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Discussione: Sto con la Meloni

  1. #121
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    che idioti!
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  2. #122
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    uno scrive così, laltro scrive il contrario. ecco "Dalla Russia, capra. Lo psicopatico moscovita sta bullizzando i baltici tutti i santi giorni, ma ovviamente a te importa solo avere il gas a buon prezzo."
    Che coppia!
    Si può essere anche contro due persone contemporaneamente, esiste anche chi non ha bisogno di trovarsi un padrone come fai tu.
    Peronista per "la terza via"

  3. #123
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Per i psicopatici che vedono nemici e dguerre in ogni dove, incollo queste parole che disse un uomo certamente meno pirla di loro


    Jimmy Carter aveva scritto a Trump, quando Trump era presidente, queste parole:-

    “Tu temi che la Cina ci passi accanto, e io sono d'accordo con te. Ma sai perché la Cina ci sta sorpassando?
    Ho normalizzato le relazioni diplomatiche con Pechino nel 1979. Da allora, sai quante volte la Cina è stata in guerra con qualcuno? Neanche una volta. E noi invece siamo rimasti costantemente in guerra.
    Gli Stati Uniti sono la nazione più belligerante nella storia del mondo, perché vogliono imporre i valori americani ad altri paesi. La Cina, invece, investe le proprie risorse in progetti come le ferrovie ad alta velocità invece di dedicarle alla spesa militare.
    Quanti chilometri di ferrovia ad alta velocità abbiamo in questo paese? Abbiamo sprecato 3 trilioni di dollari in spese militari. La Cina non ha sprecato un centesimo per la guerra, ed è per questo che è davanti a noi in quasi tutti i modi.
    E se avessimo preso 3 miliardi e li avessimo messi nelle infrastrutture americane, avremmo una ferrovia ad alta velocità. Avremmo ponti che non crollano. Avremmo strade che sarebbero state mantenute correttamente. Il nostro sistema educativo sarebbe buono come quello della Corea del Sud o di Hong Kong. »


    queste parole valgono anche per quella demente che vorrebbe far spendere 800 miliardi agli europei per costituire un INUTILE esercito
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  4. #124
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    Per i psicopatici che vedono nemici e dguerre in ogni dove, incollo queste parole che disse un uomo certamente meno pirla di loro


    Jimmy Carter aveva scritto a Trump, quando Trump era presidente, queste parole:-

    “Tu temi che la Cina ci passi accanto, e io sono d'accordo con te. Ma sai perché la Cina ci sta sorpassando?
    Ho normalizzato le relazioni diplomatiche con Pechino nel 1979. Da allora, sai quante volte la Cina è stata in guerra con qualcuno? Neanche una volta. E noi invece siamo rimasti costantemente in guerra.
    Gli Stati Uniti sono la nazione più belligerante nella storia del mondo, perché vogliono imporre i valori americani ad altri paesi. La Cina, invece, investe le proprie risorse in progetti come le ferrovie ad alta velocità invece di dedicarle alla spesa militare.
    Quanti chilometri di ferrovia ad alta velocità abbiamo in questo paese? Abbiamo sprecato 3 trilioni di dollari in spese militari. La Cina non ha sprecato un centesimo per la guerra, ed è per questo che è davanti a noi in quasi tutti i modi.
    E se avessimo preso 3 miliardi e li avessimo messi nelle infrastrutture americane, avremmo una ferrovia ad alta velocità. Avremmo ponti che non crollano. Avremmo strade che sarebbero state mantenute correttamente. Il nostro sistema educativo sarebbe buono come quello della Corea del Sud o di Hong Kong. »


    queste parole valgono anche per quella demente che vorrebbe far spendere 800 miliardi agli europei per costituire un INUTILE esercito
    Questi palazzi e case europee che si scagliano contro i missili russi, dovrebbe essere la Russia a rafforzarsi.
    Peronista per "la terza via"

  5. #125
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    Per i psicopatici che vedono nemici e dguerre in ogni dove, incollo queste parole che disse un uomo certamente meno pirla di loro


