Re: Non si integrano. Perchè?
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cireno
Per dire che il capitale porta diversi vantaggi bisogna per avere una visione della storia umana molto parziale.
Un solo appunto, che ora devo andare via e non ho tempo: le alternative schiavistiche non ci sono oggi, perché non può esistere alternativa schiavistica a una società già schiavizzata dal capitale padrone, mentre potrebbero nascere diverse forme di società che non schiavizzano i popoli perché li renderebbero partecipi alla collettività.
i vantaggi stanno nel fatto la corsa all'accumulazione privata riempie i supermercati meglio di cosa avviene nella penuria collettivistica, gli svantaggi stanno nelle ineguaglianze ma come ho spesso ripetuto gli svantaggiati non hanno brillato per capacità di imporsi sugli avvantaggiati (dato che i più abili fra loro fanno prima a farsi cooptare e gli altri tendono a essere degli inetti)
ho contrapposto la logica del capitale alla "schiavitù" intesa come frusta coercitiva (quella dei negrieri o di quelli che ti mandano nel gulag se ti rifiuti di fare quello che ti viene comandato); se vuoi definire quella del capitale una "schiavitù salariata" io non obietto, lo faccio anch'io quando replico ai credenti nel progresso che celebrano l'abolizione della schiavitù come una grande conquista dell'umanità; resta però che la schiavitù salariata è più comoda/efficiente di quella della frusta, specialmente se non è un'economia di piantagioni di cotone ma di industria e terziario
Re: Non si integrano. Perchè?
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Niemand
Infatti in sud sudan sta scritto il 6.2% ma fanno tanti casini.
Infatti sono meno sicuri anche per le guerre civili.
In Afganistan pero’ non c’e’ guerra civile,in sudan neanche eneanche in Iraq.
In Sud Sudan c'è la stata la guerra civile tra Dinka e Nuer dovuta a problemi tribali e non religiosi. Non solo loro, ci sono altre etnie nel paese che se le danno di brutto.
L' Afghanistan è un paese tribale, stessa cosa per quasi tutti i paes meno sicuri i menzionati, mancante di un uomo che faccia da collante per le varie realtà tribali ed interetniche del paese sono a rischio di guerre civili, imho
Ahem, comunque almeno negli anni sessanta del secolo scorso si poteva viaggiare tranquillamente in alcuni di quei paesi, cerca la Hippie Trail.
Re: Non si integrano. Perchè?
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Troll
il fatto che tu connoti la parola "emozione" di una qualità positiva che neghi a ciò che si prova acquisendo ciò che desideriamo materialmente (una villa a Portofino, un appartamento in centro a Manhattan e così via basta sbizzarrire la fantasia) non impedisce l'euforia e le endorfine (i chimici del cervello sapranno meglio di me quali parole andranno usate a questo riguardo) che si provano disponendo dei mezzi per scialare e circondarsi di ciò che ci piace (l'uomo della strada ne ha un presentimento in sedicesimo quando fa la sua vacanzina a Sharm, se gli piace andare al mare in posti "esotici" per modo di dire)
per non parlare dell'altro rovescio della medaglia non tanto di quel che di bello si prova a disporre di abbondanti mezzi materiali, ma del brutto che si evita (possiamo pagare gli altri per farci tutto quello che ci serve invece di addossarci necessità sgradevoli)
No, non positiva, VERA. Se un cacciatore mira spara e colpisce un cerbiatto, per me e' DEPRECABILE ma suppongo che l'emozione che prova, endorfine etc., sia ORRENDA ma VERA. Se il medesimo afferma di EMOZIONARSI perche' puo' pagarsi qualcosa che un altro non puo,' prende un abbaglio perche' confonde il profitto, il riconoscimento sociale, il prestigio con l'EMOZIONE. Se muore un' amico provi un'emozione vera, se INTERPRETI IN TEATRO (che puo' essere anche quello della vita) uno al quale e' morto un amico FINGI di provare un'emozione vera. Cosi' come puoi fingere che la soddisfazione che provi perche' hai al polso un mega ROLEX sia una vera emozione mentre secondo me e' un altro insieme di soddisfazioni sopra dette ( e altre ) come , soprattutto, la speranza di una proprieta' transitiva inesistente che trasmetta il valore dell'oggetto alla tua persona. Quindi semmai UN CALCOLO, non un'emozione.
Re: Non si integrano. Perchè?
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Troll
non parlava del "diritto" ma del potere; dato che ogni fazione rivendica il proprio "diritto" chi la spunti lo decide il potere, distribuito in base al seguito e ai mezzi di cui dispone
Ma no, alla fine si parla di diritto, perche' se la discussione diventa solo un elenco di tutte le situazioni in cui singoli o gruppi approfittano della legge del piu' forte/ ricco/ cattivo, o lo si fa perche' si sostiene che tale legge sia UN DIRITTO, oppure si puo' chiudere la discussione, perche' l'elenco delle brutture ( o bellezze secondo te? ma nemmeno, perche' un parere TUO non lo esprimi mai) che ci circondano lo possiamo fare ognuno per conto nostro, giungendo, magari, io alla conclusione TUTTO FA SCHIFO, tu alla conclusione CHE CULO CHE HO AVUTO. Ma in una discussione si parla di PRINCIPI, per le notizie c'e' il telegiornale.
