



Ultima modifica di Canaglia; 07-11-10 alle 23:29
Passata la buriana facciamo i conti




Fini+Casini secondo me farebbero fra il 10 e il 15%, abbastanza per fare da ago della bilancia.
Montezemolo è il grande punto interrogativo, per quel che ho capito potrebbe tanto puntare al dopo-Berlusconi nel centrodestra quanto a fare il "papa straniero" per il PD, per non parlare di una terza scelta autonoma. Chissà
Ultima modifica di Canaglia; 07-11-10 alle 23:37
Passata la buriana facciamo i conti


Più che altro è tutto da verificare che alle urne il nuovo centrodestra - molto centro e ben poca se non inesistente destra - targato Montezuma-Casini-Fini abbia i voti necessari per aspirare al governo del paese senza far ricorso agli odiati leghisti o al PD.




Perchè , Ciampi, Amato, Dini che maggioranza avevano ?
Fermo restando che se la Trimurti sopra citata non ha divisioni, non credo che il Parlamentume PDL , sia pronto ad immolarsi con un panzerfaust in mano.
Caduto Berlusconi, viceversa (chessò un bel golpe della magistratura come in mani pulite. Silvio di materiale ne ha fornito e ne fornisce a iosa) , faranno tutti a gara per ricicilarsi nel nuovo partito minestrone (un po' come democristi, socialisti e trotzkisti in FI negli anni '90).
Preferisco di no.


Dovevamo tutti fare il concorso in magistratura.


Mah, analisi che non tiene conto di un fatto. Cmq vada Berlusconi sotto il 26% non ci andrà mai...e con qualsiasi legge elettorale, qualsiasi intrigo di palazzo, boh, di là non lo schiodi, resterà una bella spina nel fianco nel sistemone ammerikano.
"L'ordine economico va organizzato in modo che l'uomo sincero prosperi più di qualunque altro". Silvio Gesell