    Jimmy Carter aveva scritto a Trump, quando Trump era presidente, queste parole:-

    “Tu temi che la Cina ci passi accanto, e io sono d'accordo con te. Ma sai perché la Cina ci sta sorpassando?
    Ho normalizzato le relazioni diplomatiche con Pechino nel 1979. Da allora, sai quante volte la Cina è stata in guerra con qualcuno? Neanche una volta. E noi invece siamo rimasti costantemente in guerra.
    Gli Stati Uniti sono la nazione più belligerante nella storia del mondo, perché vogliono imporre i valori americani ad altri paesi. La Cina, invece, investe le proprie risorse in progetti come le ferrovie ad alta velocità invece di dedicarle alla spesa militare.
    Quanti chilometri di ferrovia ad alta velocità abbiamo in questo paese? Abbiamo sprecato 3 trilioni di dollari in spese militari. La Cina non ha sprecato un centesimo per la guerra, ed è per questo che è davanti a noi in quasi tutti i modi.
    E se avessimo preso 3 miliardi e li avessimo messi nelle infrastrutture americane, avremmo una ferrovia ad alta velocità. Avremmo ponti che non crollano. Avremmo strade che sarebbero state mantenute correttamente. Il nostro sistema educativo sarebbe buono come quello della Corea del Sud o di Hong Kong. »


    queste parole valgono anche per quella demente che vorrebbe far spendere 800 miliardi agli europei per costituire un INUTILE esercito
    Per i coglioni e i putinetti che se ne fregano dei paesi europei contigui alla Russia:

    https://www.diis.dk/en/research/russ...and-the-arctic


    As NATO member states around the Baltic Sea and in the Arctic confront Russia over its aggressive policies, they should be prepared for Russia to execute a still wider range of military responses. These responses will be designed to deter and destabilise the NATO member states with the explicit aim of forcing the latter to change their policy towards Russia.

    KEY POINTS
    The Baltic Sea and the Arctic are even more important theatres of military show and operations for Russia after the accession of Finland and Sweden to NATO.
    Russian military activities will range from the fully announced (e.g. exercises) to the wholly unacknowledged (e.g. sabotage).
    Russia will increasingly invite China to support its military activities in both theatres to bolster the effect of these activities.
    Russia will seek to reduce to a minimum any strengthening of the US military presence in and around Greenland.
    The accession of Finland (2023) and Sweden (2024) to NATO has made the organisational geography simpler: Russia is now confronted by a full group of NATO member states in both the Baltic Sea region (eight NATO member states) and in the Arctic (seven NATO member states). Russia itself has provoked this unwanted development by its illegal invasion of Ukraine in 2022 and by its aggressive policies towards a long list of neighbouring countries, including Finland and Sweden.

    The circle of NATO member states in the Baltic Sea region and the Arctic – totalling 12 individual states as the Kingdom of Denmark, Sweden and Finland are in both areas – includes some of the fiercest critics of Russia as well as some of the most ardent supporters of Ukraine. This fact has elevated the two regions to even more prominent positions than usual in the Russian public debate; there is, simply put, a very long list of political preferences and decisions found within and across the 12 NATO member states that Russia will seek to influence and roll back.

    In a highly symbolic step in February 2024, Russian president Vladimir Putin reintroduced the Leningrad Military District. This district has been involved in some of the most controversial Soviet military activities, including the invasion and occupation of independent Estonia, Latvia and Lithuania (1939-1991) and the Winter War against Finland (1939-1940). Its reintroduction to a large extent reflects a political wish to tap into its many connotations of confrontation; another wish is to signal a more focused approach in the North-Western strategic direction, including Sweden and Finland (the latter now representing a NATO border for Russia) as well as the Arctic.

    As only two of the main doctrines underlying Russia’s approach to the Baltic Sea region and the Arctic have been revised since the full-scale invasion of Ukraine, we have relatively little to go by in terms of formal guidance. However, a revised Naval Doctrine was signed by Putin in July 2022, and a revised Foreign Policy Doctrine followed in March 2023.


    “In general, if we speak about a possible Russian response to the strengthening of NATO’s Northern flank, then this will have to include all aspects of military security – both quantitatively (..) and qualitatively”.

