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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
Perseo
L'alleanza con i libertarians è già prenotata dalla mia banda di schiavi liberati fascisti.
Ecco visto? Già trovati i primi entrepreneurs agoristi (e probabilmente le donne). :)
PS: volevo ricordare che prima dell'esplosione nucleare, già ai tempi della crisi dei subprime, e fors'anche prima, i libertari già avevano inzizato a comprare oro. Quindi, della superiorità numerica dei comunisti o della DR sostanzialmente ce ne freghiamo, con le loro obbligazioni di stato che valgono nulla non vanno da nessuna parte. Money talks, bullshit walks... :sofico:
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rexal
A seguito di un violento conflitto atomico su scala globale il mondo come lo conosciamo oggi non esiste più.
Gli utenti di PIR si sono salvati tutti in alcuni bunker autosufficienti e programmati per riaprirsi solo dopo 10 anni dall'esplosione dell'ultima bomba atomica.
All'uscita, l'inverno nucleare è durato molto meno del previsto, cedendo il passo a un clima diffusamente più caldo e arido.
La prima sorpresa per gli abitanti dei bunker è data dal fatto che coloro che 10 anni prima sono rimasti fuori e che non sono morti o mutati per le radiazioni, vivono una vita nomade e predatrice, con diffusi episodi di cannibalismo.
I rimasugli degli eserciti, provano ad accampare pretese di governo su pochissime aree e in nome dell'interesse nazionale (ormai praticamente inesistente) cooptano (eufemismo) presunti cittadini per il lavoro nei campi-campi quasi sterili e per lo più incapaci di rendere un raccolto che abbia questo nome.
Nel frattempo si stanno organizzando altre comunità. Altri vivono in eremitaggio e contano solo su loro stessi.
Ora, davvero, gli utenti di PIR hanno l'unica possibilità di plasmare il destino di chi gli sta intorno a seconda del proprio pensiero e ideologia. E' stata fatta tabula rasa, si ricomincia daccapo.
Come vi organizzereste voi? Chi vi portereste? Che mezzi usereste per convincere gli altri della bontà delle vostre idee e dei vostri sistemi?
La persuasione. :D (armi, cibo, un posto sicuro e bene organizzato dove vivere mentre impazza il caos come argomenti sono niente male).
Per prima cosa si dovrebbe fare una valutazione delle risorse disponibili, anche dal punto di vista umano. Sceglierei gli elementi migliori con caratteristiche specifiche (medici, ingegneri, contabili, militari, ...) e con i migliori di loro formerei un consiglio che si occupi della riorganizzazione interna dei sopravvissuti. Fra i pirriani sopravvissuti sceglierei un gruppo di grandi Argomentatori, mi saranno molto utili quando ci sarà da mediare e convincere gli Esterni senzienti ad unirsi a noi.
Creerei una rete di spionaggio. Per indagare sui capi degli eserciti che cercherei di portare alla mia causa, con gli argomenti di cui sopra. La mia rete di spie mi sarà utile anche per sondare il territorio alla ricerca di cibo e acqua, il Vero Problema in una situazione del genere. Ogni area coltivabile, ogni fonte d'acqua conquistabile sarà conquistata, a coloro che accetteranno di far parte della comunità non verrà torto un capello, ogni forma di dissenso che metterà in pericolo il fragile equilibrio verrà spietatamente messa a tacere. Potendo contare su un buon numero di militari ben addestrati contatterei le altre comunità e cercherei alleanze e stipulerei patti di cooperazione e non belligeranza. Le comunità minori verranno inglobate, con quelle più forti cercherei di avere rapporti di scambio e/o commerciali.
Ops...mi sa di già visto. :sofico:
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
H.I.M.
Ecco visto? Già trovati i primi entrepreneurs agoristi (e probabilmente le donne). :)
PS: volevo ricordare che prima dell'esplosione nucleare, già ai tempi della crisi dei subprime, e fors'anche prima, i libertari già avevano inzizato a comprare oro. Quindi, della superiorità numerica dei comunisti o della DR sostanzialmente ce ne freghiamo, con le loro obbligazioni di stato che valgono nulla non vanno da nessuna parte. Money talks, bullshit walks... :sofico:
Ovviamente quando ho parlato di oro mi rivolgevo anche alle donzelle. :crepapelle:
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
H.I.M.
Ovviamente quando ho parlato di oro mi rivolgevo anche alle donzelle. :crepapelle:
L'oro non si mangia e non si beve. :D
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milady
L'oro non si mangia e non si beve. :D
Obiezione più che legittima.
Infatti, dubito che per i primi 100 anni dal "Giorno Dopo" si possa andare al di là del baratto.
Acqua e cibo non contaminati, medicinali autoprodotti (a 10 anni dall'apertura dei bunker, i medicinali prebelici sarebbero inutilizzabili), armi e munizioni sarebbero beni molto preziosi. Ma anche pezzi di ricambio meccanici ed elettronici, rottami di ogni tipo riconvertibili, gli stessi bossoli delle armi sarebbero un bene, perchè ricaricabili. Persino uno spago, un paio di scarpe o dei vestiti in buone condizioni sarebbero oro.
