per quale motivo la madre della giornalista lo ha ringraziato???
https://www.corriere.it/esteri/25_ge...7d3f4xlk.shtml


per quale motivo la madre della giornalista lo ha ringraziato???
https://www.corriere.it/esteri/25_ge...7d3f4xlk.shtml


La conclusione della vicenda Sala, con la revoca dell'arresto di Abedini da parte del ministro Nordio, ha rispettato il carattere politico di tutta la questione, fin dal suo inizio. Si è così concretizzato il mio auspicio -di cui ad un post precedente- per una soluzione che non scaricasse sulla magistratura, per legge non interamente arbitra della questione, il suo onere e la sua responsabilità. L'Italia ha rispettato l'accordo stipulato con l'Iran per la liberazione della nostra concittadina Sala.




https://www.ilfattoquotidiano.it/202...renzo/7833761/
Cecilia Sala, Luttwak alla Zanzara: “Meloni si è piegata al ricatto dell’Iran, non si è fatta rispettare”. Botta e risposta con Parenzo.
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Mi tocca 'difendere' Giorgia dalla feccia europea emigrata presso i bovari, di cui è orgogliosa leccapiedi: il ricatto dell'Iran poteva essere superato soltanto accettando lo scambio e salvando così, doverosamente, la libertà (e forse la vita) della nostra concittadina. Anche i bovari sono abituati agli scambi sotto ricatto, ma il lerciume venduto come Luttwak non ne parla.


La decisione di Nordio di liberare Abedini è schiettamente politica, com'era giusto data la natura politica della vicenda Sala-Abedini. Per questa ragione Nordio non aveva alcun obbligo di 'motivare' giurisdizionalmente la sua decisione, come invece ha fatto. Nordio non ha mancato di smentirsi quanto ai tempi ed alla procedura perché aveva detto che avrebbe aspettato la decisione dei giudici del 15 gennaio prossimo nell'evidente opzione di affidare loro la soluzione della questione Abedini. Invece ha deciso correttamente di dare soluzione politica alla vicenda e di non attendere i tempi della giustizia. Forse una delleragioni di ciò è stata quella di evitare un possibile 'conflitto' con la magistratura nel caso i giudici, giorno 15, avessero preso una decisione sfavorevole ad Abedini sulla sua condizione di libertà personale.






Se è vero che pc e telefonino di Abedini sequestrati dalla nostra magistratura contenevano dati sul programma nucleare dell'Iran, copiati prima della restituzione ad Abedini, è certo che li consegneremo, a semplice richiesta, ai nostri padroni bovari.


Aggiungo che non soltanto Nordio, in qualità di ministro della giustizia, non aveva alcun dovere di motivare giurisdizionalmente la sua discrezionale decisione politica, ma che non era neppure opportuno farlo, perché così facendo ha esercitato, di fatto, una funzione, quella giurisdizionale, che non spetta all'organo politico ma soltanto a quello giudiziario. Ha operato in altre parole, una piccola invasione di campo, un inutile esercizio di altrui poteri che, per ragioni di doveroso rispetto dei limiti funzionali, era meglio evitare.