
Originariamente Scritto da
Timor
Ma che vuoi che sia un po' di repressione. SE E' GIUSTA , che la si applichi con faccia da mastino idrofobo o col sorriso ed i guanti bianchi cambia poco. Tu, mi sembra di capire, te la prendi con il metodo invece che col merito. Io, al contrario, ti parlo del merito. Se reprimere la liberta' di espressione e' lecito, che lo si faccia con ipocrisia o sottolineando platealmente il proprio potere cambia poco. Anzi, se devo fare un parallelo surreale io, se obbligata a morire per mano di un serial killer, sceglierei l'iniezione di un infermiere angelo della morte piuttosto che 2 giorni di torture di Ted Bundy. Per te, che sarai un eroe, non sara' cosi', ma non puo' sfuggirti l'impasse logica in cui ti metti quando non solo, come rievochi ora, ti scandalizzi per l'ipocrisia dei tribunali, ma ti scandalizzi e anche tanto per la limitazione della tua liberta' di parlare, tendere il braccio svasticato, riunirti con i tuoi sodali , tenere in casa i libri che vuoi etc. E allora, se queste che hai subito sono state ingiustizie, uno stato puo' ammettere anzi promulgare questa prassi ( deprecabile che la si dichiari o meno), e per quale motivo SE NON PER VENDETTA?
O forse vuoi dire che reprimere e negare determinate liberta' di espressione E' GIUSTO, quindi e' giusto anche per questo stato che ha "perseguitato" te, ma che ha fatto l'errore di non farlo mostrando il coltello tra i denti e scrivendoti addosso M come mostro, incitando CON METODI LEGALI il popolo a sputarti addosso al tuo passaggio? E' questo che lo avrebbe reso "non ipocrita" e di conseguenza accettabile, se non addirittura GIUSTO? Se uno dichiara apertamente quello che sta per fare puo' fare qualunque schifezza? Non vedo come tu possa sostenere questa discriminante come qualcosa di nodale, capace SOLO di fare passare uno stato da buffone tiranno a sincero tiranno, con quale vantaggio non si sa.