    Ilya Kramnik, Research Fellow at The Russian Institute of World Economy and International Relations, in Nezavisimaya Gazeta, 24 July 2023

    The Naval Doctrine claims that “the implementation by Russia of independent foreign and domestic policies provokes opposition from the USA and its allies”, and it adds that Russia needs to “raise the combat potential and develop the system of bases of the Northern Fleet (..)”.1 The Foreign Policy Doctrine points to the need for Russia to “neutralize the course of unfriendly states to militarize the [Arctic] and to limit Russia’s possibilities for exercising its sovereign rights (..)”.The Foreign Policy Doctrine also extends an invitation to non-Arctic states with a “constructive policy towards Russia” to join Russia in the Arctic; this should be seen as a concession towards China, which is seeking to increase its influence in the Arctic.2

    The wider debate in Russia, as expressed in both academic and commentator communities, is more alarmist and aggressive. It is being communicated quite strongly to the public that recent “hostile” developments, in particular the admission of Finland and Sweden to NATO, are unacceptable and need to be addressed by Russia, including by military means. An oft-made argument is that a previous, quite precarious military balance has been upset by both the enlargements and by other “anti-Russian” measures taken by NATO as a whole and by the circle of 12 Baltic Sea and Arctic NATO member states, whether acting individually or collectively.3 The “anti-Russian” measures are said to be a combination of conventional and hybrid military activities designed to further weaken Russia’s position in both theatres.4 The Russian public is led to expect that the Russian military will address this in a robust manner, now and even more so after the conclusion of the war in Ukraine. The accusation that NATO member states employ hybrid measures against Russia should be seen to legitimise the use of unconventional approaches by Russia.

    Hybrid war
    However, this central element of the Russian military thinking about the Baltic Sea region and the Arctic is fully absent from the publicly available sources: the use of so-called hybrid tools – spanning the physical, the cyber and the cognitive domains – to achieve various effects. The combined effect of these operations is such that heads-of-government of NATO member states in January 2025 declared that, while they do not consider themselves at war, “this is no longer peacetime”.

    The Russian literature on hybrid war (usually claimed to be an instrument of the West against Russia) is very rich, but the essence of it may be summarised as causing a condition of “controlled chaos”.5 The extreme fusion in Russia of state-controlled and private, military and civilian as well as kinetic and non-kinetic assets provides military planners with an extensive range of opportunities when seeking to inflict “controlled chaos” on other Baltic Sea or Arctic states.

    The focus of these latter states is very much on the protection of undersea cables and pipelines. On 14 January 2025, NATO announced the formation of a “Baltic Sentry”, including surface vessels and maritime patrol aircraft, to monitor and protect this critical infrastructure. This NATO initiative represents an attempt to both defend against and deter Russia, but it would be naïve to expect this to solve the issue. The hybrid attack vectors in the Baltic Sea region – and in the Arctic – are so many, and the comprehensive approach of Russia regarding the use of hybrid tools so deep-rooted, that Russia should be expected to continue to operate in this manner. The NATO member states need to remain cognisant of the fact that it is not just about the maritime environment; it is also about land and air and about cyber, and it is even about the information sphere.

    russisk-flådeparade-Putin.jpg
    Illustration © http://www.en.kremlin.ru/events/president/news/74651
    On Russia’s Navy Day July 28, President of Russia Vladimir Putin held a speech and reviewed the Main Naval Parade held in St Petersburg.
    The conflict over Greenland
    The dramatic announcement in January 2025 by the US administration that the USA intends to take control of Greenland is a cause for concern for Russia. The Russian expert community is unanimous in its criticism of the Arctic policy of the first Donald Trump presidency, often labelling it “confrontational” and “anti-Russian” and seeing it as a departure from an earlier, more cooperative US approach.6Valentina Matvienko, chairwoman of the Russian Federation Council, accused the USA of seeking to “strengthen and expand its presence in the Arctic” by taking over Greenland, adding that “the Arctic holds great strategic, geopolitical importance for Russia”.7

    Russia surely welcomes conflict among NATO member states, in this case between the USA on the one side and the Kingdom of Denmark and its supporters on the other side, as this promises to weaken NATO cohesion and resolve. However, militarily speaking, the dispute over Greenland points in one direction only: a significant increase in the military presence of NATO in and around Greenland, which threatens to weaken the effect of the large-scale military build-up by Russia in its Arctic zone in the years since 2014. This build-up includes the deployment across different platforms of some of the newest Russian hypersonic missiles capable of carrying nuclear warheads.

