
Originariamente Scritto da
Giò
Gli universi possibili sono parte integrante delle idee di Dio. Il fatto che
in mente Dei vi sia una pluralità di idee nulla toglie al fatto che Dio
con un unico atto le concepisca tutte quante insieme o come qualcosa di destinato a restare solo
in mente Dei o a tradursi anche nella realtà esterna.
Non liquido la questione, dico solo la verità: io so bene che ti figuri Dio un po' come se fosse un muratore che deve costruire un edificio mattone su mattone, ricorrendo a malta e cemento ed usando gli attrezzi del mestiere. E so anche bene che, così come il muratore deve fare movimenti fisici differenti per costruire edifici...diversi, tu pensi che la creazione, intesa come atto, sarebbe stata diversa se Dio avesse deciso di creare un universo differente da quello che poi ha effettivamente prodotto. Ma questo è il limite del ricorso ad analogie o metafore. Per poter essere differente l'atto di creazione, in caso di diversità dell'effetto prodotto, dovrebbe implicare un passaggio dalla potenza all'atto, che in Dio è impossibile come ben sappiamo.
Dio non necessita di libertà come la intendono gli esseri umani? Dio è deliberazione? Mi sembra che ci sia un po' di confusione...
La libertà di Dio non è la libertà degli uomini per la semplicissima ragione che la libertà di Dio compie infallibilmente il bene, essendo Dio assolutamente buono, mentre invece quella degli uomini è fallibilissima. Non mi sembra però che qualcuno abbia messo sul medesimo piano la libertà divina con quella umana.
Se dici che "Dio è deliberazione", allora stai affermando che Dio è libero. Altrimenti non so cosa voglia dire una frase simile, dato che il termine "deliberazione" implica i concetti di decisione, scelta e libertà.
D'accordo che in Dio non ci siano dubbi e d'accordo pure sul fatto che in Dio non ci siano "processi di scelta", visto che è Atto puro. È infinitamente libero dalla necessità della scelta? Certo, ma infatti è per questo che avrebbe potuto creare un universo più o meno perfetto dell'odierno, se avesse voluto, o non creare affatto.
"La libertà è una necessità. Non è un dono. Casomai è un fardello"? Mi sembra che qui si scada confusamente un po' nella poesia e un po' nella retorica...
