





.


Le dimissioni sarebbero state d'uopo, ma le sue dimissioni non fanno certo venire meno la maggioranza parlamentare che sussiste in questa legislatura. Che io ricordi non è la Meloni a decidere se una legislatura ha finito il suo mandato e di andare a nuove elezioni, ma il PdR, il quale verificato che la maggioranza esiste ancora ed è bella compatta deve ricercare EVENTUALMENTE un'altra figura all'interno di tale maggioranza per dargli mandato...ed in questo momento significherebbe ridarla alla Meloni stessa, in quanto massimo esponente del partito capofila della maggioranza parlamentare. La scelta della Meloni, e degli altri rappresentanti della maggioranza, di non volersi prendere l'onere di fare un governo con tale maggioranza sarebbe un gesto di completa irresponsabilità politica, soprattutto in questo periodo in cui tutto serve tranne avere un vuoto di potere effettivo.
Lo "scappare" eventuale della Meloni dalle sue responsabilità nel riprendere in mano il governo, con un rimpasto magari di quello che ha in corso, sarebbe da stigmatizzare ancora peggio di quello in cui fa finta che non è successo niente e continua a governare con una serie di ministri evidentemente delegittimati dal popolo.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


La risposta alla domanda del 3D credo che risieda in una di queste tre riposte:
1) Ha sempre la bocca piena e masticando di continuo e' impossibilato a parlare
2) Non sa assolutamente cosa dire a parte "il ponte" o "I migranti"
3) Se parla peggiore la situazione.
Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.


"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi







