Sarò sincero: noi del pcf abbiamo una forte incertezza.
quando Codino abbandonò pir alcuni nel nostro elettorato volevano la chiusura del pcf per protesta (o in alternativa chiedevano che il pcf non si presentasse alle elelzioni) ma poi il partito con un grande sforzo al termine di un "drammatico" dibattito pubblico sul thread del PCF decise invece di rilanciare la sfida e presentarsi alle elzioni ma ancora non sappiamo veramente come reagirà tutto il nostro elettorato alla prova dei fatti





" Le questioni morali sono poi secondo me una parte secondaria di quanto avverrà nella futura legislatura di PIR soprattutto al senato. Occupazione economia politica estera e di difesa sono il futuro della discussione che ci attende. Nel bel mezzo della piu grande crisi di sistema del pianeta, con i paesi che saltavano come petardi, non ci sono state grandi discussioni sulle questioni economiche, e questo non va per niente bene a mio avviso. E qui vengo alla seconda questione di merito. LE nostre ricette sono nazionaliste e vaghe? non credo proprio e comunque siamo disposti a discutere concretamente come sempre abbiamo fatto nel passato del Senato di PIR. Chi può dire altrettanto invece di rinfacciarci quanto siamo brutti e "fascisti"?
hefico:
Quanto a chi possa dire altrettanto ... a giudicare dal lavoro fatto dai nostri rappresentanti, direi che legittimamente noi di UPP possiamo ben rivendicare l'attitudine alla discussione franca, concreta e senza preconcetti


