
Originariamente Scritto da
Avanti
prendiamo atto di quanto dici, ma non crediamo che da quell'equivoco cui tu fai riferimento dipenda la nostra attuale situazione. Certo le differenze linguistiche aiutano a sentirsi diversi, però se è vero quanto dici, allora la l'alta Lombardia insubre non avrebbe mai dovuto nemmeno far parte dell'Italia. E invece, nonostante la lingua italiana sia un idioma dotto e sostanzialmente "inventato", e nonostante il fatto che nessuno lo abbia parlato fra le masse per tantissimo tempo, tutti quanti ci siamo ritrovati disgraziatamente a far parte di questo stato. Ergo, anche se si parlano lingue diverse si può finire nello stesso calderone.
Al contrario, tanto per fare un esempio, Canadesi e Statunitensi, nonostante le enormi similitudini (almeno fra gli States settentrionali e i vicini del Canada), non sono mai riusciti a mettersi insieme. E non si dica che da una parte e dall'altra non ci abbiano provato, con le buone e con le cattive. Ma non basta avere la stessa lingua, la stessa cultura, le stesse origini, lo stesso paesaggio, ecc. ecc. per avere anche la voglia di condividere lo stesso Stato.
Ecco, per sintetizzare, noi non parliamo al sangue dei lombardi, nè forse al loro cuore. Non chiamiamo in causa le loro radici, le tradizioni, gli antichi retaggi. Ci limitiamo a invocare la loro ragione, se ce l'hanno. E a quella diciamo soltanto: scegliete la secessione.
Progetto Politico Avanti