è una questione di definizioni ma occupandomi di storia delle idee la parola "individualismo" mi evoca i teorici della libertà individuale; a me non interessa che i critici dell'ordine proprietario abbiano libertà di opinione
hai confessato poco fa che i palestinesi non ti suscitano compassione quanto gli ucraini, adesso non so se questo sia razzismo biondo o se la tua sospetta ossessione per la Shoah si incastri con un interesse diretto alla preservazione dello Stato ebraico che incenerisce e mutila i bambini in una misura che Vladimir Putin non ha lontanamente osato (bisogna dare atto alla cultura e alla mentalità ebraica di essere esente dalle fisime altruiste del Vangelo), ma in pratica me lo hai detto tu stesso che l'empatia può essere tribale e non universalista, né in chiave universal-umanitaria, né in chiave universal-senziente; per cui non hai nessuna ragione di attribuirmi una assenza totale di empatia anziché un elitarismo tribale esclusivista visto che hai fatto riferimento a qualcosa del genere parlando di te stesso
quando vedo il proverbiale "cane di Mustafà che lo piglia in culo e dice che sta a scopà" (che è l'esatta descrizione dei trionfalisti come te che provano a ritrarmi come l'eccezione) mi piace richiamarlo alla realtà dei fatti là fuori; o per caso quando prendo in giro Gian_Maria è perché "temo" le alternative al capitalismo, a cinquant'anni dall'incontro di Salvador Allende con Rosa Luxemburg e Buenaventura Durruti nel paradiso del materialisti?





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