

l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


Il primo link non è raggiungibile. Dal secondo link si rileva che è piovuto molto nel settore prealpino (415 mm e non 500) mentre nel settore collinare e in pianura la piovosità è stata molto inferiore. Questo sognifica che le acque sono scese dai monti e non c'era alcuno sfogo in pianura per poterle assorbire senza danni. E queste sono opere che dovrebbero fare le amministrazioni locali; per lo meno non dovrebbero dare permessi di costruire lungo i corsi d'acqua.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 08-11-10 alle 12:20


Ultima modifica di Fenris; 08-11-10 alle 12:21
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Ultima modifica di Namaskar; 08-11-10 alle 12:25
Rama sta tornando....


Per buona conoscenza di UgoLupo:
Militari mobilitati in Veneto per affrontare il maltempo: sono circa 300 i militari dell’Esercito, con una novantina di mezzi speciali e di vario genere, che si metteranno all’opera. Il concorso delle Forze operative terrestri è stato richiesto dalle prefetture di Vicenza e di Verona. In particolare, secondo quanto, sono attualmente schierati tra il centro storico di Vicenza e Noventa Vicentina 200 militari e circa 40 mezzi di vari reggimenti della zona, mentre (in provincia di Verona) sono al lavoro a Monte Forte d’Alpone, Soave e San Bonifacio un centinaio di uomini e 50 mezzi, anch’essi provenienti da vari reparti dell’Esercito. Nelle zone allagate si è recato anche il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso.
Allagamenti, Veneto in ginocchio: arriva l’esercito. Sfollati nel Padovano, disagi anche a Verona e Vicenza
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 08-11-10 alle 12:24




"Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
www.forumviola.it


Del resto anche in politica...
Uno rompe le balle tutto il giorno coi cerini, un altro chiedi al suo ex alleato di suicidarsi per non ammazzarlo...
Pure il presidente napoletano pare avere priorità quantomeno "discutibili"...
Si, il Veneto si riprenderà nonostante l'Italia;
mentre per l'Italia, novella Sodoma e Gomorra, non c'è più speranza
Ultima modifica di ugolupo; 08-11-10 alle 12:35
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Vorrei citare ancora una volta il libro del triestino Paolo Rumiz: La secessione leggera. In questo libro, che è dei primi anni 2000, se ricordo bene, quindi di circa 10 anni fa, già si parla dell'abbandono dei monti e della manutenzione dei corsi d'acqua in quota, e che questo è la causa dei dissesti a valle.
Quindi sono cose che già si sapevano. Non è una novità. Evidentemente in questi ultimi 10 anni non è stato fatto granché per risolvere il problema.

