
Originariamente Scritto da
mary ann
@
novis, capisco cosa vuoi dire. Siccome l’italiano non è la mia madrelingua è del tutto ovvio che io non la percepisco come la percepisci tu o gli altri.
Alcune parole suscitano la mia curiosità, anche il verbo
discriminare. Non l’ho mai incontrato nell’accezione positiva.
Per quel che riguarda il prefisso
dis-, ho trovato questo:
“Nel verbo
discriminare, la sequenza iniziale dis- funziona come prefisso derivativo (dal latino dis-, che indica separazione o inversione).
L'analisi grammaticale completa si articola nel modo seguente:
Voce del verbo:
discriminare
Coniugazione: prima (-are)
Modo: infinitoT
Tempo: presente
Genere: transitivo
Forma: attiva
Da un punto di vista morfologico (struttura della parola), il verbo è così composto:
Prefisso:
dis-
Radice: discrimin- (che esprime il significato fondamentale di "separare/distinguere")
Desinenza: -are (propria dell'infinito dei verbi della prima coniugazione)”