









"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)




Si, ma è proprio questo il punto, l'uomo qualunque, sradicato, alienato, unicamente in cerca di appagare i propri istinti , non già di dirsi vivo, ridotto ad una esistenza bovina, anzi, oserei dire suina, non si avvede del baratro che gli ( e ci) si para innanzi, ma continua ottusamente a crogiolarsi nella fanghiglia, che, devo ammettere, gli è naturaliter più consona. Ma il guaio è che nemmeno chi si è accorto come molti di noi che tutto sta andando a farsi benedire, fa nulla per evitarlo forse perchè anche noi stessi dei 'suini'.
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Fondamentalmente anche la DR fa parte - anche se mi auguro in grado minore - del 'tipo umano' che critica.
Ultima modifica di Orco Bisorco; 08-11-10 alle 16:38


Ultima modifica di Canaglia; 08-11-10 alle 16:46
Passata la buriana facciamo i conti


Comunque è allucinante constatare quanto l'arroganza della mentalità plebea sia penetrata nei costumi, se una persona non individua nell'avere la pancia piena e le palle vuote (o comunque il soddisfare le proprie insulse voglie e i propri bassi istinti) la propria felicità e il senso della vita, diventa automaticamente una persona (non da biasimare) da compatire. Insomma se non sei un animale parlante gli animali parlanti si permettono anche di compatirti, talmente la loro barbarie è divenuta preponderante e arrogante.
Almeno per quanto mi riguarda, salvo poche persone, mi par d'essere circondato da suini da mandare al macello... se non altro confrontarmici mi fa sentire migliore di quel che sono in realtà :sofico:
Ultima modifica di Orco Bisorco; 08-11-10 alle 16:55