi se si tratta di scampare al giudizio ultraterreno è un altro discorso)

