Un giovane di origine egiziana è morto la notte scorsa in un incidente stradale in via Ripamonti, a Milano, avvenuto al culmine di un inseguimento da parte dei carabinieri. L’inseguimento è scattato intorno alle 4 in via Farini, dove i militari hanno intimato l’alt ad uno scooter a bordo del quale viaggiavano due persone. Il veicolo però non si è fermato, forzando il posto di blocco. L’inseguimento è avvenuto su una vasta area attraverso le strade del capoluogo lombardo, finché la moto non si è schiantata contro un muretto. Come confermato dai carabinieri a LaPresse, l’impatto è stato fatale per il passeggero dello scooter, morto poco dopo l’arrivo al Policlinico di Milano. Il conducente, anche lui straniero, è stato invece condotto in ospedale in condizioni meno gravi. Anche i due carabinieri a bordo della gazzella, che ha terminato la sua corsa contro un semaforo, abbattendolo, sono stati condotti in ospedale per accertamenti. Lo schianto è avvenuto all’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta.
I due giovani erano in sella a uno Yamaha T-Max. Nell’impatto l’egiziano è stato disarcionato e ha sbattuto violentemente la testa. Non aveva il casco, perso durante la fuga. Il conducente, trasportato in codice giallo all’ospedale San Carlo, è risultato non avere la patente. Inoltre, addosso aveva una collanina d’oro, un coltello e uno spray urticante. L’ipotesi è che avesse commesso una rapina di strada e per questo si sarebbe sottratto al controllo dei militari. I rilievi dell’incidente sono stati affidati alla Polizia locale.
Milano, ventenne muore dopo la fuga dei carabinieri e lo schianto con lo scooter. Tensione in ospedale
Inseguimento a folle velocità tra via Farini e via Ripamonti dove il T-Max è finito contro un muretto: in sella due giovani, Ramy Elgaml è deceduto al Policlinico dove sono dovute intervenire le forze dell’ordine per calmare parenti e amici
di Nicola Palma per Il Giorno
La fuga all’alt dei carabinieri. I semafori bruciati e le manovre spericolate per seminare le pattuglie. L’inseguimento che va avanti per parecchi chilometri, passando anche per le strade trafficate della movida notturna. Poi la scivolata sull’asfalto, la caduta rovinosa e lo schianto contro un muretto vicino a una stazione di servizio.
Un impatto fatale per il passeggero del TMax nero coinvolto nell’incidente avvenuto alle 4 della notte tra sabato 23 e domenica 24 novembre all’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta: Ramy Elgaml che avrebbe compiuto 20 anni il prossimo 17 dicembre è stato ricoverato in codice rosso al Policlinico dopo essere stato soccorso dai sanitari di Areu, ma è poi deceduto in ospedale; meno preoccupante il quadro clinico dell’amico, un 22enne tunisino, che era alla guida dello scooter, finito in giallo al San Carlo.
Stando alle informazioni a disposizione, frammentarie e ancora da confermare, tutto è nato in via Farini, dove i due ragazzi, pare di origine nordafricana e già noti alle forze dell’ordine, avrebbero saltato un controllo per motivi ancora da chiarire; forse il conducente era senza patente, ma anche su questo aspetto sono ancora in corso gli approfondimenti investigativi. Da lì è scattato un inseguimento di diversi minuti: il TMax dei fuggitivi ha tagliato in due la città, attraversandola lungo la direttrice nord-sud e passando per il centro.
A un certo punto, il conducente avrebbe perso il controllo dello scooter, che è salito a velocità sostenuta sul marciapiedi all’incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta, in zona Vigentino, e ha terminato la sua corsa contro un muretto, di fianco al distributore di benzina d’angolo. In quel momento, qualche minuto dopo le 4, si è messa in moto la macchina dei soccorsi, con ambulanze e auto mediche inviate dalla centrale operativa di Areu su richiesta dei carabinieri.
Tensione in ospedale
Attimi di tensione al pronto soccorso del Policlinico, dove si sono ritrovati all’alba amici e familiari del ragazzo poi deceduto per avere notizie sulle sue condizioni. È stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per monitorare la situazione. La vittima è l’egiziano Ramy Elgaml, 20 anni da compiere tra pochi giorni, il 17 novembre. Alla guida della moto c’era un 22enne tunisino senza patente. Entrambi pregiudicati.