Un posto al capo di Federmeccanica
Bertinotti: Walter, ma che ti è preso?
RAFFAELLO MASCI
ROMA
«Adesso iniziamo a credere di poter vincere». È ottimista Walter Veltroni dopo aver incassato l’ok di Massimo Calearo: il presidente di Federmeccanica e leader degli industriali vicentini diventa una bandiera per il Pd. E quel nome, associato a quelli di Matteo Colaninno e Umberto Veronesi in Lombardia, potrebbero - effettivamente - fare la differenza in quel lombardo-Veneto ex bianco, superleghista, antiromano e no-tax. L’hanno capito bene sia la sinistra che il Pdl, che proprio su Calearo hanno aperto il fuoco della dialettica politica.
«Non so come venga in mente al Pd di candidare Calearo» ha detto sbigottito, Fausto Bertinotti, «una scelta di campo inequivocabile dalla parte dei padroni» ha aggiunto il ministro Paolo Ferrero, e così anche Franco Giordano: «Il Pd con Calearo e Ichino va verso il centro». «Francamente - ha aggiunto Giorgio Airaudo, della Fiom torinese - faccio fatica a credere che così si rappresentino i lavoratori», in piena sintonia con il segretario Fausto Durante. Sull’altro fronte, e per ragioni opposte, appare basito il senatore azzurro Maurizio Sacconi: «La candidatura di Calearo che segue a quella di Colaninno, conferma che in Confindustria sono davvero successe cose strane in questi anni». Veltroni, per tutta risposta, chiarisce che mentre «la sinistra parla di lotta di classe contro i padroni, noi con Calearo dimostriamo che siamo la forza del patto tra imprenditori e lavoratori». Quanto a lui, l’interessato, sciogliendo la lunga riserva sul suo impegno politico, ha spiegato che «se nel partito democratico trovano spazio anime, culture e interessi, anche non di sinistra come quelli di cui io sono portatore, significa che la politica italiana sta veramente cambiando».
Dopo Colaninno Veltroni lancia anche Calearo - LASTAMPA.it
Politica: Veltroni lancia Calearo capolista "Inizio a credere di poter vincere"
03.03.2008
E qui il segretario si gioca l’asso e annuncia che «il dottor Massimo Calearo, grande industriale veneto» ha ceduto al corteggiamento. Sarà capolista e se al Pd riuscirà di sovvertire i pronostici, anche ministro. Addio lotta di classe? Il segretario non bada alle accuse e promette un «grande patto tra produttori, lavoratori e imprenditori». La notizia che il Pd punta a sedurre «un pezzo di borghesia dinamica», parole di Goffredo Bettini, rimbalza a Roma e la Sinistra si scatena.
Veltroni lancia Calearo capolista "Inizio a credere di poter vincere" - Regione Autonoma della Sardegna
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