
Originariamente Scritto da
Canaglia
la piu' famosa guerra per procura dei russi che anche allora riuscirono a dare la colpa all'occidente e adesso fanno i santarelli sull'ucraina
Fasi e natura del coinvolgimento sovietico
�� 1. 1954–1964: supporto politico e tecnico iniziale
- L’URSS riconobbe subito il governo di Hồ Chí Minh.
- Inviò consiglieri politici e militari, ma in numero limitato (la Cina aveva un ruolo predominante in questi anni).
- Aiuti principali: armi leggere, artiglieria, camion, apparati radio e supporto per costruire infrastrutture militari.
- Addestramento di ufficiali vietnamiti in accademie militari sovietiche (Mosca, Minsk, Leningrado).
�� 2. 1965–1968: escalation e coinvolgimento tecnico diretto
Con il bombardamento americano del Nord (Operazione Rolling Thunder), l’URSS aumentò massicciamente il sostegno militare:
➤ Forniture militari
- Sistemi missilistici antiaerei (SAM SA-2 Guideline)
→ arma cruciale contro i bombardieri USA. - Radar, artiglieria antiaerea, MiG-17 e MiG-21, carri T-54, sistemi di comunicazione, carburante e munizioni.
- Dal 1965 al 1970, l’URSS inviò oltre 2.000 aerei, 5.000 cannoni e 700 carri armati.
➤ Consiglieri e personale
- Circa 6.000–10.000 consiglieri militari e tecnici sovietici operarono in Vietnam del Nord, spesso in uniforme vietnamita.
- Addestravano operatori radar e piloti, installavano sistemi missilistici, riparavano aerei.
- Mosca mantenne stazioni radar e di ascolto per controllare il traffico aereo americano.
➤ Guerra aerea
- I missili e i radar forniti dall’URSS permisero di abbattere centinaia di aerei statunitensi.
- I MiG-21, pilotati da vietnamiti addestrati in URSS, furono i principali antagonisti degli F-4 Phantom.
- Piloti e tecnici sovietici supervisionavano spesso le missioni, ma non partecipavano ai combattimenti diretti (ufficialmente).
�� 3. 1969–1973: leadership congiunta URSS–Vietnam del Nord
- Dopo la rottura tra Cina e URSS (scissione sino-sovietica), Mosca divenne il principale sponsor del Nord.
- Intensificazione delle forniture:
- 2 miliardi di dollari in equipaggiamenti (valore 1970).
- Costruzione di impianti industriali, officine e ospedali militari.
- Gli aiuti sovietici coprivano quasi il 70% del fabbisogno bellico nordvietnamita.
- La Marina sovietica iniziò a monitorare la flotta USA nel Pacifico e nel Golfo del Tonchino.
�� 4. 1973–1975: fase finale e caduta di Saigon
- Dopo il ritiro americano (Accordi di Parigi, 1973), l’URSS continuò ad armare e finanziare il Nord per la conquista finale del Sud.
- Fornì missili terra-terra, artiglieria e trasporti per l’offensiva del 1975 che portò alla caduta di Saigon e alla riunificazione del Vietnam.
- Nel dopoguerra, l’URSS divenne il principale alleato strategico del Vietnam unificato (fino al 1991).
�� Bilancio del coinvolgimento sovietico
| Settore |
Contributo URSS |
Note |
| Armi e mezzi |
Oltre 2 miliardi di $ in forniture (1965–1975) |
Missili, aerei, carri, artiglieria |
| Personale |
6.000–10.000 tecnici, consiglieri e addestratori |
Nessun combattente ufficiale |
| Addestramento |
Migliaia di ufficiali vietnamiti formati in URSS |
Piloti, tecnici radar, artiglieri |
| Logistica |
Supporto via mare e terra (attraverso Cina e URSS) |
Coordinato con Hanoi |
| Intelligence |
Supporto del GRU e della Marina sovietica |
Rilevamento radar, intercettazioni USA |
| Propaganda e diplomazia |
Sostegno politico e mediatico globale |
Denuncia ONU della “guerra imperialista” |
In sintesi
L’Unione Sovietica non combatté apertamente in Vietnam, ma fu il principale sostenitore militare e tecnologico del Vietnam del Nord.
Il conflitto fu una guerra per procura perfetta:
gli USA si logorarono militarmente e politicamente,
mentre Mosca ottenne una vittoria strategica senza schierare un solo battaglione ufficiale.