IL CREPUSCOLO DEGLI DEI [...]
L'atto terzo si apre con le ondine del Reno che cercano ancora una volta di farsi restituire l'anello da Sigfrido, il quale però, a causa del filtro, non è più quell'amoroso eroe che doveva salvare tutto: dèi umani e quant'altro. Sigfrido non è padrone delle sue azioni. E lascia le ondine nei loro sguazzi stupidelli.
Giungono Hagen, Gunther e un po' di altri vassalli, tutti convinti di partecipare ad una battuta di caccia al cinghiale.
Dopo la caccia Sigfrido si riposa raccontando del suo passato. Quando la memoria comincia a dargli qualche problema, il malefico Hagen gli porge un altro filtro che la memoria gliela fa tornare.
Sigfrido allora rammenta tutto, di Brunilde, dell'amore, ma non fa in tempo a domandarsi cosa sia accaduto che Hagen gli infila la spada nella schiena.
Verdi ci avrebbe fatto un atto intero: Wagner risolve tutto in 3 minuti: ma dopo quattordici ore di antecedenti.
Sembra un'ironia dissacrante ma la verità è che la primissima idea venuta in mente a Wagner fu proprio la morte di Sigfrido. E tutti vanno a sentire questa morte di Sigfrido come fosse l'Everest della musica wagneriana. E tutti rimangono delusi nel trovarci una collinetta, forse artificiale.
Da qui in poi è un rotolare giù per il dosso. Brunilde si accorge di aver favorito la morte del suo Sigfrido, innocente. Decide allora di morire con lui in un rogo accanto al Reno.
Hagen cerca di togliere dal dito di Sigfrido l'anello, ma magicamente il braccio di Sigfrido si alza ed impedisce il furto. Brunilde sfila l'anello a Sigfrido: ella porterà il malefico gingillo con se nel rogo.
Gutruna è sconvolta; Gunther accusa Hagen; Hagen non va per il sottile e lo uccide.
Intanto Brunilde accende il rogo ed insieme a Sigfrido, ed all'anello, (ed al cavallo Grane che avrebbe preferito chiamarsi Furia) si immola fra le fiamme.
Hagen tenta ancora una volta di prendere l'anello ma in quel momento le acque del Reno si alzano improvvisamente e tirano dentro tutto, rogo, Sigfrido, Brunilde, Anello, cavallo e Hagen.
Da lontano si scorge il Valhalla, con tutti gli dèi dentro, avvolto dalle fiamme. E' la fine.
Wagner e l'anello del Nibelungo: Crepuscolo degli dei | Gremus




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repapelle:
