molti economisti prevedono che la prossima vittima delle crisi dei debiti cosiddetti "sovrani", europei, sarà la spagna, che verrà subito dopo il portogallo. Gli stessi che fanno queste previsioni fosche dicono che dopo la spagna verrà l'italia. Ovviamente la crisi di due così importanti paesi per l'u.e., spagna e italia, sarebbe veramente un colpo terribile per l'area euro, soprattutto perché sono due economie troppo grandi per poter essere "salvate" come è stato fatto con le più piccole grecia, irlanda e portogallo.
Questa scansione, diciamo, degli eventi viene data per scontata, ossia dopo il portogallo verrà la spagna e subito dopo l'italia. Se sarà così i tassi d'interesse sui rispettivi debiti aumenterà rapidamente e, di conseguenza, anche i tassi correnti sui debiti bancari, euribor in particolare.
Ora, per ipotesi, diamo per scontato tutto questo, e vediamo però che i tassi fissi Eurirs-Irs sono al minimo storico, attorno al 3%, questo dovrebbe voler dire che le banche non prevedono, in realtà, aumenti dei tassi d'interesse nel medio periodo, perché facendo mutui a tasso fisso con tassi al 3% se si trovassero poi con dei tassi correnti al 10% ci perderebbero tantissimi soldi.
Aggiungo questa previsione dei sito euribor.it che prevede degli aumenti dell'euribor massimo al 3% nel 2012:
19 novembre 2010
Nelle prossime riunioni della Banca Centrale Europea non si attendono decisioni di rialzo del tasso Bce, oggi fissato all'1%, anche se nell'ultimo incontro del consiglio direttivo del 18 novembre il presidente Jean Claude Trichet non ha escluso un possibile aumento dei tassi di interesse, probabilmente nel 2011
Attualmente l'euribor ha raggiunto i livelli massimi del 2010, dopo che aveva toccato il minimo storico nel mese di marzo.
Secondo le previsioni il tasso non dovrebbe continuare a salire nel corso del 2010, ma una lenta crescita è prevista per il 2011, mentre dal 2012 l'euribor potrebbe arrivare al 3%.
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Euribor - Previsioni sui tassi




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repapelle:
