



Tu continui a non capire che io non prevedo per te nessuna PUNIZIONE futura, tu per me SEI GIA' PUNITO ORA, NEL TUO PRESENTE, NEL MONDO CHE I TUOI OCCHI PROIETTANO DENTRO E FUORI DI TE.
Prendiamo atto che esistono almeno DUE MODI DI INTENDERE LA "GIOIA" (semplificando), il mio e il tuo.
A te io sembrero' una povera illusa infelice, a me tu sembri un povero illuso infelice. Anche se mi mandassi la foto di te che ti tuffi nel deposito di dobloni come zio paperone lo penserei lo stesso. Anche se Dio non esiste lo penso lo stesso. Anche se finiro' a dormire nei cartoni di te che ti tuffi nei dobloni penserò sempre che sei un povero illuso infelice.
Devi prendere atto dell'esistenza e della VERITA' di questo modo di sentire, anche se non e' il tuo.


la sinistra "altrettanto radicale" sono i perdenti del comunismo e dell'anarchia, quello che stavo dicendo è che il famoso "perseguimento dell'utile da opportunista venduto" mi avrebbe semmai prescritto di unirmi al rainbow-washed capitalism che faceva perdere il lavoro agli oppositori


non ti sto attribuendo il tentativo di convincermi che un Dio farà rispettare la giustizia, sto cercando di farti capire che Dio serve a convincere gli altri che Qualcuno Più Grande li punirà se non reprimono i loro istinti "malvagi", e qui Dio non c'entrava un beneamato niente (al massimo prenditela con i suddetti istinti, che la favola di Dio ha sempre avuto la funzione di conculcare)
cioè un mondo dove godo come un matto perché dopo aver vinto sul piano sociale e di classe ora sta cadendo pure il progressismo culturale? mecojoni che punizione
e tu raccontati che io sia infelice, adesso che sta venendo giù pure il progressismo culturale è come se il mio principale motivo di fastidio negli scorsi anni stia venendo meno


L'universalismo non puo' essere certo l'uguaglianza totale di tutti i membri di un congresso, a meno che non si parli di automi. Universalismo e' pensare che UN processo sia condiviso dall'universalita' del congresso esaminato, come fai tu insistendo a esporre le tue particolari inclinazioni spacciandole come unici motori dell'uomo e del mondo. Se invece in buona fede credi che questo sia, e cioe' che una forza immutabile determini che l'uomo ami, desideri e agisca sempre come descrivi tu, allora e' ipotizzabile che questa forza SIA DIO.


tra l'altro mi chiarisci illuso *di cosa*? illuso che la destra stia vincendo e invece non è vero? dopo che un attimo fa mi hai obiettato "non è mai morta" quando ritraevo le difficoltà della "parentesi sorosiana" in cui la pax globalizzata sembrava aver decretato la fine di confini e barriere, prima che ricominciassero le politiche di potenza e chiusura?






ma alla fine a proposito di congresso ti sei data una spiegazione delle maggioranze parlamentari democristiane-berlusconiane-postfasciste, tu che invocavi il criterio della "stragrande maggioranza"?
forse ho capito cosa intendi, è quello che i marxisti e anarchici denunciano come "eternizzazione delle logiche del presente" ("il presente può anche essere così, ma non sarà eterno")
ma a me non interessa l'eternità (tanto dobbiamo tirare le cuoia), mi basta godermi lo show in presa diretta finché sono qui (lo so benissimo che Kropotkin e Rosa Luxemburg muoiono con le proprie speranze e io non posso oggi farli rivivere per mostrare loro il mondo "visto, che ne è delle vostre speranze?", per cui a ogni generazione che raggiunge la tomba si sposta la speranza in un riscatto futuro che non si avrà modo di vedere)


io so solo che mi sto divertendo come un un matto (di più di quando ragazzino mi appassionava l'epopea del revisionismo storico che mandava in panico i barbogi marxisti), i discorsi "se fai come ti dico io sarai davvero felice" li lascio ai tomisti conoscitori dell'essenza umana universalmente identica per tutti, ho interagito con abbastanza "empatici solidali" all'università per sapere che anche soltanto la loro vicinanza fisica e le loro fisionomie non mi trasmettono qualcosa di lontanamente accostabile alla felicità