
Originariamente Scritto da
Salvo
Com'era facile immaginare, né i bovari né gli Ayatollah sono disposti a fare un passettino, neppure di lato. La sorte di Cecilia Sala è interamente nelle nostre mani, perché siamo noi, magistratura e governo, ad avere il potere di decidere sull'estradizione chiesta dai bovari. La soluzione migliore sarebbe se il giudice non trova ragioni legali per concedere l'estradizione; ma se il giudice non troverà impedimenti alla concessione dell'estradizione ci dovrà pensare il caso umano Nordio, e dunque Giorgia (da cui dipende, mani e piedi, il caso umano Nordio). La decisione del ministro Nordio non è in alcun modo vincolata perché è esclusivamente e squisitamente politica, cioè discrezionale; e qui si vedrà se Giorgia ha una parvenza di quelle "palle" che rivendica sempre. Si vedrà se continuerà ad essere la cameriera dei bovari oppure se se la sente di prendersi una vacanza.