Carovane armate di mercanti attraverserebbero le zone contaminate tra una comunità e l'altra, scambiando rifornimenti. Ma anche questo richiederebbe tempo. In "The Road" (splendido film) erano passati praticamente 10 anni dal conflitto e la gente ancora si muoveva singolarmente o in gruppi familiari.
Per cui, penso che il giorno 1 parta proprio dall'apertura degli ipotetici bunker. Penso che il baratto continuerebbe ancora per molto tempo da quel giorno.
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milady
La persuasione. :D (armi, cibo, un posto sicuro e bene organizzato dove vivere mentre impazza il caos come argomenti sono niente male).
Per prima cosa si dovrebbe fare una valutazione delle risorse disponibili, anche dal punto di vista umano. Sceglierei gli elementi migliori con caratteristiche specifiche (medici, ingegneri, contabili, militari, ...) e con i migliori di loro formerei un consiglio che si occupi della riorganizzazione interna dei sopravvissuti. Fra i pirriani sopravvissuti sceglierei un gruppo di grandi Argomentatori, mi saranno molto utili quando ci sarà da mediare e convincere gli Esterni senzienti ad unirsi a noi.
Creerei una rete di spionaggio. Per indagare sui capi degli eserciti che cercherei di portare alla mia causa, con gli argomenti di cui sopra. La mia rete di spie mi sarà utile anche per sondare il territorio alla ricerca di cibo e acqua, il Vero Problema in una situazione del genere. Ogni area coltivabile, ogni fonte d'acqua conquistabile sarà conquistata, a coloro che accetteranno di far parte della comunità non verrà torto un capello, ogni forma di dissenso che metterà in pericolo il fragile equilibrio verrà spietatamente messa a tacere. Potendo contare su un buon numero di militari ben addestrati contatterei le altre comunità e cercherei alleanze e stipulerei patti di cooperazione e non belligeranza. Le comunità minori verranno inglobate, con quelle più forti cercherei di avere rapporti di scambio e/o commerciali.
Ops...mi sa di già visto. :sofico:
i-Sa, sei tu?
Mi fai tanta paura. :paura: :D
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rexal
Obiezione più che legittima.
Infatti, dubito che per i primi 100 anni dal "Giorno Dopo" si possa andare al di là del baratto.
Acqua e cibo non contaminati, medicinali autoprodotti (a 10 anni dall'apertura dei bunker, i medicinali prebelici sarebbero inutilizzabili), armi e munizioni sarebbero beni molto preziosi. Ma anche pezzi di ricambio meccanici ed elettronici, rottami di ogni tipo riconvertibili, gli stessi bossoli delle armi sarebbero un bene, perchè ricaricabili. Persino uno spago, un paio di scarpe o dei vestiti in buone condizioni sarebbero oro.
Carovane armate di mercanti attraverserebbero le zone contaminate tra una comunità e l'altra, scambiando rifornimenti. Ma anche questo richiederebbe tempo. In "The Road" (splendido film) erano passati praticamente 10 anni dal conflitto e la gente ancora si muoveva singolarmente o in gruppi familiari.
Per cui, penso che il giorno 1 parta proprio dall'apertura degli ipotetici bunker. Penso che il baratto continuerebbe ancora per molto tempo da quel giorno.
:giagia: Secondo me in una situazione del genere ha più probabilità di sopravvivenza a lungo termine chi sarà in grado di riorganizzarsi velocemente in gruppi o fazioni numerose che possano riuscire a contrastare i predoni.
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rexal
i-Sa, sei tu?
Mi fai tanta paura. :paura: :D
Salvo possessioni, credo di sì. :D
Opperbacco, e perchè? Te Rexy ti metto fra gli Argomentatori. :giagia:
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Rif: Post atomic PIR
Citazione:
Originariamente Scritto da
Milady
Salvo possessioni, credo di sì. :D
Opperbacco, e perchè? Te Rexy ti metto fra gli Argomentatori. :giagia:
Ti dirò che per la mia scarsa pazienza e proverbiale intolleranza, mi farebbero piantare una pallottola in testa dopo 5 minuti.
Ti propongo anche la figura utile del Prospettore: individuo che vaga per la zona contaminata e recupera i beni ancora utilizzabili o di valore. Lavoro pericoloso, ma tanto anche da Argomentatore sarei costretto a viaggiare tra una comunità e l'altra, esponendomi ai pericoli.
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Rif: Post atomic PIR
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Originariamente Scritto da
Rexal
Ti dirò che per la mia scarsa pazienza e proverbiale intolleranza, mi pianterebbero una pallottola in testa dopo 5 minuti. Ti propongo anche la figura utile del Prospettore: individuo che vaga per la zona contaminata e recupera i beni ancora utilizzabili o di valore. Lavoro pericoloso, ma tanto anche da Argomentatore sarei costretto a viaggiare tra una comunità e l'altra, esponendomi ai pericoli.
Sei intelligente, furbo e con la parlantina sciolta. Se devi scegliere fra la vita e la morte, se vivi in condizioni disperate e hai un cervello funzionante la pazienza e la tolleranza le tiri fuori al bisogno. Non manderei mai la mia Intelligence là fuori in missione diplomatica allo sbaraglio e senza protezione! :paura:
Giusto, l'avevo messo in conto quando parlavo di conquistare terreni o acqua, ma ogni tipo di bene utile alla comunità va raccolto.