La cementificazione , che c'è , non lo nego , è la conseguenza anche del rispetto , secondo una vecchia nostra tradizione di legalità , di leggi nazionali (la 765 "legge ponte" , la 865 e la sua derivazione , la legge 10 "Bucalossi" , ma anche altre cose di derivazione nazionale , quali la non esecuzione delle direttive europee sulle strutture agricole , che hanno mantenuto milioni di fazzoletti di terra , che qualcuno chiama aziende agricole , la cui valenza economica è zero , e il cui valore è solo quello potenziale di costruirci delle case.
In Veneto sono state rispettate le leggi , e siccome queste erano chiaramente fatte male , mal meditate e con profondi retroterra ideologici , le conseguenze sul territorio si vedono.
E nota bene , non solo qui : anche in Umbria per dire , ma dappertutto , ho visto i fondovalle ricoperti di capannoni , casette , centri commerciali ecc.
Io non mni sento onestamente di dire che "se fossimo stati noi , il territorio non l'avremmo rovinato " , però vorrei far osservare che basta fare poche decine di chilometri , in Slovenia piuttosto che in Austria , per vedere in quali altri modi hanno gestito la cosa.
E non è che noi , come mentalità , valori ecc. si sia tanto diversi da loro....e quindi se avessimo avuto le loro leggi , anzichè quelle che abbiamo dovuto subire (e applicare) , alla fine le cose sarebbero diverse.





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