



ma non è che qualcuno qui abbia detto "essere miliardari è la via per la Vera Felicità" (che è in balia di conformazioni neurologiche contingenti dell'individuo), è sufficiente che qualcuno voglia da da felice o da infelice disporre dei migliori medici specialisti sulla piazza, che voglia portare la propria infelicità ai Caraibi a capriccio con l'aereo privato invece di farla ristagnare dove si trova, oppure voglia levarsi soddisfazioni come comprare Twitter e ribaltarne l'orientamento ideologico censurando i precedenti censori come avremmo fatto io e Musk (con la differenza che Musk è più bravo di me ad accumulare mezzi con cui conseguire ciò che desidera)




perché non senti questa cosa dentro di te, quindi non capisci


non sto parlando di ipotesi, i razzisti aspirerebbero a imporre il loro volere, gli anticapitalisti pure (sono infiltrato nei loro gruppi e li seguo con massima attenzione e divertimento), non lo fanno perché hanno paura della polizia che risponde alle istituzioni attualmente in controllo della penisola italiana sotto la protezione dei vincitori della Seconda guerra mondiale


"è ingiustificato pensare che sia lo Stato a trattenere i vari gruppi dall'internare o ammazzare gli stranieri o i ricchi, perché Timor dentro di sé respinge le logiche della forza"








Ma il punto iniziale di questa parentesi della discussione non era quante possibilita' di successo possa avere un'utopia, ma se la disposizione umana al profitto cinico, all'accumulo egoista, al cinismo sociale, addirittura alla SODDISFAZIONE CHE SI PROVA ESSENDO AGIATI E CONFRONTANDOSI CON I POVERACCI O CON GLI ILLUSI sia un imperativo categorico, NATURALE E UNIVERSALE DOMINANTE DENTRO OGNI ESSERE UMANO, e che ogni astensione dal prendersi, anche con la violenza, quello che non abbiamo o non abbiamo piu' SIA GARANTIBILE SOLO DA UN CONTROLLO ESTERNO COERCITIVO, RELIGIOSO (DIO) O POLIZIESCO ( FORZA MILITARE), in assenza dei quali cadrebbe, secondo Troll, ogni necessita' morale autonoma dell'individuo.
Naturalmente, come ho spiegato e rispiegato, la mia risposta e' : NO, NON E' COSI', IO PENSO CHE IL BENE SIA DISTINGUIBILE FACILMENTE DAL MALE ( il quale non va confuso con altre cose, come le "stranezze" o le "diversità" di ogni tipo quando innocue per il prossimo e quindi relative SOLO all'autodeterminazione dell'individuo), e la scelta tra i due, BENE e MALE, SEMPRE POSSIBILE, anche in assenza di un giudice esterno e di una PUNIZIONE.