    Considering this build-up by the Russian military, one issue will be of particular importance for the USA as the latter designs the future military presence in and around Greenland: the strengthening of air and under-sea surveillance capabilities designed to deny the Russian military the element of surprise in air operations and the freedom of undetected navigation in submarine operations. Whether led and financed by the USA, the Kingdom of Denmark or a combination of NATO member states, this will be directed at Russia’s Arctic capabilities. The conflict over Greenland in this way is very likely to present Russia with a dilemma:

    On the one hand, Russia risks provoking a robust NATO response if it takes a highly confrontational stance. This suggests that Russian politicians and experts will tone down the otherwise self-confident rhetoric about Russia’s military presence in the Arctic; “in the present situation of confrontation [in the Arctic]”, so researchers from a university under the Russian Ministry of Foreign Affairs triumphantly claimed in late 2024, “Russia is better prepared militarily, economically and in terms of infrastructure”.8

    On the other hand, both the Baltic Sea region and the Arctic are areas of great military significance and symbolism, and Russia will be tempted to continue its military build-up in both theatres. To not do so would be to deny itself the advantage offered by the sensitivity of both areas.

  6. #126
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da Kobra Visualizza Messaggio
    Non so.

    Se è vera la storia che in USA le uova costano 1 dollaro ciascuna e se Trump ha già consigliato sul suo social di concentrarsi di più sui problemi derivanti dall'immigrazione e dalla criminalità, e se consideriamo che tutta questa storia dei dazi - PER ORA - è ancora ferma agli annunci ... non vorrei che nel breve termine si debba render conto che "(forse) gli conviene risolvere i problemi interni piuttosto che risolvere d'imperio quello degli altri.



    Kobra. Belt & Road, now!
    Negli Usa c'è un epidemia aviaria con ricoverati e morti e stanno eliminando tutti gli allevamenti dove ci sono i focolai, è normale conseguenza di questo il rincaro del prezzo delle uova.



    https://www.alimentando.info/usa-lin...a-alle-stelle/
    Negli Stati Uniti comprare le uova sta diventando sempre più costoso a causa dell’influenza aviaria. Come riferisce Associated Press, a gennaio il prezzo medio per una dozzina di uova di categoria A ha raggiunto un nuovo record: 4,95 dollari (circa 4,73 euro), pari a 41 centesimi a uovo (in Italia il prezzo oscilla a 0,25 a 0,30 €). Tuttavia, non è raro trovare cartoni anche a più di 12 dollari in alcuni punti vendita (più di un dollaro a pezzo), come testimoniano i numerosi post sui social di consumatrici e consumatori arrabbiati.

    E i prezzi potrebbero continuare a crescere ancora almeno fino a Pasqua, periodo in cui negli USA tipicamente aumenta la domanda di uova. Le previsioni non sono rosee: secondo le stime del Dipartimento dell’Agricoltura (USDA), nel 2025 si prevede un aumento del 41% del prezzo delle uova, ben oltre i tassi di inflazione. Consumatrici e consumatori, poi, devono anche fare i conti con le difficoltà di approvvigionamento che molti punti vendita stanno affrontando, tra scaffali mezzi vuoti e limiti al numero di cartoni acquistabili.

    Perché aumentano i prezzi delle uova?

    La causa principale degli aumenti è l’epidemia di influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1 che ha comportato l’abbattimento di oltre 160 milioni di uccelli per limitare la diffusione del virus, la maggior parte delle quali galline ovaiole. Per farsi un’idea della scala della crisi, solo nei primi due mesi del 2025 gli allevatori ne hanno dovute abbattere 30 milioni. Dopo la soppressione delle galline, gli allevatori devono ripulire e sanificare gli impianti: solo a quel punto possono riempire i capannoni con nuove galline, che però non iniziano immediatamente a deporre uova. L’intero processo può richiedere mesi.

    Altri fattori che hanno spinto i prezzi verso l’alto sono gli aumenti dei costi di produzione legati all’inflazione e quelli dovuti alle misure di biosicurezza che gli allevatori hanno dovuto implementare per limitare i rischio di contagio. Per questo l’amministrazione Trump ha annunciato un investimento di 500 milioni di dollari per aiutare gli allevatori a mettere in campo misure protettive, oltre a 400 milioni di risarcimenti aggiuntivi, che si sommano a quelli già pagati dall’USDA (1,2 miliardi di dollari).

