
Originariamente Scritto da
Cuordileone
Non è vero: la vita terrena per i cattolici è importantissima, infatti Cristo ci dice che il mondo è bello, che la vita ha senso. Se si è incarnato, vuol dire che la vita ha senso. Fu Cristo a dire "avrete il centuplo QUAGGIU' e, più, la vita eterna".
Ecco, tu ti fermi al mondo fisico, non ti chiedi il perché del mondo. Insomma, non ti poni alcuna domanda oltre il suo ombelico.
Gli atei si fermano alle cose penultime, i credenti alle cose ultime.
Un ateo non dovrebbe avere una certezza, perché il percorso logico che lo porta a dirsi ateo contraddice il risultato che da. Come dire, percorro questa strada per andare al mare, ma poi mi ritrovo sperduto in un bosco. Un ateo, non potendo avere alcuna certezza (non perché le certezze non esistono ma perché sono in contraddizione con i ragionamenti dell'ateo), potrà soltanto cercare obiettivi convenzionali fini a se stessi per non fare cadere nel caos la propria vita (e qui potremmo aprire un capitolo teologico a se sulla natura dell'uomo). Dunque, ad esempio un ateo come Odifreddi, ammettendo pure che non faccia tutto quello che fa per scopare e vivere nel lusso, il giorno in cui, per qualche motivo, scoprisse che il suo lavoro è andato sprecato, o che è stato tutto un errore, se ragionerà razionalmente non potrà fare altro che pensare "ma in fondo, chi se ne frega". Oppure potrà solo "convertirsi". Qualunque altro pensiero, e qualunque altro stato d'animo come il rammarico e l'amareggiamento, potranno si esistere, ma continueranno a non avere un senso oltre il quale c'è il reale senso della vita, come ogni obiettivo convenzionale fine a se stesso che le persone si pongono.
L'unica decisione logica in questo caso è lo stramenefreghismo. Un po' come chi tenta di costruire un veliero con gli stuzzicadenti e, arrivato a metà, dopo anni di impegno, una volta persa la pazienza, butta all'aria tutto e se ne va al mare, e non ci pensa più... Certo, può fregargliene, ma non totalmente, giacché non potrà avere la certezza che quello che stava facendo era la cosa giusta.