Incontestabile è il fatto che esiste una differenza apparentemente non risolvibile fra la spesa per le pensioni future e la capacità del sistema previdenziale di soddisfarle. Di conseguenza o si mantengono i livelli occupazionali (e contributivi) o il sistema non sarà più ingrado di erogare pensioni allo stesso livello di quelle attuali. Ergo, ci sarà un deprezzamento di queste ulltime per la carenza di risorse da parte dell'inps. In fondo, l'aumento della previdenza integrativa rappresenta un segnale evidente della preoccupazione di molti giovani lavoratori per la loro pensione futura.
Su questo sono pienamente d'accordo. Gli immigrati regolari che lavorano, pagano le tasse, non commettono reati e, magari, mettono su famiglia, sono quelli che vengono considerati - al di là dei rigurgiti razzisti di qualcuno - uno dei mezzi per contribuire a non ridurre in maniera troppo drastica i livelli pensionistici per gli anni futuri.2. Ricordo di aver letto che il problema non sono gli immigrati legali che arrivano qui per lavorare con regolari contratti, che spesso hanno competenze specifiche. Invece gli illegali sono tipicamente analfabeti che arrivano qui praticamente senza nulla e senza saper fare nulla, ma disposti a qualsiasi cosa. Se sono 500k / 5M ovvero un decimo (se ricordo arrivano ca.130k per anno) un problema esiste.
Magari quei soldi impediscono il ricongiungimento (legale) di molti familiari, con un ulteriore aggravio sulle casse dello stato3. Gli euro che pompano "a sostegno ai Paesi di origine" sono al piu di aiuto ai loro familiari non all'economia del paese. Quella e' fatta dal know-how.
I decreti-flussi rappresentano la legittimazione dell'ingresso di immigrati (regolari) di fede islamica sul territorio italiano e derivano da accordi fra lo stato italiano e diverse nazioni con religione prevalente islamica. Quelle che contano, in quegli ingressi, sono ovviamente le competenze specifiche e non la religione professata dall'immmigrato regolare.4. Non vedo cosa ci obbliga a permettere l'entrata di gente che manifesta apertamente l'intenzione di instaurare sistemi teocratici - specie di ispirazione islamica.
Per gli anni in parte trascorso sono previsti legalmente:
a) 136.000 cittadini stranieri per l'anno 2023;
b) 151.000 cittadini stranieri per l'anno 2024;
c) 165.000 cittadini stranieri per l'anno 2025.
Se andiamo a vedere quali sono i paesi di origine, ci accorgeremo che molti sono di religione islamica. In particolare:
- 25.000 quote sono riservate ai lavoratori subordinati non stagionali cittadini di Paesi che hanno accordi o intese di cooperazione in materia migratoria. Attualmente i Paesi con cui sono stati stipulati accordi in materia migratoria risultano: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina. In aggiunta 20.000 quote vengono riservate ai cittadini di altri Paesi per cui non sono ancora vigenti accordi in materia migratoria, ma entreranno in vigore nei prossimi mesi. In proposito si ricorda che il 20 novembre è entrato in vigore il Memorandum di Intesa tra l'Italia e la Tunisia in forza del quale una quota di 4.000 ingressi per lavoro subordinato non stagionale sarà riservata ai lavoratori tunisini.
Una sintesi approfondita dei decreti-flussi per il triennio 2023-25, con moltissimi dati, relativi a quote, datori di lavoro, tipologie di lavoro, numero di soggetti coinvolti, caratteristiche degli accordi preferenziali con stati che controllano le migrazioni irregolari, etc., lo potrai trovare a questo link:
https://www.integrazionemigranti.gov...te%20riservate
Al di là dei decreti-flussi, che si presuppone coinvolgano cittadini che vengono in italia per lavorare e in possesso di specifiche referenze, esiste il problema degli irregolari. Ma questo è un altro paio di maniche anche se qualcuno, surrettizziamente, vorrebbe fare - per puro spirito discriminatorio o razzista - di ogni erba un fascio.![]()
![]()






Rispondi Citando