Re: Non si integrano. Perchè?
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Troll
il controllo del territorio è delegato ad eserciti e polizie, io non devo "controllare" niente
se aderisci alle tesi marxiste e anarchiche per cui lo Stato borghese difende gli interessi proprietari non c'è da fare nulla di particolare, se non si è inclinati a partecipare al confronto parlamentare fra centrodestra borghese e centrosinistra borghese
ho solo detto che in caso lo Stato passi in mano poniamo a Lenin (non è realistico succeda adesso che vige la deterrenza nucleare) è concepibile che uno faccia il tifo per chi lo vuole rovesciare, più o meno simmetricamente a come tu adesso vorresti "spappolare" lo Stato esistente
non capisco se con questo argomento stai dicendo "la lotta politica è una cosa brutta e faticosa"; ora in primo luogo non mi è mai toccato condurla dato che mi sono ritrovato in condizioni propizie dove non mi occorreva impegnarmi a un cambiamento; in secondo luogo sei tu che vuoi spappolare esistente, la lotta politica tocca a te, evidentemente concepisci benissimo l'idea di "affaticarsi a lottare per ottenere ciò che si desidera"
l'evocazione allo "squallore" è una fumisteria degna dei giudizi delle beghine bigotte che ti giudicavano quando spompinavi a destra e sinistra da giovane, ma tanto a te non te ne fregava niente dato che non dai peso al giudizio di chi valuta secondo criteri confliggenti coi tuoi
No, lo squallore e' confondere il MATERIALE con l'IMMATERIALE, il possesso con l'EMOZIONE, lo status quo con la giustizia delle cose, la propria nicchia di fortuna con il mondo, il menefreghismo con la furbizia. Se ci fossero state beghine a giudicarmi per i miei pompini A QUALUNQUE ETA' avrei ritenuto che il loro agire fosse STUPIDO E MALEVOLO perche' avrebbero cercato di difendere un principio risibile ( quale poi? La moderazione pompinara?mah) o, come accennato in parentesi, INESISTENTE, mentre se mi avessero criticato per qualcosa di riconoscibile come MALE (sono in macchina ,vedo un gatto che attraversa, invece di frenare lo arroto e lo uccido ridendo) le beghine o qualunque altro stupido avrebbero diritto anzi DOVERE di ritenermi una merda e inseguirmi per bastonarmi.
La realta', anche se non e' una sola, ESISTE, e distingue da sola, se si hanno OCCHI, L'ESCREMENTO dal non escremento, poi fare finta di non vederlo o accusare SEMPRE i massimi sistemi e' un'altra cosa.
P.S. Io non voglio spappolare nulla, ma ME NE FREGO se, per difendere la liberta' e la dignità dell'essere umano, uno stato tiranno ed ingiusto ed il suo corollario di regole vengono SPAPPOLATI. Ti e' chiara questa distinzione?
Re: Non si integrano. Perchè?
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Triangolo nero
Conta l'effetto dell'azione o dell'inazione... il pensiero del singolo ha rilevanza solo se può portare ad un reale pericolo - se diffuso - per il regime... che necessariamente deve attuare le contromisure difensive che reputa migliori per la sua tutela
Una vita per il REGIME, mah, non riesco ad immaginare condanna piu' crudele.
Re: Non si integrano. Perchè?
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Timor
Una vita per il REGIME, mah, non riesco ad immaginare condanna piu' crudele.
Combattilo... se ti infastidisce così tanto... la galera magari ti piacerà.
Re: Non si integrano. Perchè?
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Timor
No, non positiva, VERA. Se un cacciatore mira spara e colpisce un cerbiatto, per me e' DEPRECABILE ma suppongo che l'emozione che prova, endorfine etc., sia ORRENDA ma VERA. Se il medesimo afferma di EMOZIONARSI perche' puo' pagarsi qualcosa che un altro non puo,' prende un abbaglio perche' confonde il profitto, il riconoscimento sociale, il prestigio con l'EMOZIONE. Se muore un' amico provi un'emozione vera, se INTERPRETI IN TEATRO (che puo' essere anche quello della vita) uno al quale e' morto un amico FINGI di provare un'emozione vera. Cosi' come puoi fingere che la soddisfazione che provi perche' hai al polso un mega ROLEX sia una vera emozione mentre secondo me e' un altro insieme di soddisfazioni sopra dette ( e altre ) come , soprattutto, la speranza di una proprieta' transitiva inesistente che trasmetta il valore dell'oggetto alla tua persona. Quindi semmai UN CALCOLO, non un'emozione.
