





se ne occupano già gli altri del lavoro sporco, io so solo che se voglio uno smartphone lo prendo e non mi interessa dei bambini schiavi nelle miniere di cobalto, così come se voglio le alette di pollo piccanti alla messicana le prendo e non penso ai patimenti del gallinaceo


non ha risposto sulle proteine animali dell'animale consenziente ma è quello che avrei fatto anch'io al posto suo


veramente qqui se c'è qualcuno che mena vanterie sei tu, che non potresti vista la pochezza del tuo essere (ah già hai i soldi, oddio dimenticavo....) Io mi vanto di essere marxista, una scelta ideologica che tu nemmeno sforzandoti potresti fare, tu puoi vantarti di essere quello che sei, cos' io posso ridere.
E con questo tuo post del cazzo smetto di prenderti seriamente e guardo la partita dell'Inter. Tu va a contare i soldi.
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


io non racconto aneddoti di vita avventurosa come se fossero qualcosa di interessante e appassionante e ai miei fini faccio esempi popolani come il mangiare la carne (tanto per violare la morale timoriana "scritta nel cuore dell'uomo" basta già anche solo quello); quello che dico sui benestanti e la perpetuazione dei loro interessi varrebbe pure se io fossi povero, inoltre sottolineo sempre come il blocco sociale conservatore dello status quo socioeconomico sia molto più ampio rispetto ai ricchissimi (le Rosa Luxemburg hanno sempre sottovalutato la reazione "di quelli che hanno qualcosa da perdere", da cui lo scarso successo dell'anticapitalismo nelle società non arretratissime)


tu non racconti ma soprattutto non hai capito perchè io ho raccontato quell'episodio (era parte della discussione sull'egoismo). Ma non è importante, continua a vantare la superiorità del denaro per avere una vita felice. Non ho detto intelligente nota bene e sul felice avrei anche molti dubbi...comunque....ecco, adesso ha segnato l'Inter...cacchio, porta sfiga dialogare con te....
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky


non parlo mai di "cosa si deve fare per avere una vita felice" in quanto dipende da accidenti contingenti del cervello (persone nell'identica situazione hanno umori opposti), noto solo l'impotenza delle autoproclamate superiorità morali di fronte alla capacità altrui di conseguire fini contrari alla morale dei moralmente superiori (prendi l'esempio dell'indisponibilità a rinunciare alla carne e vedi che "le ricette di felicità" qui non c'entrano un bel niente)


tra l'altro la "felicità nella povertà" è precisamente il cavallo di battaglia degli antimaterialisti di destra clericali e fascisti mentre è cireno che vorrebbe abolire le condizioni di bisogno tramite una società più equa "perché l'uomo non può essere felice se è condannato ad arrabattarsi nella necessità"


Non rispondo perche' non mi va bene il tuo tono interrogatorio, comunque ECCEZIONALMENTE ti dico : niente derivati da animali, senza integralismo ( se al bar non c'e' la brioche vegana la mangio normale ma mai trasgressioni con carne o pesce ), per quello che posso scegliere, poi se con qualche prodotto mi fregano... Ci sta. Niente pelle per vestiti o scarpe. Niente miele. Niente cosmetici testati su animali. Basta?