    Il governo USA sta anche pensando di importare 70-100 milioni di uova dall’estero per cercare di venire incontro alla domanda di consumatrici e consumatori. Tuttavia, è improbabile che la mossa possa fare una vera differenza: solo lo scorso mese, gli allevatori statunitensi hanno prodotto oltre 7,5 miliardi di uova.
    Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
    Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...

  7. #127
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    dai adry non puoi scrivere queste cose: se noi vogliamo fare un esercito europeo sarà sempre dipendente dagli USA per aviazione e marina e sommergibili. 800 miliardi è per l'Europa una spesa folle e ASSOLUTAMENTE INUTILE e per l'Italia anche peggio visto che parteciperemmo a debito. E comunque gli Usa spendo 1000 miliardi l'anno, in armi, quindi i nostri 800 una tantum servono solo a dare un duecento miliardi di utile alle aziende americane di armi e niente altro, perchè per costituire una vera force de frappe occorrerebbero anni e almeno tre volte tanto. Eppoi scusa e della Nato, 36 mld l'anno, cosa ne facciamo? E ancora: DOMANDA IMPORTANTE: per la difesa europea da chi?
    In questo momento il pericolo numero uno è il pazzo Putin. Quindi direi che la difesa europea dovrebbe preoccuparsi soprattutto nei confronti della Russia.
    ma un domani ci potrebbe essere un altro pazzo... esempio un pazzo Trump che vuole fare un invasione della Groenlandia o un pazzo presidente cinese che vuole invadere Taiwan.
    A questi pazzi dittatori che stanno gia facendo un aggressione (come Putin) o che semplicemente stanno meditando di farla.... visto che i paesi democratici non si ribellano come si dovrebbe fare, occorre rispondere armandosi come si deve.
    100 anni fa c'è stato un Hitler che è stato fermato con la forza.
    Domani ci potrebbe essere un nuovo pazzo che dovrà essere fermato. Anche con la forza, se necessario.
    Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
    Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...

  8. #128
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da Giulio962 Visualizza Messaggio
    In questo momento il pericolo numero uno è il pazzo Putin. Quindi direi che la difesa europea dovrebbe preoccuparsi soprattutto nei confronti della Russia.
    ma un domani ci potrebbe essere un altro pazzo... esempio un pazzo Trump che vuole fare un invasione della Groenlandia o un pazzo presidente cinese che vuole invadere Taiwan.
    A questi pazzi dittatori che stanno gia facendo un aggressione (come Putin) o che semplicemente stanno meditando di farla.... visto che i paesi democratici non si ribellano come si dovrebbe fare, occorre rispondere armandosi come si deve.
    100 anni fa c'è stato un Hitler che è stato fermato con la forza.
    Domani ci potrebbe essere un nuovo pazzo che dovrà essere fermato. Anche con la forza, se necessario.
    potrebbe anche esserci un'invasione aliena e come ci difenderemo? Ci vorrà un esercito galattico, astronavi da combattimento....
    se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky

  9. #129
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    potrebbe anche esserci un'invasione aliena e come ci difenderemo? Ci vorrà un esercito galattico, astronavi da combattimento....
    Non andiamo a fantasticare su ipotetiche invasioni di alieni.... concentramoci oggi sulla necessità urgente di fermare il pazzo Putin.
    Putin deve essere fermato e TUTTI (e quando dico TUTTI comprendo anche Cina e Usa) devono comprendere che non si deve pensare che facendo invasioni (Taiwan, Groenlandia, Moldovia, Georgia, ecc), si possa agire impunemente senza rischiare di essere colpiti dai paesi democratici del pianeta, prima di tutti, dagli europei.
    Mi hanno detto che sei fascia, che sei amica di Salvini,
    Ma io so che invece sei normale e quelli sono dei cretini...

  10. #130
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    Predefinito Re: Sto con la Meloni

    Citazione Originariamente Scritto da cireno Visualizza Messaggio
    potrebbe anche esserci un'invasione aliena e come ci difenderemo? Ci vorrà un esercito galattico, astronavi da combattimento....
    Quando i ladri di ossigeno sono a corto di argomenti, tirano fuori le classiche scuse del cazzo. Un classico.

 

 
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