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Rif: Post atomic PIR
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H.I.M.
e tu pretendi di farla lavorare senza salario e senza piatto di riso?
la milizia ti saluta :ciaociao:
Il salario E' il piatto di riso. Che purtroppo là fuori scarseggia alquanto. :)
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Rif: Post atomic PIR
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Rexal
Infatti lui non ti sta imponendo una moneta. Dice solo di accordarsi sul valore che tu dai alla tua e lui alla sua moneta.
Una volta che vi accordate e lo si sa in giro... *puf* nelle prime comunità nasce il cambiavalute.
giusta osservazione. si entrerebbe di fatto in regime di free banking, ovvero ognuno batte la sua moneta e tutte le monete competono sul mercato monetario. Quella che per più ragioni dimostra di essere vantaggiosa ripsetto all'altro, si afferma naturalemnte. (e noi sappiamo che è l'oro)
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Rif: Post atomic PIR
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Originariamente Scritto da
H.I.M.
Sì, appunto, è che la scarsità rende pressoché tutto essenziale, pertanto c'è poco spazio per dispute insulse o le antipatie personali quando è in gioco la pellaccia.
Che poi pure le munizioni costano.
L'equivoco tra noi due nasce solo a causa della temporalità e della percezione del valore.
Come individuo al nostro primo incontro, in quella data, io manifesto esigenze molto contingenti. Per cui, tra l'oro e i fagioli preferisco i fagioli: ammetterai che non tutte le scelte siano razionali.
Ma ipotizzavo il primo contatto tra due individui pacifici e desiderosi di scambiare per trarre reciproco profitto a ridosso dell'uscita dall'isolamento.
Chiaro che, con l'intensificarsi degli scambi e una relativa concentrazione di beni, nasca l'esigenza di usare una moneta (o più monete). Le nostre opinioni divergono solo sul "quando" ciò dovesse avvenire. Ma servono:
1. tempo
2. intensificazione degli scambi
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Rif: Post atomic PIR
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H.I.M.
e tu pretendi di farla lavorare senza salario e senza piatto di riso?
la milizia ti saluta :ciaociao:
HIM... Milady ha ragione secondo me...
Se tu dai qualcosa in pagamento, nei primi tempi non sarà certamente una moneta convenzionale, sia pure di platino...
Che se ne fanno i miliziani se nessuno vorra' la loro moneta?
Il contadino che venderebbe il cibo, preferirebbe un aratro o del concime piuttosto che un metallo "inutilizzabile"...
E pertanto anche la milizia vorra' essere pagata in cose utili o mangerecce da scambiare.
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Rif: Post atomic PIR
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Originariamente Scritto da
Rexal
Infatti lui non ti sta imponendo una moneta. Dice solo di accordarsi sul valore che tu dai alla tua e lui alla sua moneta.
Una volta che vi accordate e lo si sa in giro... *puf* nelle prime comunità nasce il cambiavalute.
si, ma al tappo di cocacola o all'avatar di pompeo deve corrispondere una riserva che corrisponde al valore materiale della carta straccia che voi volete mettere in circolo, non ci piove. il fort knox, per intenderci. altrimenti si parla del nulla. tanto vale battere moneta in oro o in argento o in ferro o in rame, è molto più fico, oltretutto.
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Rif: Post atomic PIR
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Rexal
L'equivoco tra noi due nasce solo a causa della temporalità e della percezione del valore.
Come individuo al nostro primo incontro, in quella data, io manifesto esigenze molto contingenti. Per cui, tra l'oro e i fagioli preferisco i fagioli: ammetterai che non tutte le scelte siano razionali.
Ma ipotizzavo il primo contatto tra due individui pacifici e desiderosi di scambiare per trarre reciproco profitto a ridosso dell'uscita dall'isolamento.
Chiaro e sono d'accordo con te che, con l'intensificarsi degli scambi e una relativa concentrazione di beni, nasca l'esigenza di usare una moneta (o più monete). Le nostre opinioni divergono solo sul "quando" ciò dovesse avvenire.
Ma io l'ho detto, potrebbero verificarsi effettivamente situazioni in cui sia preferibile il baratto. Ma oggi il nostro grado di conoscenza sui vantaggi di una merce di scambio (moneta) rispetto al baratto è tale, che in tutte le occasioni in cui fosse possibile usarla, non ci porremmo nemmeno il problema se farlo oppure no.
