e io ti ho risposto che a tanti potrebbe non importargliene niente del destino dei discendenti degli altri ("Ue, la famiglia tradizionale è senza figli. Il 75% delle coppie non procrea"), motivo per cui non rinunciamo al nostro stile di vita predatorio e chi ci esorta a una condotta green frigna e strepita; volevo farti capire che il dibattito sulla realtà o meno del riscaldamento globale è una questione scientifico-empirica e non c'entra niente con la questione "etica" di come ci comporteremo in rapporto al riscaldamento globale (sacrificandoci per i posteri o fottendocene)
hai sostenuto ripetutamente che l'etica è appesa a istinti primigeni e non alla logica, come mai adesso mi vieni dire che "in questo caso però il transfert empatico che compiono non è affatto logico"? era "logica" l'altra compassione, quella per gli esseri umani (che hai ammesso non essere distribuita equamente verso tutti gli umani in quanto umani citando il tuo stesso esempio di scarsa attenzione per i bambini assassinati dallo Stato ebraico)? se i sentimenti compassionevoli sono istinti non c'entra niente la logica e il ragionamento, qualcuno proverà compassione anche per i senzienti non umani, qualcun altro proverà compassione solo per le facce umane di certo colore e di una certa morfologia e non per gli umani portatori di facce di tipo diverso, non c'è una forma di compassione "più logica di altre" essendo la compassione un cieco istinto irriflesso per tua stessa ammissione
sono uno di quei tanti occidentali che avvertono il pungolo del desiderio sessuale (come gli altri mammiferi) ma che hanno smesso di riprodursi (in quanto possono ricorrere a contraccettivi e non avvertono l'istinto alla continuazione della specie, come da statistica poco sopra)





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