Non è che soffra di solitudine, ma senti che qualcosa mi manca. Forse i bei discorsi che facevo anni fa. Le letture.
Ma non so perché non mi va più di leggere. Ho letto tanto, ma forse ho sbagliato i libri.
Mi piacerebbe viaggiare da poter ripercorrere i viaggi fatti, ma ciò non è possibile.
Non ho amici, ho solo conoscenti che pure loro non hanno amici.
Nel pomeriggio il paese si svuota, c’è poca gente che cammina. Pure quelli che incontro sono soli.
Anni fa i bar erano pieni, le strade erano pieni, parchi giochi erano pieni non solo di bambini, ma anche di genitori.
A volte vorrei andare in città, fare un giretto per il centro storico, entrare nei negozi, prendermi un cappuccino, sedermi fuori e guardare la gente che passa.
Ma non voglio farlo da sola. Non so perché. Forse perché nei momenti di relax serve una persona con cui condividere pensieri.
Io mi ricordo che anni fa andavo in città e tornavo con le compere: lenzuola, cibo bio, profumo di nicchia.
In questo momento non ho bisogno delle lenzuola, ma un profumo lo comprerei, amo molto i profumi.
Non è una cosa necessaria, anzi, per molti forse è assolutamente untile, ma a me un buon profumo insolito migliora l’umore.
Adesso non posso permettermelo. Forse anche questo aspetto genera una specie di solitudine.
Non è che mi annoia, ma mi manca qualcosa, non so nemmeno io cosa. Cerco di riflettere su, ma non trovo una soluzione.




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