CISALPINE CELTIC
David Stiffer ha pubblicato questo volume che cerca di fare il punto sugli studi e le ricerche sul Celtico della regione Gallia Cisalpina.
L’autore:
DAVID STIFTER è professore di irlandese antico e medio presso la Maynooth University (Irlanda) e PI del progetto Chronologicon Hibernicum, finanziato dall’ERC, che studia la variazione e il cambiamento nell’antico irlandese con metodi statistici avanzati. I suoi interessi di ricerca sono la linguistica e la filologia dell’irlandese antico e delle lingue celtiche antiche (lepontica, gallica, celtiberica) e della linguistica comparativa celtica e indoeuropea. Il suo libro Sengoídelc. Old Irish for Beginners (Syracuse University Press 2006) è il libro di testo introduttivo più popolare per Old Irish.
Il VOLUME
Nel primo millennio a.C., due antiche lingue celtiche erano parlate nell’attuale Italia settentrionale e nella Svizzera meridionale, lungo la parte settentrionale del fiume Po e nelle valli intorno ai grandi laghi sulle pendici meridionali delle Alpi. Queste lingue, lepontiche e galliche, sono raggruppate insieme come celtico cisalpino, cioè ‘celtico su questo lato delle Alpi’, visto dalla prospettiva degli antichi romani, in contrasto con la lingua gallica transalpina sul lato opposto delle Alpi nella moderna Francia. Conosciute da oltre 400 iscrizioni che coprono circa 600 anni, le due lingue condividono lo stesso sistema di scrittura, preso in prestito dagli Etruschi a sud. Questo volume della serie AELAW offre un’introduzione a ciò che si conosce della grammatica e del lessico di queste lingue, come leggere la scrittura e come interpretare i vari tipi di iscrizioni (graffiti su ceramica, lapidi, formule dedicatorie). Questo è accompagnato da oltre quaranta nuove immagini e disegni degli oggetti inscritti. Completano il volume un censimento delle iscrizioni oggi conosciute e una sintetica bibliografia. Il libro contiene 2 mappe, 2 tabelle e 28 figure





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