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Rif: Post atomic PIR
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Rexal
A seguito di un violento conflitto atomico su scala globale il mondo come lo conosciamo oggi non esiste più.
Gli utenti di PIR si sono salvati tutti in alcuni bunker autosufficienti e programmati per riaprirsi solo dopo 10 anni dall'esplosione dell'ultima bomba atomica.
All'uscita, l'inverno nucleare è durato molto meno del previsto, cedendo il passo a un clima diffusamente più caldo e arido.
La prima sorpresa per gli abitanti dei bunker è data dal fatto che coloro che 10 anni prima sono rimasti fuori e che non sono morti o mutati per le radiazioni, vivono una vita nomade e predatrice, con diffusi episodi di cannibalismo.
I rimasugli degli eserciti, provano ad accampare pretese di governo su pochissime aree e in nome dell'interesse nazionale (ormai praticamente inesistente) cooptano (eufemismo) presunti cittadini per il lavoro nei campi-campi quasi sterili e per lo più incapaci di rendere un raccolto che abbia questo nome.
Nel frattempo si stanno organizzando altre comunità. Altri vivono in eremitaggio e contano solo su loro stessi.
Ora, davvero, gli utenti di PIR hanno l'unica possibilità di plasmare il destino di chi gli sta intorno a seconda del proprio pensiero e ideologia. E' stata fatta tabula rasa, si ricomincia daccapo.
Come vi organizzereste voi? Chi vi portereste? Che mezzi usereste per convincere gli altri della bontà delle vostre idee e dei vostri sistemi?
Avevo previsto qualcosa di simile e l'enorme quantita' di Soma ("All the advantages of Christianity and alcohol; none of their defects." ) accumulata nelle cantine della mia cittadella mi permettera' di disporre di una "moneta" che magari non luccica come l'oro ma che crea una dipendenza devastante - effetto collaterale che mi permettera' di "comprare" la fedelta' e i servizi di un discreto numero di sinistri del nazionale, sbandati e disinseriti piu' di prima.
Ah, quanto mi piace corrompere! :D
Una volta formata la "guardia" (debitamente evirata) del Palazzo e sicuro dai rompicoglioni, potro' lasciarmi andare a feste e festini nell'harem che custodira' le forumiste piu' smaliziate e avvedute nonche' belle tope, quelle che si fossero salvate dalla sindrome della crocerossina per abbracciare una vita di lussuria e di procreazione (nuovi freschi forumisti).
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Rif: Post atomic PIR
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Melusine
si, ma al tappo di cocacola o all'avatar di pompeo deve corrispondere una riserva che corrisponde al valore materiale della carta straccia che voi volete mettere in circolo, non ci piove. il fort knox, per intenderci. altrimenti si parla del nulla. tanto vale battere moneta in oro o in argento o in ferro o in rame, è molto più fico, oltretutto.
si faceva notare semplicemente che la riserva potrebbe essere anche in legno, solo con qualche svantaggio di ordiine pratico in più.
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Rif: Post atomic PIR
oltretutto la banconota fu inventata proprio per non portarsi dietro tot chili di oro. la banca di firenze, con filiale a parigi, ti scriveva una "nota di banca" in cui diceva: questo pezzo di carta corrisponde a tot fiorini d'oro. altrimenti la cosa, ragazzi, non ha alcun senso.
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Rif: Post atomic PIR
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Originariamente Scritto da
Rexal
L'equivoco tra noi due nasce solo a causa della temporalità e della percezione del valore.
Come individuo al nostro primo incontro, in quella data, io manifesto esigenze molto contingenti. Per cui, tra l'oro e i fagioli preferisco i fagioli: ammetterai che non tutte le scelte siano razionali.
Ma ipotizzavo il primo contatto tra due individui pacifici e desiderosi di scambiare per trarre reciproco profitto a ridosso dell'uscita dall'isolamento.
Chiaro che, con l'intensificarsi degli scambi e una relativa concentrazione di beni, nasca l'esigenza di usare una moneta (o più monete). Le nostre opinioni divergono solo sul "quando" ciò dovesse avvenire. Ma servono:
1. tempo
2. intensificazione degli scambi
esattamente.