





mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172




Continuate a palleggiare tra il "non ha alcun senso" e il "è un'ipotesi estremamente improbabile". Se non ha alcun senso, allora è fisicamente impossibile. Se è improbabile, anche in modo estremo, rimane comunque fisicamente possibile: tertium non datur. Se è fisicamente impossibile, spiegate perché. In merito, ho già osservato che non c'è alcun elemento che porti ad escludere recisamente che, in tempi estremamente remoti (oltre le centinaia di migliaia di anni, ad esempio), una sola coppia di individui, procreando, abbia dato origine a tutta la discendenza umana. Le osservazioni che avete fatto, al limite, depongono a sfavore dell'ipotesi che la coppia umana primordiale si collochi in tempi (relativamente) recenti.
Se non comprendi ciò che chiami "il modello metafisico", significa che non sei in grado di confrontarlo con i modelli scientifici, anche se padroneggi quest'ultimi.
Ed infatti non l'hai capito a sufficienza.
Ancora? Ti ho già detto che la somiglianza (non l'identità! Non esistono individui assolutamente e totalmente identici) tra gli individui di cui si parla sarebbe solo fisico-genetica e non cognitiva (anche perché, il fatto che gli uni abbiano l'anima intellettiva e gli altri solo quella sensitiva, già li rende cognitivamente diversi in modo essenziale).
Ciò che è limitato non significa che sia "totalmente relativo" (un errore che già avevo segnalato nel corso della discussione).
Rimando a quanto detto ad inizio post: impossibile o estremamente improbabile?
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Appunto: recente. Non significa che non ci possa essere un'origine ancor più remota, oltre le centinaia di migliaia di anni fa.
È acclarato che gli esseri umani odierni derivino da una sola popolazione presente in Africa circa 300mila anni fa? Questo non esclude che questa popolazione discenda da un'ulteriore popolazione, ancor più remota - e così via.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


E' da sottosviluppati pensare che l'italiano-tipo debba essere per forza bianco.


Stando ai dati e alle conoscenze in nostro possesso è impossibile. Che i dati siano sbagliati al punto da permettere la possibilità della monogenìa, è altamente improbabile.
L'ho compreso benissimo, è banale. Quello che non comprende l'implicazione sei tu.Se non comprendi ciò che chiami "il modello metafisico", significa che non sei in grado di confrontarlo con i modelli scientifici, anche se padroneggi quest'ultimi.
Ed infatti non l'hai capito a sufficienza.
E io ti ho già detto che quella che tu chiami somiglianza è ciò che appare e, con Tommaso, da cui derivi il fatto che abbia o meno l'anima intellettiva. Due individui della stessa specie con comportamenti simili non puoi che dedurne che entrambi hanno o non hanno l'anima intellettiva. Non ci può essere altro criterio che l'osservazione per determinare se hanno o meno l'anima, e l'osservazione dice che non sono mai esistiti due individui della stessa specie che avessero comportamenti non patologici sostanzialmente diversi da quelli degli individui della stessa specie.Ancora? Ti ho già detto che la somiglianza (non l'identità! Non esistono individui assolutamente e totalmente identici) tra gli individui di cui si parla sarebbe solo fisico-genetica e non cognitiva (anche perché, il fatto che gli uni abbiano l'anima intellettiva e gli altri solo quella sensitiva, già li rende cognitivamente diversi in modo essenziale).
Un individuo che non possa abbracciare il tutto, non può che essere relativo al suo limitato punto di vista.Ciò che è limitato non significa che sia "totalmente relativo" (un errore che già avevo segnalato nel corso della discussione).
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172