ma quale interpretare? cosa c'entra con l'avere la possibilità materiale di avere una villa a Portofino, di frequentare locali scendendo dal proprio attico a Manhattan? il calcolo tutt'al più riguarda l'adeguamento dei mezzi a disposizione al conseguimento efficace del risultato (e l'operazione di calcolare deve farla anche il rivoluzionario leninista), ossia tutto quello che va fatto per conseguire il successo economico (studiare cioè cosa serve al mercato e mobilitare mezzi in funzione di questo fine), e questo ammettendo che stiamo parlando di qualcuno che deve diventare ricco e che non lo sia già dalla nascita; ma cosa c'entra con "recite sociali" il fatto di godersi ciò che è gradito all'occhio e ai sensi?
se non sei in grado di renderti conto della desiderabilità di avere la villa a Portofino (o location alternativa che sarà più di tuo gradimento ma che ti è preclusa per limiti economici) puoi metterci l'accesso alle cliniche e agli specialisti più competenti, così non ti sfuggirà il valore pratico e per nulla "fittizio"; tra l'altro una persona come te "aperta mentalmente" amerà viaggiare, no? ebbene, con i mezzi economici è possibile farlo senza le scomodità del low cost
si può maledire mentalmente il fatto che chi controlla le risorse non le condivida, ma non facciamo finta di non sapere tutto quello che è possibile fare disponendo delle risorse (e ce n'è proprio per tutti i gusti)
Re: Non si integrano. Perchè?
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Originariamente Scritto da
Timor
Ma no, alla fine si parla di diritto, perche' se la discussione diventa solo un elenco di tutte le situazioni in cui singoli o gruppi approfittano della legge del piu' forte/ ricco/ cattivo, o lo si fa perche' si sostiene che tale legge sia UN DIRITTO, oppure si puo' chiudere la discussione, perche' l'elenco delle brutture ( o bellezze secondo te? ma nemmeno, perche' un parere TUO non lo esprimi mai) che ci circondano lo possiamo fare ognuno per conto nostro, giungendo, magari, io alla conclusione TUTTO FA SCHIFO, tu alla conclusione CHE CULO CHE HO AVUTO. Ma in una discussione si parla di PRINCIPI, per le notizie c'e' il telegiornale.
dal momento che siamo da secoli (diciamo pure da sempre ma limitiamoci alla modernità dove si è rotta la comunione religiosa medievale) in disaccordo sul "diritto" per darci delle regole facciamo ricorso alla legge positiva, ossia quella scritta dal potere politico e fatta rispettare dal carabiniere (dove non è importante che il consenso sia universale, c'è il carabiniere a farla rispettare)
ne sorge una lotta per arrivare a controllare la macchina che scrive e fa rispettare le leggi
come sarebbe non esprimo mai un parere? quando lo esprimo tendi a triggerarti per cui preferisco essere sobrio e impersonale; il mio parere è che trovo molto divertente il modo in cui un universo ateo nel quale nessun principio regolatore benevolo fa rispettare il "vero diritto" suscita irritazione nella testa di chi maledice la realtà della storia dominata dai rapporti di forza (specialmente da quando è entrata in crisi la fede hegeliana nella Storia come processo dotato di senso in cui si dispiegherebbe razionalmente la realizzazione delle proprie aspettative sull'uomo e sul mondo)
Re: Non si integrano. Perchè?
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Triangolo nero
Combattilo... se ti infastidisce così tanto... la galera magari ti piacerà.
Se mi rendesse la vita impossibile, pretendendo, che ne so, di mandarmi a combattere, di impedirmi
di parlare o scrivere, o di sposarmi con chi mi pare, o di assumere chi mi pare, portasse via VERSO EST miei amici che non piacciono a LUI stato, forse affronterei anche la galera, chissa'. In questo sistema, invece, approfitto dell'ASSENZA dello stato, anche se questo governo sta minando anche questa difesa andando sempre piu' ad impicciarsi di fatti che non lo riguardano, come se mi sono fatta una canna una settimana fa, e su questa china chissa' dove arrivera'.
Quindi A ME infastidisce forse meno che a te, perche' io credo nella positività di uno STATO il piu' invisibile possibile, anche se naturalmente auspicherei che questa sua assenza fosse il frutto di un programma INTELLIGENTE e non della solita cialtronaggine. Sei tu che vorresti uno STATO NAZIONE FORTE, che andrebbe difeso con la medesima forza sulla quale baserebbe il suo dominio indiscutibile (come gia' avvenuto anche da noi), ed e' questa IPOTETICA VITA DI DIFESA DEL REGIME CHE MI FA ORRORE. Con la cialtronaggine italiota invece sono abituata a combattere senza vedere messa in pericolo la mia sopravvivenza, differenza di cui abbiamo gia' discusso a proposito di democrazia "male minore".