







Difendi il Crocefisso
Croce:"Il governo degli onesti? Un'utopia per imbecilli. L’onestà politica non è altro che la capacità politica"
Forleo:"Strapotere dei Pm, sì a carriere separate"
Falcone:"Mafia: non esistono terzi livelli di alcun genere"


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I radicali sono affidabilissimi, visto che l'unica volta che hanno avuto incarichi di governo, sono stati i più fedeli di tutta l'Unione nel sostegno a Prodi.
Sulla collocazione, io la penso come Sabatucci e Facci (non propriamente due comunisti), non ci sono argomenti che uniscono il PR con il Cdx; Forse sulla giustizia, qualcosa ci potrebbe essere e vagamente in materia economica.
Ultima modifica di hidetoshi777; 06-12-10 alle 22:31


Se tu pensi che questo sia solo uno slogan, lo stupido non sono certo io.
Sai quante volte Andreotti e Craxi citavano Pannella... tutte le volte che dovevano far approvare la solita legge porcata che tirava fuori i mariuoli dalle galere... per appiopparne la paternità al Pannellone.
Ma erano altri tempi, gli Italiani magnavano e se ne fregavano se i ladri uscivano dalle sbarre. Pensavano a se stessi e di figli e nipoti se ne sbattevano il cazzo.
Ultima modifica di stefaboy; 07-12-10 alle 00:38
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Dato che vanno molto di moda i "tradimenti" se fosse vero sarebbe un doppio tradimento. Dei radicali verso i loro elettori e di Berlusconi verso i suoi e mostrerebbe l'attaccamento alle poltrone, altro che il mandato del popolo.




Stefaboy è un cazzaro
Governo/ Bonino: Non ci sono i sei voti radicali all'asta
A noi pallottoliere non interessa, problemi restano dopo il 14
postato 23 ore fa da APCOM
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Roma, 6 dic. (Apcom) - "Non ci sono 6 voti all'asta. Non stiamo parlando di mercimonio, occorre parlare del dopo 14 dicembre, i problemi fondamentali di questo Paese restano anche dopo, a partire dalla giustizia". Lo ha detto a Radio Radicale la vicepresidente del Senato Emma Bonino, a proposito della posizione in vista del voto di fiducia al governo Berlusconi. "Invece molti guardano solo il pallottoliere - dice Bonino - e sento delle cose risibili, come quello che dice il collega Mario Pepe, che cioè lui avrebbe convinto Pannella, che è già di per sé risibile...".
"Marco - prosegue Bonino riferendosi ancora alle parole di Pannella - sta cercando di dire che la vita non finisce il 14 dicembre, e che in realtà il problema è fissarsi su alcune emergenze e riforme da fare in questo Paese. Peraltro l'obiettivo di tutti questi strateghi della crisi è un Berlusconi bis che allarghi la magioranza all'Udc, mentre nessuno vuole elezioni, a parte Bossi e Berlusconi, e noi abbiamo sempre coerentemente detto che sarebbero state nefaste. Nessuno però parla di contenuti, di riforme da fare, tutti stanno attenti al pallottoliere che invece a noi non interessa".
"Si dice - aggiunge la leader Radicale - facciamo un governo per cambiare la legge elettorale, ma nessuno ha mai detto quale, come se non ci fosse sistema peggiore di quello attuale, e invece sicuramente peggio della legge attuale è quella vigente prima del Mattarellum. Noi siamo interessati a dialogare con chiunque, ma non si tratta né di un'asta, né di un mercimonio, né di un pallottoliere. Nella maionese andata a male in cui si trovano non vedo il governo in grado di alzare la visione e di proporre alcunchè, mi pare che oltre la ricerca delle olive non si vada, ma noi non interessano né le olive né le lenticchie, per usare le metafore in voga (vedi intervista di Mario Pepe a La repubblica, ndr)".