



"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Ci dica. A livello PERSONALE lei quale soluzione preferirebbe ad una situazione di ingovernabilità?
(stesso domanda a Manfr, benjamin linus, occidentale e cascista)
Onorevole manfr...come commenta questa posizione sulla preponderanza del PDS nel CSX? Ritiene che, se fosse vero, sarebbe una situazione storica preesistente o un dato nuovo?
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Mah, in politica mai dire mai è un assioma consolidato. Di sicuro il Partito Liberale parte in seconda fila rispetto alle corazzate di destra e sinistra ma è ben determinato a far sentire il proprio peso.Ci dica...ferme restando le novità dovute a gecko...ed alcune osservazioni fatte sul silenzio dei liberalsocialisti e sui malumori dei radicali...quante chances ritiene di avere?
E come ritiene che andrà PL?
Insomma: può commentarci i sondaggi del dottor gualerz?
Il partito tuttavia è ancora in fase embrionale e da questo punto di vista i lavori Congressuali del periodo post-elettorale si riveleranno decisivi per valutare la stabilità del progetto panliberale.
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Ultima modifica di C@scista; 13-11-10 alle 00:39


Quindi, mi scusi la domanda, c'è chi mette un dubbio questa stabilità all'interno?
Oh, proposito. La mozione redfield per la corsa alla segreteria sta avendo sviluppi?
Può farci qualche indiscrezione?
Di che politica parla?
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Non è un mistero, sono quello che si potrebbe definire un trattativista ad oltranza. Il Partito Liberale che immagino è una forza di governo moderata, disponibile al dialogo ma ferma sui propri principi ispiratori. Ed a queste condizioni, come già dichiarato altrove, non ho pregiudiziali nei riguardi di alcun interlocutore.
Certo però che con le forze del ultraconservatorismo religioso il Partito Liberale pone un problema di coesistenza che è impossibile ignorare.
Ultima modifica di Cabraizinho; 13-11-10 alle 00:39
"Ma questo lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine siamo tutti morti" (J.M. Keynes)
"Qualcuno vivo che se lo prende nel culo però c'è sempre!" (Cabra)


Se il sondaggio di Gualerz è realistico, allora mi sembra evidente che il PL è l'ago della bilancia.
Dipenderà tutto da ciò che decideranno di fare e da che equilibri interni si troveranno ad avere al momento di prendere questa decisione.
Sono possibili diversi tipi di esiti, anche quelli che sembrerebbero più improbabili.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)