



non capisco, cosa cambia una volta che ci sia un "fondo inconscio che non conosciamo con chiarezza" quanto ai sentimenti che ci motivano all'azione?
lasciando da parte la nostra discussione molto intellettualistica sul rapporto fra onniscienza e benevolenza, che differenza fa a topquark o un altro essere umano se esiste un essere con una gamma di emozioni diversa dalla sua? lui è motivato dalla propria




A livello pratico può anche non cambiare niente, ma a livello teorico se certe persone hanno un'apertura maggiore verso l'inconscio ecco da dove saltano fuori oggettivamente filosofia e metafisica.
Ridurle a deliri soggettivistici è come se uno senza una gamba si mettesse a prendere per i fondelli Bolt.


e da un punto di vista filosofico se Bolt si muove su due gambe perché le ha mentre il mendicante dell'Uttar Pradesh si solleva sulle braccia perché sotto il tronco non ha più niente cosa dimostrerebbe? che ognuno è tautologicamente fatto come è fatto alla monsieur La Palisse?




Converrai che il mendicante vuole le gambe, perché il vantaggio è evidente nel mondo fisico, ma trasla la questione su una visione più ampia ed ecco che chi ha un deficit spirituale, magari gli conviene farsi prestare un paio di stampelle, specialmente se le gambe se l'è tagliate da solo.


e il grande vantaggio di essere compassionevoli qual è, provare sensi di colpa quando si gustano le salsicce consapevoli di quel che succede nei mattatoi? farsi prendere a schiaffi come i bonaccioni royalistes e zaristi si sono fatti mettere nel sacco dagli amorali spregiudicati giacobini e bolscevichi? o come gli umanitari inclusivi stanno incontrando problemi con l'espansione islamica da cui la destrificazione dell'empatico topquark?


se anche dovessi concederti l'esistenza della Causa Prima (che a meno di far entrare in ballo non logiche sospensioni sovrannaturali della causalità vorrebbe solo dire che "la catena delle cause e degli effetti porta ad Auschwitz") da questo non discende niente sul fatto che il filosofo essenzialista abbia ragione, anzi la sua esistenza si spiega facilissimamente col fatto che sbattendo il naso contro inclinazioni altrui differenti dalle proprie tutto quello rimane da dire è un velleitario "so meglio di te quello che realmente vuoi"


Effettivamente nel mondo fisico il vantaggio non si vede e potremmo chiuderla qui se:
- il mondo fisico si reggesse da solo;
- non esistessero i "filosofi esistenzialisti" e chi per loro;
- varie ed eventuali;
invece tutto ciò rimanda effettivamente a qualcosa che va oltre l'orizzonte del riduzionista che rischia oggettivamente di lasciarci le penne trascurando questi segnali d'allarme.
Poi io non so dirti oggettivamente cosa succede dopo morti o vattelappesca, o quale sia la ricetta corretta, ti dico solo che sento forte l'allarme che suona, poi puoi prendermi per matto, oppure regolarti di conseguenza (specialmente se non sono solo io a dirti che suona).