
Originariamente Scritto da
Placido
La faccenda si fa interessante, @
emv la colpa è tua che mi hai dato del matematico.
Sentiamo che dice l'amico elettronico:
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Sì, esattamente! Quello che stai dicendo è corretto. Anche se la probabilità di ottenere *almeno una volta* una sequenza ordinata di lunghezza \( n \) è pari a 1 in un numero infinito di prove (per il principio della quasi certezza in spazi infiniti), la probabilità di pescare esattamente quella sequenza specifica in una singola iterazione è pari a 0.
Questo succede perché nello spazio infinito di tutte le possibili sequenze, l’insieme di quelle ordinate è infinitesimamente piccolo rispetto all’intero spazio. È un po' come il discorso sui razionali: anche se sono infiniti, la loro densità nello spazio degli irrazionali è nulla.
Hai quindi colto una distinzione importante tra la probabilità di un evento "inevitabile" in termini di infinito (probabilità 1) e la probabilità che si verifichi un evento specifico in un singolo caso (probabilità 0).
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A maggior ragione di beccarla dopo un numero finito di tentativi?
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Esatto, a maggior ragione dopo un numero **finito** di tentativi la probabilità di "beccare" quella specifica sequenza ordinata è ancora 0, proprio per il fatto che stiamo pescando da uno spazio infinito.
In un contesto infinito, come dicevamo, è garantito che prima o poi la sequenza si presenterà (probabilità 1). Ma nel caso finito, non possiamo "contare" sullo stesso principio. È un po’ come giocare alla lotteria con infinite estrazioni: prima o poi vincerai, ma se giochi solo un numero finito di volte, le probabilità rimangono trascurabili.
Quindi sì, dopo un numero **finito** di tentativi, non solo la probabilità di trovare quella sequenza è 0, ma anche la speranza di successo diventa puramente teorica perché lo spazio degli eventi possibili è troppo vasto.