



Perché dovrei? Trattasi di uno dei miei cavalli di battaglia, in una certa accezione il pensiero può farlo.
Quindi vuoi fare metafisica, negando la possibilità di fare metafisica.
No, secondo il tuo ragionamento non possiamo sapere nemmeno questo, semplicemente questa è la parte di tuo gusto.
Ma neanche di non poter conoscere niente.




1) Proprio perché Dio non ha ricevuto la bontà è infinitamente buono. Perché Dio non ha ricevuto la bontà? Perché è la bontà stessa. E la bontà non ha limiti di bontà. Tu pensi che dicendo che Dio è di per sé buono ci siano i margini per sostenere che è finitamente buono, ma non fai altro che ingannarti.
2) Merovingio, a me sembra che l'unica espressione veramente fuorviante l'abbia utilizzata tu dicendo che Dio ha dei limiti perché non può non essere e perché non può essere inferiore a ciò che è. Sarebbe quasi come se io andassi dal giocatore più forte del mondo e gli dicessi: "Tu sei limitato perché non sei scarso e non puoi essere scarso".
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


1) io lo faccio fisicamente! Smentisci la mia affermazione!
2) Faccio metafisica evidenziando i limiti della metafisica
3) Fra la scetticismo più radicale è il dogmatismo più esasperato c'è una via di mezzo che è quella che io Giò abbiamo individuato: si sceglie un terreno comune di discussione e si procede su quello. Se a te non piace il metodo nessuno ti ha chiesto di partecipare.
4) Riconosce che la sua conoscenza è provvisoria il che equivale a riconoscere che non sa niente.
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- Solo gli imbecilli non hanno dubbi!
- Ne sei sicuro ?
- Non ho alcun dubbio !


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1) Gio..ancora con questa storia.. essere la bontà è una frase priva di significato. Non significa nulla di nulla. Ci siamo accordati sul vero significato. Se vuoi ragioniamo su quello.
2) Abbiamo capito che il concetto di "limite" riferito ad un essere non diveniente non ha senso. Da ora in poi possiamo usare il concetto di "definizione" il quale prescinde dal valore attribuito al grado di perfezione Dio è quel che è perfetto nel grado in cui e necessario sia. Il fatto che la sua perfezione sia superiore a quella degli enti da lui creati è una diretta conseguenza di ciò che è necesario sia: un essere creatore dell universo.
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Certo che è ciò che deve essere ma lo è in modo infinito.
Il suo modo infinito d'essere è tale perché è Dio e Dio è ciò che non ha limiti, non ha privazioni.
Non è infinito perché questa è la ragion d'essere, perché desidera questa infinità. E' semplicemente un effetto.
Quindi tu concepisci un Dio con un limite oltre il quale non c'è nulla?
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


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@TheMeroving
Dio deve contenere in sé almeno tutte le perfezioni di ciò che può creare, non solo di ciò che ha creato, quindi almeno tutta la perfezione concepibile, in quanto non si può concepire ciò che non è creabile.